Ascolta e pentiti: da dove cominciare? La risposta breve è che potete cominciare da dove volete, il sito ha dozzine di pagine e ognuna suggerisce ascolti istruttivi. E non c’è un ascolto o una musica sbagliata, tutto è utile. Basta guardare la mappa del sito , con una pagina per ogni repertorio: dal rock al blues, dal jazz alla classica, dall’elettronica all’avanguardia radicale, decine di monografie di tutti i gruppi e musicisti più famosi, migliaia di dischi classificati per profilo. I dischi difficili nel nuovo metodo si usano per testare i progressi, non per generarli . È la principale differenza fra il metodo del 2003 e quello del 2020 di cui questa è l’espansione. La K491 concerto 24 di Mozart che nel 2012 era il primo ascolto che proponevo, oggi è l’ultimo. Così vale per la Suite lirica di Alban Berg o Bitches Brew di Miles Davis. Questo giro posso dirvi dove finirete , non dove inizierete. Routine ed esercizi infatti sono bandierine del vos...
La maniera più efficiente per espandersi lungo la direzione F (cioè passare dall'ascolto locale a quello connesso) è ascoltare i generi classica, classica contemporanea, jazz, classica indiana, tango, flamenco, minimalismo classico (per esempio pianistico), fusion. Per passare dall'ascolto locale a quello frasale, e quindi fare un passaggio intermedio, le prime cose che mi vengono in mente da ascoltare sono blues e progressive rock, folk e cantautorato. L'abilità da allenare è la capacità di mettere in relazione oggetti sonori distanti nel tempo, non serve necessariamente la complessità. Anche perché io sono tendenzialmente pigro, per cui cerco il massimo risultato con il minimo sforzo: Radiohead - Motion picture soundtrack Ludovico Einaudi - Le Onde Miles Davis - Tutu Può sembrare controintuitivo, ma passare da questi tre brani a 1) contemporanea 2) classica 3) jazz è molto più semplice di quello che appare. Questi tre brani stimolano quindi il famigerato terzo livello del...