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Ascolta e pentiti: da dove cominciare

  Ascolta e pentiti: da dove cominciare? La risposta breve è che potete cominciare da dove volete, il sito ha dozzine di pagine e ognuna suggerisce ascolti istruttivi. E non c’è un ascolto o una musica sbagliata, tutto è utile.  Basta guardare la  mappa del sito , con una pagina per ogni repertorio: dal rock al blues, dal jazz alla classica, dall’elettronica all’avanguardia radicale, decine di monografie di tutti i gruppi e musicisti più famosi, migliaia di dischi classificati per profilo. I dischi difficili nel nuovo metodo si usano per  testare  i progressi, non per  generarli . È la principale differenza fra il metodo del 2003 e quello del 2020 di cui questa è l’espansione. La K491 concerto 24 di Mozart che nel 2012 era il primo ascolto che proponevo, oggi è l’ultimo. Così vale per la Suite lirica di Alban Berg o Bitches Brew di Miles Davis. Questo giro posso dirvi dove finirete , non dove inizierete. Routine ed esercizi infatti sono bandierine del vos...
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Il pianoforte jazz

  La storia del pianoforte jazz attraverso le strategie P-L-V-T-F Questa cronologia non elenca semplicemente i pianisti jazz più celebri. Vuole mostrare come il pianoforte jazz abbia progressivamente ampliato le possibilità dell’ascolto: dal ciclo del ragtime all’indipendenza dello stride, dalla linea del bebop all’interplay del trio, dalla grande forma improvvisata alla materia sonora del free jazz e dell’elettronica contemporanea. Per ogni pianista sono indicati: profilo P-L-V-T-F ricorrente nelle opere selezionate; strategie dominanti; album o registrazioni principali; che cosa allenano; ruolo storico. Il profilo non misura il valore artistico. Indica quali strategie diventano autonome e sostanziali nell’ascolto delle registrazioni proposte. Scott Joplin (1868-1917) Profilo ricorrente: 11101 Dominanti: P-L Opere: Maple Leaf Rag The Entertainer Original Rags Elite Syncopations Solace Allena: pulsazione, sincope, indipende...

Il pianoforte classico

La storia del pianoforte solista attraverso le strategie P-L-V-T-F Questa cronologia non elenca semplicemente i principali capolavori per tastiera e pianoforte. Vuole mostrare come le opere che hanno cambiato la storia dello strumento abbiano contemporaneamente ampliato le possibilità dell'ascolto. Per ogni autore sono indicati: Profilo prevalente Strategie dominanti Opere principali Che cosa allenano Domenico Scarlatti (1685-1757) Profilo prevalente: 11110 Dominanti: P-L-T Opere: Sonata K.1 Sonata K.27 Sonata K.87 Sonata K.141 Sonata K.380 Sonata K.466 Allena: ciclo, gesto, articolazione, energia motoria, continuità della linea. Ruolo storico: primo grande esploratore della tastiera come macchina ritmica e cinetica. Johann Sebastian Bach (1685-1750) Profilo prevalente: 01111 Dominanti: L-V-F Opere: Invenzioni a due voci Sinfonie a tre voci Suite Francesi Suite Inglesi Partite Concerto Italiano Il Clavicembalo ben tempera...

Il jazz mainstream

Indice 1. Prima del bebop: lo swing contiene già il futuro 2. Gli anni Quaranta: una nuova grammatica 3. Il cool e le alternative alla densità 4. Gli anni Cinquanta: il linguaggio diventa una comunità 5. Una linea parallela: il canto dentro il jazz moderno 6. Fra anni Cinquanta e Sessanta: meno vincoli non significa meno forma 7. Le soglie: ciò che il mainstream non esaurisce 8. Gli anni Settanta e il passaggio agli Ottanta: il bop non scompare 9. Gli anni Ottanta: la tradizione torna al centro 10. Gli anni Novanta: la lingua comune produce voci nuove 11. Gli anni Duemila: un centro e le sue aperture 12. Gli anni Dieci: interpretazione, scrittura, comunità 13. Il presente: continuità e diramazioni Percorso breve e trasferimento 1. Prima del bebop: lo swing contiene già il futuro Il bebop non nasce dal nulla e lo swing non è una grammatica rudimentale da superare. Il lavoro sul tempo di Lester Young, l’esplorazione armonica di Coleman Hawkins e la linea elettrica di Cha...