Ascolta e pentiti: da dove cominciare? La risposta breve è che potete cominciare da dove volete, il sito ha dozzine di pagine e ognuna suggerisce ascolti istruttivi. E non c’è un ascolto o una musica sbagliata, tutto è utile. Basta guardare la mappa del sito , con una pagina per ogni repertorio: dal rock al blues, dal jazz alla classica, dall’elettronica all’avanguardia radicale, decine di monografie di tutti i gruppi e musicisti più famosi, migliaia di dischi classificati per profilo. I dischi difficili nel nuovo metodo si usano per testare i progressi, non per generarli . È la principale differenza fra il metodo del 2003 e quello del 2020 di cui questa è l’espansione. La K491 concerto 24 di Mozart che nel 2012 era il primo ascolto che proponevo, oggi è l’ultimo. Così vale per la Suite lirica di Alban Berg o Bitches Brew di Miles Davis. Questo giro posso dirvi dove finirete , non dove inizierete. Routine ed esercizi infatti sono bandierine del vos...
Questo grafico del 2018 è forse la cosa più precisa che descrive quello che volevo fare. Individuare le zone di transizione per permettere a chi ne avesse voglia di provare nuovi generi musicali senza fatica. Classica (Western), Blues (Folk) e Gamelan (Minimalism) sono generi archetipo dei tre metageneri che all'epoca avevo definito. Sul concetto proprio di musica che si basa sulla ripetizione, che si basa sulla direzionalità e su un misto di ripetizione e direzionalità. O per lo meno una direzionalità a frammenti. Il metodo che ha creato l'AI (PLVTF) permette a chi vive in un uno di quei macrocerchi di espandersi all'interno del proprio cerchio, ma non dà garanzie di spostarsi dall'uno all'altro. I King Crimson sono diventati il "simbolo" della nuova versione del metodo (li ho scelti io) perché in tutte le zone colorate ci sguazzano e chi impara quella discografia, e riesce ad attraversarla tutta senza difficoltà, è automaticamente un ascoltatore univer...