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Folk

Il folk: storia discografica e strategie di ascolto

Report dell’AI di Ascolta e pentiti

Un percorso storico e percettivo attraverso 200 opere del corpus principale e 50 dell’appendice italiana.

Criteri di attribuzione

Ogni 1 indica un bersaglio pedagogico sostanziale, esteso e controfattualmente necessario. Prevalente e secondaria devono risultare attive nel codice. Difficoltà e integrazione non sono ancora attribuite.

Corpus principale: 200 opere

Le opere sono ordinate secondo l’anno dell’edizione discografica assunta dal report. Le introduzioni storiche precedenti aiutano a leggere continuità e trasformazioni senza trasformare i periodi in confini rigidi.

Fino al 1959

La prima fase mette in rapporto documentazione, ballata, trasmissione familiare e nascita del revival discografico.

1. Woody Guthrie, Dust Bowl Ballads (1940)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

2. Jean Ritchie, Singing the Traditional Songs of Her Kentucky Mountain Family (1952)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

3. Various Artists, Anthology of American Folk Music (1952)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

4. Ewan MacColl & A. L. Lloyd, The English and Scottish Popular Ballads (The Child Ballads), Volume I (1956)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

5. Ewan MacColl, Ballads: Murder, Intrigue, Love, Discord (1956)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

6. Harry Belafonte, Calypso (1956)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media-alta

7. Odetta, Odetta Sings Ballads and Blues (1956)

Profilo P-L-V-T-F: 01010

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

8. Pete Seeger, American Industrial Ballads (1956)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

9. The Weavers, The Weavers at Carnegie Hall (1957)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media-alta

10. Elizabeth Cotten, Folksongs and Instrumentals with Guitar (1958)

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

11. New Lost City Ramblers, The New Lost City Ramblers (1958)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media-alta

12. The Kingston Trio, The Kingston Trio (1958)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: bassa

13. Ravi Shankar, India’s Master Musician (1959)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

14. Shirley Collins, Sweet England (1959)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

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1960-1969

Il folk diventa lingua pubblica, canzone contemporanea, ricerca modale e laboratorio di nuove forme d’insieme.

15. Joan Baez, Joan Baez (1960)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

16. Lead Belly, Negro Folk Songs for Young People (1960)

Profilo P-L-V-T-F: 01010

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

17. Bob Dylan, The Freewheelin’ Bob Dylan (1963)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

18. Davy Graham, The Guitar Player (1963)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

19. Dock Boggs, Country Blues (1963)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

20. Anne Briggs, The Hazards of Love (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

21. Buffy Sainte-Marie, It’s My Way! (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

22. Doc Watson, Doc Watson (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

23. Jan Johansson, Jazz på svenska (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

24. Phil Ochs, All the News That’s Fit to Sing (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

25. Shirley Collins & Davy Graham, Folk Roots, New Routes (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

26. The Chieftains, The Chieftains (1964)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

27. Atahualpa Yupanqui, El canto del viento (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

28. Bert Jansch, Bert Jansch (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

29. John Fahey, The Transfiguration of Blind Joe Death (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

30. John Renbourn, John Renbourn (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

31. Martin Carthy, Martin Carthy (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

32. Roscoe Holcomb, The High Lonesome Sound (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

33. The Watersons, Frost and Fire (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 01101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

34. Judy Collins, In My Life (1966)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

35. The Young Tradition, The Young Tradition (1966)

Profilo P-L-V-T-F: 01101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

36. Violeta Parra, Las últimas composiciones (1966)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

37. Carlos Paredes, Guitarra Portuguesa (1967)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: bassa

38. Los Folkloristas, Los Folkloristas (1967)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

39. The Incredible String Band, The 5000 Spirits or the Layers of the Onion (1967)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: bassa

40. Shivkumar Sharma, Hariprasad Chaurasia & Brij Bhushan Kabra, Call of the Valley (1968)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

41. Ali Akbar Khan, The Forty-Minute Raga (1968)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

42. Pentangle, The Pentangle (1968)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: media-alta

43. The Incredible String Band, The Hangman’s Beautiful Daughter (1968)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

44. Crosby, Stills & Nash, Crosby, Stills & Nash (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

45. Fairport Convention, Liege & Lief (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

46. Fairport Convention, Unhalfbricking (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: massima

47. Karen Dalton, It’s So Hard to Tell Who’s Going to Love You the Best (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

48. Leo Kottke, 6- and 12-String Guitar (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

49. Nick Drake, Five Leaves Left (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: bassa

50. Pentangle, Basket of Light (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

51. Shirley & Dolly Collins, Anthems in Eden (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

52. Townes Van Zandt, Townes Van Zandt (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

53. Víctor Jara, Pongo en tus manos abiertas (1969)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

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1970-1979

Elettrificazione, rinascite regionali e scrittura autoriale ampliano il campo senza cancellarne le radici documentarie.

54. Esma Redžepova & Usnija Jašarova, Songs of a Macedonian Gypsy (1970)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: bassa

55. Fairport Convention, Full House (1970)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

56. Neil Young, After the Gold Rush (1970)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

57. Steeleye Span, Hark! The Village Wait (1970)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

58. Vashti Bunyan, Just Another Diamond Day (1970)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

59. Alan Stivell, Renaissance of the Celtic Harp (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

60. Anne Briggs, Anne Briggs (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

61. Comus, First Utterance (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

62. Hamza El Din, Escalay: The Water Wheel (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: media-alta

63. John Prine, John Prine (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

64. Joni Mitchell, Blue (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

65. José Afonso, Cantigas do Maio (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

66. Judee Sill, Judee Sill (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

67. Mercedes Sosa, Homenaje a Violeta Parra (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: bassa

68. Steeleye Span, Please to See the King (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

69. The Master Musicians of Jajouka, Brian Jones Presents the Pipes of Pan at Jajouka (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

70. C.O.B., Moyshe McStiff and the Tartan Lancers of the Sacred Heart (1972)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: media-alta

71. Mellow Candle, Swaddling Songs (1972)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

72. Nick Drake, Pink Moon (1972)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

73. Townes Van Zandt, The Late Great Townes Van Zandt (1972)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

74. Tri Yann, Café du bon coin (1972)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

75. Hazel Dickens & Alice Gerrard, Hazel Dickens and Alice Gerrard (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

76. Inti-Illimani, Canto de pueblos andinos, Vol. 1 (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

77. John Martyn, Solid Air (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

78. Paco de Lucía, Fuente y caudal (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

79. Planxty, Planxty (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

80. Planxty, The Well Below the Valley (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

81. Steeleye Span, Parcel of Rogues (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

82. Gwendal, Irish Jig (1974)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

83. Richard & Linda Thompson, I Want to See the Bright Lights Tonight (1974)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

84. Sandy Denny, Like an Old Fashioned Waltz (1974)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

85. Clannad, Clannad 2 (1975)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media-alta

86. Marcel Cellier présente: Le Mystère des Voix Bulgares, Le Mystère des Voix Bulgares, Volume 1 (1975)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

87. The Bothy Band, The Bothy Band (1975)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

88. The Watersons, For Pence and Spicy Ale (1975)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

89. Andy Irvine & Paul Brady, Andy Irvine & Paul Brady (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

90. June Tabor, Airs and Graces (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

91. Malicorne, Almanach (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

92. Mélusine, La Prison d’amour (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

93. Silly Sisters, Silly Sisters (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

94. The Bothy Band, Old Hag You Have Killed Me (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

95. Toto Bissainthe, Chante Haïti (1977)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

96. Robbie Basho, Visions of the Country (1978)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

97. Camarón de la Isla, La leyenda del tiempo (1979)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

98. Milladoiro, A Galicia de Maeloc (1979)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

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1980-1989

Il revival storico si decentra e incontra nuove geografie, circuiti internazionali e produzioni urbane.

99. Nic Jones, Penguin Eggs (1980)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

100. Dick Gaughan, Handful of Earth (1981)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

101. Kate Wolf, Close to You (1981)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

102. Los Jaivas, Alturas de Machu Picchu (1981)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

103. Fausto, Por Este Rio Acima (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

104. Muzsikás, Nem úgy van most, mint volt régen (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

105. Suzanne Vega, Suzanne Vega (1985)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

106. The Pogues, Rum Sodomy & the Lash (1985)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

107. Márta Sebestyén, Muzsikás (1987)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

108. Ali Farka Touré, Ali Farka Touré (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

109. La Musgaña, El Diablo Cojuelo (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

110. Michelle Shocked, Short Sharp Shocked (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

111. The Waterboys, Fisherman’s Blues (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

112. Toumani Diabaté, Kaira (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

113. Tracy Chapman, Tracy Chapman (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

114. Altan, Horse with a Heart (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

115. Indigo Girls, Indigo Girls (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 01101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: bassa

116. Mari Boine, Gula Gula (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

117. Nusrat Fateh Ali Khan, Shahen-Shah (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: molto alta

118. Oumou Sangaré, Moussoulou (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

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1990-1999

Diaspora, world music e sperimentazione rendono più visibili tradizioni e sintesi provenienti da aree differenti.

119. Psarantonis & Ensemble, Crete: Son of Psiloritis (1991)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

120. Baaba Maal, Baayo (1991)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

121. Taraf de Haïdouks, Musique des Tziganes de Roumanie (1991)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

122. Värttinä, Oi Dai (1991)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

123. Hedningarna, Kaksi! (1992)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

124. JPP, Pirun Polska (1992)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

125. Huun-Huur-Tu, 60 Horses in My Herd (1993)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

126. Sainkho Namtchylak, Out of Tuva (1993)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: media-alta

127. Totó la Momposina, La Candela Viva (1993)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

128. Loreena McKennitt, The Mask and Mirror (1994)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

129. Madredeus, Ainda (1995)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

130. Savina Yannatou, Primavera en Salonico (1995)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

131. Frifot, Järven (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

132. Garmarna, Guds spelemän (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: massima

133. Gillian Welch, Revival (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 11001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

134. Ross Daly, An-Ki (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

135. Solas, Solas (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

136. The Bulgarian Voices “Angelite”, Huun-Huur-Tu, Sergey Starostin & Mikhail Alperin, Fly, Fly My Sadness (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

137. Gnawa Diffusion, Algeria (1997)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

138. Susana Baca, Susana Baca (1997)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

139. Eliza Carthy, Red Rice (1998)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

140. Fanfare Ciocărlia, Radio Paşcani (1998)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

141. Alim Qasimov Ensemble, Love’s Deep Ocean (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: media-alta

142. Bonnie “Prince” Billy, I See a Darkness (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

143. Dhafer Youssef, Malak (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

144. Kate Rusby, Sleepless (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

145. Lila Downs, La Sandunga (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

146. Mostar Sevdah Reunion, Mostar Sevdah Reunion (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

147. Muzsikás, The Bartók Album (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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2000-2009

Archivio digitale, ritorno dell’acustico e nuova produzione indipendente convivono in uno stesso spazio discografico.

148. O Brother, Where Art Thou? Cast, O Brother, Where Art Thou? Soundtrack (2000)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media-alta

149. Kapela ze Wsi Warszawa, Wiosna Ludu (2001)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

150. Peatbog Faeries, Faerie Stories (2001)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

151. Iron & Wine, The Creek Drank the Cradle (2002)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

152. The Carter Family, The Carter Family 1927-1934 (2002)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

153. José González, Veneer (2003)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

154. Natalie Merchant, The House Carpenter’s Daughter (2003)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

155. Amira Medunjanin, Rosa (2004)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

156. Devendra Banhart, Rejoicing in the Hands (2004)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

157. Warsaw Village Band, Uprooting (2004)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

158. Kronos Quartet & Asha Bhosle, You’ve Stolen My Heart (2005)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

159. Sufjan Stevens, Illinois (2005)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

160. Alela Diane, The Pirate’s Gospel (2006)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

161. Bellowhead, Burlesque (2006)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

162. Joanna Newsom, Ys (2006)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

163. Karine Polwart, Scribbled in Chalk (2006)

Profilo P-L-V-T-F: 01001

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

164. Bon Iver, For Emma, Forever Ago (2007)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

165. Julie Fowlis, Cuilidh (2007)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

166. Marissa Nadler, Songs III: Bird on the Water (2007)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

167. Fleet Foxes, Fleet Foxes (2008)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: massima

168. Sam Amidon, All Is Well (2008)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

169. Lau, Arc Light (2009)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

170. The Decemberists, The Hazards of Love (2009)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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2010-2019

Il folk recupera genealogie trascurate e sviluppa forme cameristiche, collettive e radicalmente espanse.

171. Anaïs Mitchell, Hadestown (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

172. DakhaBrakha, Light (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

173. Laura Marling, I Speak Because I Can (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

174. The Carolina Chocolate Drops, Genuine Negro Jig (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

175. The Tallest Man on Earth, The Wild Hunt (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

176. Punch Brothers, Who’s Feeling Young Now? (2012)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

177. Sam Lee, Ground of Its Own (2012)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

178. Laura Marling, Once I Was an Eagle (2013)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

179. Breabach, Fàs (2014)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

180. Leyla McCalla, Vari-Colored Songs (2014)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

181. The Gloaming, The Gloaming (2014)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

182. Rhiannon Giddens, Tomorrow Is My Turn (2015)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

183. The Unthanks, Mount the Air (2015)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

184. The Gloaming, 2 (2016)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

185. Lankum, Between the Earth and Sky (2017)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

186. Kaia Kater, Grenades (2018)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

187. Big Thief, U.F.O.F. (2019)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: media-alta

188. Lankum, The Livelong Day (2019)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

189. Our Native Daughters, Songs of Our Native Daughters (2019)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

190. Rhiannon Giddens with Francesco Turrisi, There Is No Other (2019)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

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2020-2025

Intimità registrata, revisione critica del canone e avant-folk definiscono una fase ancora aperta.

191. Adrianne Lenker, songs (2020)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

192. Jake Blount, Spider Tales (2020)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

193. Arooj Aftab, Vulture Prince (2021)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

194. Yasmin Williams, Urban Driftwood (2021)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

195. Molly Tuttle & Golden Highway, Crooked Tree (2022)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

196. Pharis & Jason Romero, Tell ’Em You Were Gold (2022)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

197. The Mary Wallopers, The Mary Wallopers (2022)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

198. Damir Imamović, The World and All That It Holds (2023)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

199. Lankum, False Lankum (2023)

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

200. Lisa O’Neill, All of This Is Chance (2023)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

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Appendice italiana: 50 opere

L’appendice segue lo stesso impianto cronologico del corpus principale e rende visibili documentazione sul campo, canto sociale, riproposta regionale, nuove scritture e ibridazioni contemporanee.

Fino al 1959

La prima fase mette in rapporto documentazione, ballata, trasmissione familiare e nascita del revival discografico.

201. Various Artists, Folk Music and Song of Italy (1957)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

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1960-1969

Il folk diventa lingua pubblica, canzone contemporanea, ricerca modale e laboratorio di nuove forme d’insieme.

202. Roberto Murolo, Napoletana: Antologia cronologica della canzone partenopea, Vol. 1 (1963)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

203. Nuovo Canzoniere Italiano, Bella ciao (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

204. Otello Profazio, Il brigante Musolino (1965)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

205. Matteo Salvatore, Le quattro stagioni del Gargano (1967)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

206. Rosa Balistreri, La voce della Sicilia (1967)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

207. Caterina Bueno, La veglia (1968)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

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1970-1979

Elettrificazione, rinascite regionali e scrittura autoriale ampliano il campo senza cancellarne le radici documentarie.

208. Maria Carta, Paradiso in re (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

209. Nuova Compagnia di Canto Popolare, Nuova Compagnia di Canto Popolare (1971)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

210. Canzoniere del Lazio, Quando nascesti tune (1973)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

211. Canzoniere del Lazio, Lassa sta’ la me creatura (1974)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

212. Nuova Compagnia di Canto Popolare, Li sarracini adorano lu sole (1974)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

213. Giovanna Daffini, Amore mio non piangere (1975)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

214. Antonio Infantino e i Tarantolati di Tricarico, La morte bianca (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

215. Canzoniere del Lazio, Spirito bono (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

216. E’ Zezi, Tammurriata dell’Alfasud (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

217. Giovanna Marini, I treni per Reggio Calabria (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

218. Musicanova, Musicanova (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

219. Nacchere Rosse, Tammurriata di lotta (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

220. Roberto De Simone & Nuova Compagnia di Canto Popolare, La gatta Cenerentola (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

221. Taberna Mylaensis, Fammi ristari all’aperta (1976)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

222. Canzoniere Grecanico Salentino, Canti di terra d’Otranto e della Grecia salentina (1977)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

223. Elena Ledda, Ammentos (1979)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: media

224. Musicanova, Quanno turnammo a nascere (1979)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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1980-1989

Il revival storico si decentra e incontra nuove geografie, circuiti internazionali e produzioni urbane.

225. Istranova, Istranova (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

226. La Ciapa Rusa, Ten da chent l’archet che la sunada l’è lunga (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

227. La Macina, Aedo malinconico ed ardente, fuoco ed acque di canto (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 01011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

228. Tre Martelli, Trata Birata (1982)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

229. Calicanto, De là de l’acqua (1983)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

230. Riccardo Tesi, Il ballo della lepre (1983)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

231. Baraban, Musa di pèlle, pinfio di legno nero (1987)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

232. Re Niliu, Caravi (1988)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

233. Kunsertu, Shams (1989)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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1990-1999

Diaspora, world music e sperimentazione rendono più visibili tradizioni e sintesi provenienti da aree differenti.

234. Il Parto delle Nuvole Pesanti, 4 battute di povertà (1994)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

235. Almamegretta, Sanacore (1995)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

236. Luigi Lai, The Master of the Launeddas (1995)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

237. Aramirè, Opillopillopì (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

238. Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, S’amore ’e mama (1996)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: media-alta

239. Fratelli Mancuso, Bella Maria (1997)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: media-alta

240. Officina Zoè, Terra (1997)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

241. Alan Lomax, Italian Treasury: Puglia - The Salento (1999)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

242. Eugenio Bennato, Taranta Power (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

243. Tarantolati di Tricarico, U squatasce (1999)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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2000-2009

Archivio digitale, ritorno dell’acustico e nuova produzione indipendente convivono in uno stesso spazio discografico.

244. Alan Lomax, The Italian Treasury: Abruzzo (2000)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

245. Spaccanapoli, Aneme perze (2000)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

246. Uccio Aloisi Gruppu, Robba de smuju (2000)

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: media

247. Alan Lomax, Italian Treasury: Emilia-Romagna (2001)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

248. Alan Lomax, Italian Treasury: Piemonte and Valle d’Aosta (2002)

Profilo P-L-V-T-F: profilo variabile; non attribuibile unitariamente

Strategia prevalente: variabile

Strategia secondaria: variabile

Difficoltà di ascolto: variabile

Livello di integrazione: variabile

249. Fiamma Fumana, Onda (2006)

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: massima

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2010-2019

Il folk recupera genealogie trascurate e sviluppa forme cameristiche, collettive e radicalmente espanse.

250. Canzoniere Grecanico Salentino, Focu d’amore (2010)

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Difficoltà di ascolto: media-alta

Livello di integrazione: molto alta

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Nota di precisione

Il report analizza 200 oggetti nel corpus principale e 50 nell’appendice italiana. L’unità di analisi è l’edizione discografica indicata dal titolo e dall’anno, che non coincide necessariamente con la data delle registrazioni o della composizione. Sono inclusi album, documenti, raccolte e oggetti editoriali utili alla storia percettiva del folk; ristampe, remix, cofanetti e materiali d’archivio non diventano automaticamente opere autonome.

Le raccolte eterogenee ricevono «profilo variabile; non attribuibile unitariamente», perché riuniscono documenti con comportamenti percettivi differenti. Nei casi di confine con raga, qawwali, flamenco, fado, jazz, rock, canzone ed elettronica, l’inclusione segnala una funzione comparativa e pedagogica, non l’annessione definitiva a un genere. Le categorie documento, revival, contemporaneo e ibrido descrivono il rapporto con tradizione e supporto discografico, non livelli di valore.

Le motivazioni discorsive hanno priorità sui codici. Profilo, prevalenza, certezza, difficoltà e integrazione rappresentano attribuzioni analitiche revisionabili. La difficoltà misura la distanza iniziale fra ascoltatore e logica dell’opera; l’integrazione misura la relazione interna fra le strategie. Nessuna delle due dimensioni determina automaticamente qualità, importanza storica o gradimento.

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Come leggere codice, prevalenza, certezza, difficoltà e integrazione

  • Codice P-L-V-T-F: l’ordine è sempre pulsivo-ciclica, lineare-orizzontale, simultaneo-verticale, timbrico-spaziale, formale-energetica. Un 1 indica un bersaglio pedagogico sostanziale; uno 0 indica che la strategia non supera la soglia adottata.
  • Strategia prevalente: è la via la cui sottrazione comprometterebbe maggiormente l’intelligibilità specifica dell’opera.
  • Strategia secondaria: è il miglior secondo accesso. Deve essere attiva nel profilo e contribuire in modo significativo senza sostituire il centro.
  • Certezza: misura la stabilità dell’attribuzione analitica, non la qualità dell’opera. Una certezza media o media-alta segnala che l’oggetto, l’edizione o la distribuzione delle strategie ammettono interpretazioni alternative.
  • Difficoltà di ascolto: valuta appigli iniziali, orientamento, memoria, familiarità, densità, cambi di centro e possibilità di recupero.
  • Livello di integrazione: valuta quanto le strategie attive si condizionino e si trasformino reciprocamente. La semplice compresenza non basta.
  • Profilo 11111: è eccezionale. Ogni strategia deve mostrare estensione, autonomia attentiva e conseguenza controfattuale nell’intero oggetto.
  • Valori variabili: indicano raccolte o oggetti editoriali troppo eterogenei per una classificazione unitaria.

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Quattro modi di diventare disco folk

Le categorie adottate nel report non sono generi rigidi né livelli di valore. Descrivono quattro modi in cui una pratica folk può diventare oggetto discografico: documentazione, riproposta, nuova scrittura e trasformazione ibrida.

Documento e registrazione di tradizione

La categoria «documento» comprende registrazioni sul campo, testimonianze di portatori tradizionali, raccolte e pubblicazioni d’archivio. Non identifica un genere musicale, ma un rapporto fra pratica, registrazione e costruzione editoriale. L’arrivo delle tecnologie sonore trasformò infatti la raccolta, che in precedenza dipendeva soprattutto dalla trascrizione: la voce, l’attacco, il ritmo, l’ambiente e le differenze fra esecuzioni poterono essere conservati e riascoltati. Gli archivi contemporanei mostrano inoltre che il documento folk è globale e può includere tradizioni comunitarie, lavoro, ritualità, narrazione, danza e repertori familiari. Nel corpus, Anthology of American Folk Music, le raccolte attribuite ad Alan Lomax e le registrazioni di Jean Ritchie, Elizabeth Cotten, Roscoe Holcomb, Toumani Diabaté, Luigi Lai e Tenores di Bitti rappresentano oggetti molto diversi: alcuni sono album relativamente coerenti, altri montaggi di materiali autonomi. Perciò la data dell’edizione non va confusa con quella della registrazione, e le antologie eterogenee ricevono un profilo variabile. Pedagogicamente, il documento non è una produzione moderna incompleta: rende udibili gesto, materia, funzione e variazione prima che vengano normalizzati da un arrangiamento di revival.

Revival, ricerca e riproposta

Il revival è il processo attraverso il quale musicisti, studiosi, associazioni e pubblici urbani ricercano, selezionano e ripropongono repertori tradizionali in un nuovo presente. In Europa il fenomeno attraversa il Novecento con finalità differenti: identità nazionale o locale, educazione, conservazione, resistenza alla modernizzazione, contestazione politica. Nel caso britannico si distinguono generalmente un primo revival, fra fine Ottocento e primo Novecento, legato alla raccolta e alla didattica, e un secondo revival del dopoguerra, legato a club, festival, dischi e nuova cultura performativa. Il corpus segue soprattutto questa seconda fase attraverso A. L. Lloyd, Ewan MacColl, Shirley Collins, Martin Carthy, The Watersons, Planxty, Bothy Band e molti altri. Ma la riproposta non è soltanto angloamericana: coinvolge la táncház ungherese, il folk nordico, i repertori romeni, balcanici, latinoamericani e italiani. Ogni revival prende decisioni su fonte, pronuncia, strumenti, scena e autenticità. L’ascolto deve quindi domandare non soltanto che cosa viene conservato, ma come la conservazione diventa interpretazione, forma discografica e nuovo modello per una comunità.

Folk contemporaneo e scrittura autoriale

La categoria «contemporaneo» comprende opere nuove che mantengono una relazione sostanziale con ballata, racconto, oralità, comunità, lingua locale, memoria familiare o paesaggio. Non richiede che il repertorio sia tradizionale. Woody Guthrie, Bob Dylan, Violeta Parra, Víctor Jara, Joni Mitchell, John Prine e Townes Van Zandt mostrano modi differenti di trasformare il folk in scrittura individuale e intervento storico. In America Latina, la nueva canción prese forma fra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta integrando strumenti, ritmi e immagini delle tradizioni regionali con consapevolezza sociale; si diffuse poi in un contesto di conflitto politico, censura ed esilio. Il corpus ne registra la pluralità attraverso Violeta Parra, Atahualpa Yupanqui, Mercedes Sosa, Víctor Jara e Inti-Illimani. Le generazioni successive ampliano il campo con prospettive indigene, afroamericane, diasporiche e transnazionali. Percettivamente, la categoria non va ridotta al testo o alla sincerità biografica: la parola acquista forza attraverso linea, inflessione, ritorni, spazio produttivo e forma dell’album. La tradizione agisce così non come deposito immobile, ma come modo di situare nel presente individuo, memoria e collettività.

Ibridazione, folk rock e nuove sintesi

La categoria «ibrido» descrive opere nelle quali il folk entra in relazione strutturale con rock, jazz, musica colta, elettronica, improvvisazione o pratiche transnazionali. Non basta aggiungere uno strumento tradizionale: l’ibridazione diventa significativa quando modifica il funzionamento delle parti. Davy Graham, Pentangle e Fairport Convention mostrano come chitarra, interplay e amplificazione abbiano trasformato il revival britannico; Shirley e Dolly Collins collegano strumenti antichi e grande forma; John Martyn porta voce e chitarra nello spazio della produzione; Hedningarna, Garmarna e Warsaw Village Band mettono in tensione gesto arcaico e tecnologia; Lankum trasforma la ballata attraverso drone, densità e durata. Fuori dall’asse angloamericano, il corpus comprende sintesi andine, mediterranee, africane, balcaniche e asiatiche. Questi oggetti sono pedagogicamente decisivi perché possono conservare un appiglio e introdurre una richiesta nuova: il ciclo conduce alla simultaneità, la linea al timbro, la ballata alla grande forma. L’ibridazione non garantisce però né ricchezza né riuscita. Il criterio resta la necessità delle relazioni: le componenti devono trasformarsi reciprocamente, non soltanto coesistere.

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Storia discografica per periodi

La periodizzazione segue l’anno dell’oggetto discografico assunto dal report. Non coincide automaticamente con la data della composizione o della registrazione e serve a orientare il lettore, non a separare epoche impermeabili.

Fino al 1959: dalla pratica alla memoria discografica

Prima del 1960 il disco folk si trova già al centro di una trasformazione decisiva. Le tradizioni continuano a vivere in famiglie, lavori, rituali e comunità, ma registrazione, radio, editoria e concerto ne cambiano la circolazione. Dust Bowl Ballads mostra che la cronaca sociale può diventare ciclo autoriale, mentre Jean Ritchie ed Elizabeth Cotten portano nel disco repertori e tecniche radicati nella trasmissione domestica. Anthology of American Folk Music dimostra il potere del montaggio editoriale: registrazioni commerciali precedenti vengono ricomposte come una nuova memoria utilizzabile dal revival. Parallelamente, A. L. Lloyd, Ewan MacColl e Shirley Collins preparano il secondo revival britannico; Harry Belafonte mostra la capacità del calypso di entrare nel mercato internazionale; Ravi Shankar rende la tradizione del raga accessibile a nuovi pubblici senza ridurla a canzone occidentale. Nell’appendice italiana, Folk Music and Song of Italy ricorda il ruolo della documentazione sul campo. Questa fase non è un semplice prologo: stabilisce le tensioni fra fonte, interprete, edizione e pubblico che attraverseranno tutto il corpus.

1960-1969: revival, canzone e apertura del linguaggio

Gli anni Sessanta trasformano il folk in una lingua pubblica, politica e sperimentale. Negli Stati Uniti il revival urbano incontra la canzone d’autore, la topical song e le lotte civili; Bob Dylan, Phil Ochs, Buffy Sainte-Marie e Joan Baez mostrano che repertorio tradizionale e scrittura nuova possono condividere lo stesso spazio. Nelle isole britanniche, club e ricerca alimentano una generazione che va da Martin Carthy e Anne Briggs a Davy Graham, Bert Jansch e Pentangle: la ballata rimane centrale, ma chitarra, jazz, modalità extraeuropee e nuove tecniche d’ensemble ne modificano la percezione. Il folk rock britannico prende forma alla fine del decennio con Fairport Convention. In America Latina, Violeta Parra, Atahualpa Yupanqui, Víctor Jara e Los Folkloristas connettono ricerca, identità culturale e nuova canzone; la nueva canción si sviluppa nel Cono Sud e diventa un veicolo di consapevolezza sociale. In Italia, Nuovo Canzoniere Italiano, Otello Profazio, Matteo Salvatore, Rosa Balistreri e Caterina Bueno collocano ricerca regionale, canto sociale e interpretazione al centro del dibattito. Il decennio amplia quindi il folk senza cancellarne le radici documentarie.

1970-1979: elettrificazione, radicalizzazione e rinascite regionali

Negli anni Settanta il folk smette definitivamente di coincidere con la sola voce accompagnata. Fairport Convention e Steeleye Span consolidano il folk rock; Comus, C.O.B. e Mellow Candle ne esplorano i margini progressivi e psichedelici; Planxty, Bothy Band e altri ensemble irlandesi ridefiniscono precisione, ritmo e arrangiamento della tradizione. Nello stesso periodo, la canzone autoriale raggiunge forme di forte concentrazione con Joni Mitchell, Nick Drake, John Prine e Townes Van Zandt. Il corpus apre però lo sguardo anche alla Nubia, al Marocco, ai Balcani, alle Ande, al flamenco e alla Bretagna. La nueva canción acquista un peso politico crescente in un continente segnato da repressione, dittature ed esilio. In Italia il decennio è particolarmente denso: Nuova Compagnia di Canto Popolare, Canzoniere del Lazio, Giovanna Marini, Musicanova, E’ Zezi, Roberto De Simone, Canzoniere Grecanico Salentino e altri gruppi trasformano ricerca, teatro, conflitto sociale e identità regionale in progetti discografici. È una fase di espansione, ma anche di discussione sull’autenticità, sulla mediazione scenica e sull’uso politico della tradizione.

1980-1989: riflusso del revival e nuove geografie

Gli anni Ottanta non rappresentano una semplice pausa fra revival storico e world music. Il folk britannico produce ancora opere di grande concentrazione, come Penguin Eggs e Handful of Earth, mentre The Pogues e Waterboys riaprono il rapporto con energia urbana e rock. Il decennio rende più visibile una geografia ampia: Muzsikás e Márta Sebestyén portano la pratica ungherese in una nuova circolazione; Ali Farka Touré, Toumani Diabaté e Oumou Sangaré mostrano differenti modernità musicali del Mali; Mari Boine lega joik, identità sámi e produzione contemporanea; Nusrat Fateh Ali Khan porta il qawwali in una cornice discografica internazionale. La chitarra, la voce e l’ensemble tradizionale vengono ascoltati attraverso reti transnazionali sempre più dense. In Italia prosegue il lavoro regionale di La Ciapa Rusa, Tre Martelli, La Macina, Calicanto, Riccardo Tesi, Baraban e Re Niliu, mentre Kunsertu apre a sintesi mediterranee urbane. La storia del decennio è quindi quella di una decentralizzazione: il folk non scompare, ma cambia luoghi, pubblici e tecnologie di mediazione.

1990-1999: circolazione globale, diaspora e produzione contemporanea

Negli anni Novanta le etichette di world music, i festival e le reti internazionali aumentano la circolazione di repertori locali. Questa apertura può rendere udibili tradizioni prima marginalizzate, ma può anche semplificarle secondo aspettative globali. Il corpus privilegia oggetti nei quali la tensione resta percepibile: Huun-Huur-Tu e Sainkho Namtchylak mostrano due vie opposte dal canto tuvano alla riproposta e alla sperimentazione; Värttinä, Hedningarna, Frifot e Garmarna rinnovano la scena nordica; Taraf de Haïdouks e Fanfare Ciocărlia portano differenti tradizioni romene in una circolazione internazionale; Totó la Momposina, Susana Baca e Lila Downs affermano memorie latinoamericane, afrodiscendenti e indigene. Gillian Welch reinventa l’old-time, mentre Eliza Carthy rinnova il folk inglese. Le collaborazioni transnazionali non sono automaticamente sintesi riuscite: richiedono di ascoltare chi definisce la forma e come vengono distribuite le parti. In Italia, dalla polifonia dei Fratelli Mancuso alla pizzica di Officina Zoè, dal dub degli Almamegretta alle raccolte di Alan Lomax, il decennio intreccia ritorno locale, migrazione e mercato globale.

2000-2009: archivio, indie folk e ritorno dell’acustico

Il nuovo secolo combina due movimenti solo apparentemente contrari. Da una parte, ristampe e raccolte rendono nuovamente disponibili genealogie storiche, come accade con i Carter Family e con la fortuna della colonna sonora di O Brother, Where Art Thou?. Dall’altra, una nuova generazione usa bassa fedeltà, produzione domestica, arpa, orchestrazione da camera e scrittura territoriale per ridefinire l’acustico. Iron & Wine, Devendra Banhart, Sufjan Stevens, Joanna Newsom, Bon Iver, Fleet Foxes e Sam Amidon non formano un unico genere, ma mostrano che l’intimità registrata può essere costruita con mezzi molto diversi. In Europa, Bellowhead, Lau, Julie Fowlis e Warsaw Village Band collegano repertorio, grande ensemble, elettronica discreta e identità linguistica. Il folk del decennio vive dunque fra archivio e reinvenzione, analogico e digitale, camera e rete. Nell’appendice italiana, la pubblicazione di raccolte regionali attribuite ad Alan Lomax convive con Spaccanapoli, Uccio Aloisi e Fiamma Fumana: il documento storico, il portatore tradizionale e l’ibridazione elettronica diventano tre modi simultanei di costruire il presente.

2010-2019: genealogie recuperate e forme espanse

Negli anni Dieci il folk diventa uno spazio privilegiato per riesaminare genealogie escluse e identità in movimento. Carolina Chocolate Drops e Rhiannon Giddens riportano al centro la presenza afroamericana nelle string bands e nella roots music; Our Native Daughters trasforma la ricerca storica in composizione collettiva. Leyla McCalla e Kaia Kater intrecciano Caraibi, Nord America e memoria familiare; Rhiannon Giddens con Francesco Turrisi mette in dialogo genealogie nere e mediterranee. La scena britannica e irlandese esplora sia continuità autoriale, con Laura Marling e Karine Polwart, sia forme cameristiche e radicali, con The Gloaming, The Unthanks e Lankum. DakhaBrakha usa polifonia, teatro e strumenti in una sintesi riconoscibile ma non riducibile a semplice revival. Il decennio allarga anche le durate e la densità: il drone, lo spazio e il montaggio diventano mezzi per ripensare la ballata. Il folk non è più definito soltanto dalla provenienza di un materiale, ma dalla relazione critica con archivi, comunità, migrazioni e tecnologie. In Italia, il Canzoniere Grecanico Salentino rappresenta una nuova fase discografica della pizzica.

2020-2025: intimità, revisioni del canone e avant-folk

Nel primo quinquennio degli anni Venti convivono ritorno all’ascolto ravvicinato e radicalizzazione delle forme. songs di Adrianne Lenker mette in primo piano respiro, corde e ambiente; Pharis & Jason Romero lavorano su una roots music artigianale; Molly Tuttle porta il virtuosismo bluegrass dentro nuove narrazioni. Jake Blount rilegge criticamente i repertori neri dell’old-time, mentre Yasmin Williams modifica postura, attacco e funzione della chitarra. Arooj Aftab fa dialogare ghazal, sottrazione e spazio contemporaneo; Damir Imamović rinnova il sevdah attraverso migrazione e identità. Sul versante irlandese, The Mary Wallopers recuperano la dimensione comunitaria, Lisa O’Neill lavora sulla materialità della voce e Lankum spinge ballata, drone e distorsione verso l’avant-folk. Questa fase mostra che innovazione e ritorno non sono opposti. Il gesto acustico può essere sperimentale, il repertorio tradizionale può diventare critica storica, la produzione può rivelare genealogie anziché coprirle. Il periodo resta aperto e non va trattato come un canone già stabilizzato: il corpus registra tendenze, non un bilancio definitivo.

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Percorsi di ascolto per strategia

Ogni percorso procede da un appiglio relativamente leggibile verso un uso più autonomo e integrato della strategia.

Pulsivo-ciclica

  1. Elizabeth Cotten, Folksongs and Instrumentals with Guitar (1958): Il picking offre un ciclo leggibile e collega gesto strumentale, linea e materia sonora.
  2. Muzsikás, Nem úgy van most, mint volt régen (1982): La danza ungherese rende udibili accenti, ritorni e incastri senza perdere la forma.
  3. Totó la Momposina, La Candela Viva (1993): I cicli colombiani collegano corpo, risposta vocale e stratificazione.
  4. Antonio Infantino e i Tarantolati di Tricarico, La morte bianca (1976): La ritualità lucana porta il ciclo verso timbro, densità e crescita energetica.

Lineare-orizzontale

  1. Joan Baez, Joan Baez (1960): La voce rende immediata la continuità della frase e della ballata.
  2. Bert Jansch, Bert Jansch (1965): La chitarra amplia la linea attraverso attacco, registro e memoria del gesto.
  3. Pentangle, The Pentangle (1968): La linea modale richiede conservazione e trasformazione su durata estesa.
  4. Alim Qasimov Ensemble, Love’s Deep Ocean (1999): Il mugham porta la linea verso improvvisazione, timbro e grande forma.

Simultaneo-verticale

  1. The Watersons, Frost and Fire (1965): Le voci permettono di separare e ricomporre parti autonome in un contesto leggibile.
  2. The Incredible String Band, The Hangman’s Beautiful Daughter (1968): L’interplay folk-jazz rende mobili primo piano, sfondo e funzione armonica.
  3. The Bulgarian Voices Angelite & Huun-Huur-Tu, Fly, Fly My Sadness (1996): L’incontro fra tecniche vocali obbliga a distinguere piani e materie differenti.
  4. Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, S’amore ’e mama (1996): Il canto a tenore rende la simultaneità una relazione funzionale fra quattro componenti vocali.

Timbrico-spaziale

  1. Odetta, Odetta Sings Ballads and Blues (1956): La presenza fisica della voce introduce grana, attacco e prossimità senza oscurare la linea.
  2. Mari Boine, Gula Gula (1989): Joik e produzione contemporanea mostrano come il suono modifichi identità e spazio.
  3. Marissa Nadler, Songs III: Bird on the Water (2007): Riverbero e distanza diventano condizioni della ballata, non semplici decorazioni.
  4. Arooj Aftab, Vulture Prince (2021): Risonanza, sottrazione e spazio trasformano la percezione del ghazal.

Formale-energetica

  1. Woody Guthrie, Dust Bowl Ballads (1940): Il ciclo narrativo delle ballate rende evidente l’accumulo fra strofe e ritorni.
  2. Shirley & Dolly Collins, Anthems in Eden (1969): La ricostruzione storica collega timbro, linea e grande arco.
  3. Sufjan Stevens, Illinois (2005): La costruzione d’album rende percepibili richiami, accumuli e trasformazioni lontane.
  4. Roberto De Simone & Nuova Compagnia di Canto Popolare, La gatta Cenerentola (1976): Il teatro musicale obbliga a conservare scene, ritorni e mutamenti di funzione.

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Percorso pedagogico generale

Il percorso alterna specializzazione e ricomposizione. Ogni passaggio conserva almeno un appiglio del precedente e introduce una richiesta circoscritta.

  1. Joan Baez, Joan Baez (1960): stabilisce un appiglio vocale e lineare immediato.
  2. Elizabeth Cotten, Folksongs and Instrumentals with Guitar (1958): aggiunge il ciclo motorio senza perdere la linea.
  3. Odetta, Odetta Sings Ballads and Blues (1956): sposta l’attenzione dalla sorgente alla materia della voce.
  4. Woody Guthrie, Dust Bowl Ballads (1940): introduce memoria narrativa e rapporto fra strofa e arco.
  5. The Watersons, Frost and Fire (1965): apre la simultaneità attraverso parti vocali distinguibili.
  6. Bert Jansch, Bert Jansch (1965): rende più mobile il rapporto fra linea, gesto e timbro.
  7. Harry Belafonte, Calypso (1956): prima stazione di ricomposizione accessibile.
  8. Muzsikás, Nem úgy van most, mint volt régen (1982): specializza la memoria del ciclo e degli accenti di danza.
  9. Mari Boine, Gula Gula (1989): collega identità vocale, pulsazione e spazio produttivo.
  10. The Incredible String Band, The Hangman’s Beautiful Daughter (1968): richiede interplay e cambi di centro controllati.
  11. Totó la Momposina, La Candela Viva (1993): trasferisce il lavoro ciclico e verticale in un diverso sistema culturale.
  12. Shirley & Dolly Collins, Anthems in Eden (1969): porta il percorso alla grande forma storicamente costruita.
  13. The Bulgarian Voices Angelite & Huun-Huur-Tu, Fly, Fly My Sadness (1996): rende simultaneità e timbro meno familiari ma ancora comparabili.
  14. Pentangle, The Pentangle (1968): allunga la memoria lineare e trasformativa.
  15. Sufjan Stevens, Illinois (2005): seconda stazione full body, centrata sulla forma d’album.
  16. Hedningarna, Kaksi! (1992): rende interdipendenti ciclo arcaico, produzione e densità.
  17. Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, S’amore ’e mama (1996): specializza l’ascolto verticale nella polifonia vocale funzionale.
  18. Arooj Aftab, Vulture Prince (2021): porta timbro e spazio verso sottrazione e lentezza.
  19. Lankum, Between the Earth and Sky (2017): integra drone, ballata, densità e lunga durata.
  20. Lankum, False Lankum (2023): verifica finale di trasferimento e ricomposizione delle cinque strategie.

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Percorso pedagogico italiano

Il percorso italiano non replica quello generale: usa lingua, gesto vocale, danza, strumenti regionali, polifonia ed elettronica come continuità interne.

  1. Roberto Murolo, Napoletana: Antologia cronologica della canzone partenopea, Vol. 1 (1963): Porta d’ingresso lineare e timbrica attraverso la tradizione urbana napoletana.
  2. Nuova Compagnia di Canto Popolare, Nuova Compagnia di Canto Popolare (1971): Primo laboratorio d’insieme per ciclo, linea e relazione fra parti.
  3. Giovanna Daffini, Amore mio non piangere (1975): Specializzazione sulla materia della voce e sulla memoria del canto di lavoro.
  4. Riccardo Tesi, Il ballo della lepre (1983): Ponte strumentale fra ciclo di danza, linea e timbro dell’organetto.
  5. Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, S’amore ’e mama (1996): Laboratorio avanzato di simultaneità e spettro vocale collettivo.
  6. Fiamma Fumana, Onda (2006): Stazione full body fra tradizione emiliana, elettronica, spazio e forma.

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Nota editoriale

Il corpus è stato verificato sotto il profilo dell’identità discografica, dell’ordine cronologico, della coerenza dei profili P-L-V-T-F e dell’indipendenza fra difficoltà e integrazione. Le raccolte eterogenee mantengono valori variabili, perché il comportamento percettivo dei singoli documenti non può essere esteso automaticamente all’intera edizione.

Nei casi in cui data di registrazione e data di pubblicazione non coincidono, l’ordinamento segue l’edizione assunta come oggetto del report. Le motivazioni hanno priorità sui codici e consentono di valutare eventuali revisioni puntuali senza riaprire l’intero impianto del corpus.

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Nota bibliografica essenziale

Per la cornice storica sono stati consultati archivi, repertori discografici e contributi istituzionali dedicati alla documentazione, al revival e alla nuova canzone. Fra i riferimenti principali figurano Smithsonian Folkways e Ralph Rinzler Folklife Archives, Treccani, Encyclopaedia Britannica, la rivista In Situ e la bibliografia di Canzone Italiana sul folk revival. I dati sensibili relativi a titoli, anni e attribuzioni sono stati confrontati con cataloghi di etichetta e discografie specialistiche.

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Conclusioni del report

Risultato sintetico definitivo

Il corpus mostra che il folk non coincide con un unico suono, organico o grado di autenticità. È un campo di relazioni fra trasmissione, registrazione, riproposta, scrittura contemporanea e ibridazione. Dal punto di vista di Ascolta e pentiti, la sua ricchezza pedagogica consiste nella possibilità di allenare separatamente ciclo, linea, simultaneità, timbro-spazio e forma-energia, per poi ricomporle in opere nelle quali tradizione e produzione si trasformano reciprocamente.

  • Laboratorio pulsivo-ciclico: Muzsikás, Nem úgy van most, mint volt régen. La danza rende udibili ritorni, accenti e incastri senza ridurre il ciclo a battito uniforme.
  • Laboratorio lineare-orizzontale: Ali Akbar Khan, The Forty-Minute Raga. La linea modale richiede memoria trasformativa su una durata estesa.
  • Laboratorio simultaneo-verticale: Tenores di Bitti “Mialinu Pira”, S’amore ’e mama. Le quattro funzioni vocali devono essere separate e ricomposte come sistema.
  • Laboratorio timbrico-spaziale: Arooj Aftab, Vulture Prince. Risonanza, sottrazione e profondità modificano la funzione della linea.
  • Laboratorio formale-energetico: Sufjan Stevens, Illinois. Montaggio, richiami e trasformazioni rendono leggibile la forma dell’album.
  • Ingresso full body: Harry Belafonte, Calypso. Offre appigli chiari mentre ciclo, linea, colore e forma collaborano.
  • Verifica full body avanzata: Lankum, False Lankum. Ballata, drone, densità, materia sonora e durata richiedono una ricomposizione mobile delle strategie.

Ordine pedagogico consolidato

Il percorso di riferimento conserva l’ordine definito nello : Joan Baez; Elizabeth Cotten; Odetta; Woody Guthrie; The Watersons; Bert Jansch; Harry Belafonte; Muzsikás; Mari Boine; Pentangle; Totó la Momposina; Shirley & Dolly Collins; The Bulgarian Voices Angelite & Huun-Huur-Tu; Ali Akbar Khan; Sufjan Stevens; Hedningarna; Tenores di Bitti “Mialinu Pira”; Arooj Aftab; Lankum, The Livelong Day; Lankum, False Lankum. Non è una graduatoria: alterna specializzazione, opere-ponte e stazioni di ricomposizione, aumentando una richiesta per volta e verificando il trasferimento fra aree culturali differenti.

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Distribuzione della difficoltà di ascolto

  • bassa: 42
  • bassa-media: 40
  • media: 77
  • media-alta: 56
  • alta: 21
  • molto alta: 7
  • variabile: 7

La fascia media è stata ripristinata soltanto nei casi con accesso riconoscibile, memoria attiva e recuperabilità intermedia.

Distribuzione del livello di integrazione

  • bassa: 14
  • bassa-media: 0
  • media: 66
  • media-alta: 103
  • alta: 0
  • molto alta: 46
  • massima: 14
  • variabile: 7

Le fasce media e media-alta distinguono ora la collaborazione parziale dall’interdipendenza strutturale forte.

Difficoltà e integrazione: due dimensioni indipendenti

Le motivazioni sono state riscritte affinché «Perché» descriva esclusivamente l’ingresso dell’ascoltatore e «Integrazione» esclusivamente l’organizzazione interna.

  • Difficoltà alta; integrazione massima: 6
  • Difficoltà alta; integrazione media-alta: 4
  • Difficoltà alta; integrazione molto alta: 11
  • Difficoltà bassa; integrazione bassa: 3
  • Difficoltà bassa; integrazione media: 36
  • Difficoltà bassa; integrazione media-alta: 3
  • Difficoltà bassa-media; integrazione bassa: 8
  • Difficoltà bassa-media; integrazione media: 30
  • Difficoltà bassa-media; integrazione media-alta: 2
  • Difficoltà media; integrazione bassa: 3
  • Difficoltà media; integrazione media-alta: 70
  • Difficoltà media; integrazione molto alta: 4
  • Difficoltà media-alta; integrazione massima: 4
  • Difficoltà media-alta; integrazione media-alta: 22
  • Difficoltà media-alta; integrazione molto alta: 30
  • Difficoltà molto alta; integrazione massima: 4
  • Difficoltà molto alta; integrazione media-alta: 2
  • Difficoltà molto alta; integrazione molto alta: 1
  • Difficoltà variabile; integrazione variabile: 7

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