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Rock

Rock: storia globale e report completo di percezione

Report dell’AI di Ascolta e pentiti. Un corpus aperto di 350 album, 300 internazionali e 50 italiani, costruito per attraversare le trasformazioni del rock senza confondere importanza storica, difficoltà, integrazione e valore artistico.

Perimetro e criteri

Il corpus raccoglie album in studio e progetti unitari nei quali il rock funziona come grammatica, non come semplice etichetta. I live entrano solo quando performance, durata e montaggio producono un oggetto autonomo; raccolte, cofanetti e archivi restano esclusi. Riff, backbeat, forma-canzone, elettricità e interazione di gruppo costituiscono il nucleo, mentre punk, progressive, post-punk, indie, noise, post-rock e metal ne mostrano trasformazioni e zone di confine.

Il percorso corregge una storia esclusivamente angloamericana: include America Latina, Africa, Asia, Oceania ed Europa continentale quando la grammatica rock viene realmente trasformata da lingue, cicli, strumenti, scene e tecnologie locali. I confini con folk, jazz, elettronica, metal, soul e canzone sono dichiarati opera per opera.

Ogni 1 del profilo richiede estensione nell’album, autonomia attentiva e conseguenza controfattuale. Difficoltà e integrazione vengono valutate separatamente: la difficoltà riguarda accesso, orientamento e memoria; l’integrazione riguarda il modo in cui le strategie si modificano reciprocamente.

Corpus internazionale: 300 album

Dalle radici di rock and roll e rhythm and blues alle forme del 2025, il corpus segue non una marcia verso la complessità, ma una successione di problemi percettivi: precisione del backbeat, indipendenza delle linee, studio come strumento, peso del riff, montaggio, rumore, durata, ibridazione e ritorno della canzone.

1. Elvis Presley, Elvis Presley (1956)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11000

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Elvis Presley, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11000 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Tenere il due e il quattro, poi seguire dove la voce anticipa o ritarda il battito.

2. Little Richard, Here’s Little Richard (1956)

Area del corpus: rock and roll

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Here’s Little Richard, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

3. Buddy Holly and the Crickets, The “Chirping” Crickets (1957)

Area del corpus: rock and roll

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The “Chirping” Crickets, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

4. Chuck Berry, After School Session (1957)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11000

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In After School Session, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11000 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cantare mentalmente il riff durante le strofe e notarne gli adattamenti.

5. Bo Diddley, Bo Diddley (1958)

Area del corpus: rhythm and blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Bo Diddley, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

6. The Everly Brothers, Songs Our Daddy Taught Us (1959)

Area del corpus: country rock roots

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Songs Our Daddy Taught Us, prosodia, continuità narrativa e risposta strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

7. Wanda Jackson, Rockin’ with Wanda (1960)

Area del corpus: rockabilly

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rockin’ with Wanda, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

8. Dick Dale & His Del-Tones, Surfers’ Choice (1961)

Area del corpus: surf rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Surfers’ Choice, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

9. Ray Charles, Modern Sounds in Country and Western Music (1962)

Area del corpus: roots rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Modern Sounds in Country and Western Music, variazioni minute di fraseggio sopra strutture stabili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

10. Bob Dylan, The Freewheelin’ Bob Dylan (1963)

Area del corpus: folk rock roots

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Freewheelin’ Bob Dylan, prosodia, continuità narrativa e risposta strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

11. The Beatles, Please Please Me (1963)

Area del corpus: beat rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Please Please Me, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

12. The Animals, The Animals (1964)

Area del corpus: British rhythm and blues

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Animals, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

13. The Kinks, Kinks (1964)

Area del corpus: British beat and rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Kinks, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

14. The Rolling Stones, The Rolling Stones (1964)

Area del corpus: British blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Rolling Stones, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

15. Bob Dylan, Highway 61 Revisited (1965)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Highway 61 Revisited, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire soltanto la prosodia vocale, poi riascoltare come gli strumenti ne occupano le pause.

16. The Beatles, Rubber Soul (1965)

Area del corpus: folk rock and studio pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rubber Soul, linea vocale e accompagnamento che si correggono reciprocamente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

17. The Byrds, Mr. Tambourine Man (1965)

Area del corpus: folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Mr. Tambourine Man, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

18. The Who, My Generation (1965)

Area del corpus: mod rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In My Generation, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

19. Cream, Fresh Cream (1966)

Area del corpus: blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fresh Cream, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

20. The Beach Boys, Pet Sounds (1966)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pet Sounds, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire prima il basso, poi le voci e infine le percussioni in tre ascolti separati.

21. The Beatles, Revolver (1966)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Revolver, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare un brano guidato dal groove, uno dagli strati e uno dalla trasformazione di studio.

22. The Kinks, Face to Face (1966)

Area del corpus: art pop rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Face to Face, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

23. The Mothers of Invention, Freak Out! (1966)

Area del corpus: experimental rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Freak Out!, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

24. Buffalo Springfield, Buffalo Springfield Again (1967)

Area del corpus: folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Buffalo Springfield Again, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

25. Cream, Disraeli Gears (1967)

Area del corpus: psychedelic blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Disraeli Gears, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

26. Jefferson Airplane, Surrealistic Pillow (1967)

Area del corpus: psychedelic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Surrealistic Pillow, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

27. Love, Forever Changes (1967)

Area del corpus: psychedelic folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Forever Changes, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

28. The Beatles, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (1967)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare senza interruzioni e annotare cornici, tagli, ritorni e cambi di profondità.

29. The Doors, The Doors (1967)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Doors, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire organo e basso implicito, poi segnare i cambi di funzione nella lunga chiusura.

30. The Jimi Hendrix Experience, Are You Experienced (1967)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Are You Experienced, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Individuare quando un suono passa da nota a ambiente e quando torna a funzione ritmica.

31. The Moody Blues, Days of Future Passed (1967)

Area del corpus: symphonic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Days of Future Passed, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

32. The Velvet Underground & Nico, The Velvet Underground & Nico (1967)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Velvet Underground & Nico, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Tenere fisso un ostinato mentre si osservano gli eventi che sembrano sottrarsi al centro.

33. The Who, The Who Sell Out (1967)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Who Sell Out, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare in sequenza e segnare dove il contesto radiofonico cambia la canzone.

34. Blue Cheer, Vincebus Eruptum (1968)

Area del corpus: heavy psychedelic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Vincebus Eruptum, contrasti fra massa, vuoto e articolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

35. Os Mutantes, Os Mutantes (1968)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Os Mutantes, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire prima la base ritmica, poi catalogare ogni evento che cambia il significato della sezione.

36. The Band, Music from Big Pink (1968)

Area del corpus: roots rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Music from Big Pink, memoria della strofa e trasformazione del ritornello costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

37. The Kinks, The Kinks Are the Village Green Preservation Society (1968)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Kinks Are the Village Green Preservation Society, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

38. The Rolling Stones, Beggars Banquet (1968)

Area del corpus: roots and blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Beggars Banquet, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

39. The United States of America, The United States of America (1968)

Area del corpus: experimental electronic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The United States of America, profondità, grana e qualità dell’attacco costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

40. The Zombies, Odessey and Oracle (1968)

Area del corpus: psychedelic pop rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Odessey and Oracle, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

41. Captain Beefheart and His Magic Band, Trout Mask Replica (1969)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Trout Mask Replica, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un solo strumento per brano, poi ricostruire il punto in cui gli strati sembrano divergere ma restano coordinati.

42. Fairport Convention, Liege & Lief (1969)

Area del corpus: folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Liege & Lief, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

43. Frank Zappa and the Mothers of Invention, Uncle Meat (1969)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Uncle Meat, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Classificare ogni passaggio come ritorno, sviluppo, citazione o taglio, poi correggere la mappa al secondo ascolto.

44. King Crimson, In the Court of the Crimson King (1969)

Area del corpus: progressive rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In In the Court of the Crimson King, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

45. Led Zeppelin, Led Zeppelin II (1969)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Led Zeppelin II, trasformazioni del riff attraverso registro e densità costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

46. MC5, Kick Out the Jams (1969)

Area del corpus: proto-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Kick Out the Jams, frasi compresse e cambi di sezione ravvicinati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

47. Santana, Santana (1969)

Area del corpus: Latin rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Santana, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

48. Sly and the Family Stone, Stand! (1969)

Area del corpus: funk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Stand!, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

49. The Beatles, Abbey Road (1969)

Area del corpus: studio rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Abbey Road, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

50. The Rolling Stones, Let It Bleed (1969)

Area del corpus: roots rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Let It Bleed, variazioni minute di fraseggio sopra strutture stabili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

51. The Stooges, The Stooges (1969)

Area del corpus: proto-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Stooges, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

52. The Who, Tommy (1969)

Area del corpus: rock opera

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tommy, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

53. Amon Düül II, Yeti (1970)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Yeti, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Distinguere se una trasformazione nasce da nuova parte, nuova densità o nuova prospettiva sonora.

54. Black Sabbath, Black Sabbath (1970)

Area del corpus: heavy rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Black Sabbath, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

55. Black Sabbath, Paranoid (1970)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Paranoid, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Sentire dove il riff coincide con la pulsazione e dove la sospende o la comprime.

56. Creedence Clearwater Revival, Cosmo’s Factory (1970)

Area del corpus: roots rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Cosmo’s Factory, variazioni minute di fraseggio sopra strutture stabili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

57. Grateful Dead, American Beauty (1970)

Area del corpus: folk country rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In American Beauty, equilibrio fra racconto, ciclo e colore strumentale costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

58. Miles Davis, A Tribute to Jack Johnson (1970)

Area del corpus: jazz rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In A Tribute to Jack Johnson, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

59. Neil Young, After the Gold Rush (1970)

Area del corpus: folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In After the Gold Rush, linea vocale e accompagnamento che si correggono reciprocamente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

60. Santana, Abraxas (1970)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Abraxas, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una frase di chitarra sopra due livelli percussivi.

61. Soft Machine, Third (1970)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Third, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Dividere una facciata in fasi percettive e verificare che cosa segnala ogni transizione.

62. The Stooges, Fun House (1970)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fun House, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la batteria mentre chitarra, voce e sax aumentano la densità.

63. Van Morrison, Moondance (1970)

Area del corpus: roots and folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Moondance, linea vocale e accompagnamento che si correggono reciprocamente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

64. Alice Cooper, Killer (1971)

Area del corpus: hard glam rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Killer, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

65. Ash Ra Tempel, Ash Ra Tempel (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ash Ra Tempel, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Individuare il momento in cui il gesto smette di essere linea e diventa ambiente.

66. Can, Tago Mago (1971)

Area del corpus: krautrock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tago Mago, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

67. Carole King, Tapestry (1971)

Area del corpus: singer-songwriter rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tapestry, linea vocale e accompagnamento che si correggono reciprocamente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

68. David Bowie, Hunky Dory (1971)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Hunky Dory, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

69. Faust, Faust (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Faust, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare materiale, montaggio e ambiente, poi individuare i casi in cui sono la stessa cosa.

70. Joni Mitchell, Blue (1971)

Area del corpus: singer-songwriter rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Blue, memoria della strofa e trasformazione del ritornello costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

71. Led Zeppelin, Led Zeppelin IV (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Led Zeppelin IV, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare l’attacco del riff con la collocazione della voce e con la profondità della batteria.

72. Marvin Gaye, What’s Going On (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In What’s Going On, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una voce secondaria e il basso attraverso due transizioni consecutive.

73. Popol Vuh, In den Gärten Pharaos (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In In den Gärten Pharaos, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la profondità come se fosse una linea e annotare avvicinamenti, lontananze e soglie.

74. T. Rex, Electric Warrior (1971)

Area del corpus: glam rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Electric Warrior, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

75. The Allman Brothers Band, At Fillmore East (1971)

Area del corpus: Southern rock live

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In At Fillmore East, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

76. The Who, Who’s Next (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Who’s Next, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mantenere il pattern ciclico come riferimento mentre batteria e voce cambiano intensità.

77. Van der Graaf Generator, Pawn Hearts (1971)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pawn Hearts, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una linea vocale e una strumentale, poi confrontare dove prevedono diversamente la forma.

78. Yes, Fragile (1971)

Area del corpus: progressive rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fragile, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

79. Alan Sorrenti, Aria (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Aria, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce senza parole e segnare quando agisce come melodia, rumore, gesto o raccordo.

80. Big Star, #1 Record (1972)

Area del corpus: power pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In #1 Record, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

81. David Bowie, The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire come timbro vocale e chitarra cambiano funzione fra strofa, ritornello e coda.

82. Deep Purple, Machine Head (1972)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Machine Head, riff, sustain e variazioni di peso costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

83. Jethro Tull, Thick as a Brick (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: P

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Thick as a Brick, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Segnare i ritorni del materiale iniziale e indicare ogni volta quale parametro è cambiato.

84. Klaus Schulze, Irrlicht (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 00111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Irrlicht, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 00111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Nominare tre stati sonori e riconoscere il punto esatto in cui uno diventa l’altro.

85. Lou Reed, Transformer (1972)

Area del corpus: glam art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Transformer, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

86. Neu!, Neu! (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Neu!, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mantenere il ciclo senza contare e segnalare ogni variazione apparentemente minima.

87. Nick Drake, Pink Moon (1972)

Area del corpus: folk rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pink Moon, linea vocale e accompagnamento che si correggono reciprocamente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

88. Roxy Music, Roxy Music (1972)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Roxy Music, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

89. Steely Dan, Can’t Buy a Thrill (1972)

Area del corpus: jazz rock pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Can’t Buy a Thrill, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

90. Tangerine Dream, Zeit (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 00111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zeit, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 00111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare dieci minuti senza cronometro e annotare soltanto mutamenti irreversibili.

91. The Rolling Stones, Exile on Main St. (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Exile on Main St., cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire per un brano solo rullante e basso, poi cercare voce e chitarre dentro la massa.

92. Yes, Close to the Edge (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: P

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Close to the Edge, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ricostruire la title track attraverso cinque snodi senza consultare la durata.

93. Can, Future Days (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Future Days, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un ostinato e annotare mutamenti di funzione senza cambi netti.

94. David Bowie, Aladdin Sane (1973)

Area del corpus: glam art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Aladdin Sane, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

95. Genesis, Selling England by the Pound (1973)

Area del corpus: progressive rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Selling England by the Pound, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

96. Iggy and the Stooges, Raw Power (1973)

Area del corpus: proto-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Raw Power, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

97. Juan de la Cruz Band, Himig Natin (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Himig Natin, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare riff e frase vocale, osservando dove uno anticipa o prolunga l’altro.

98. Magma, Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un ostinato attraverso gli accumuli e segnare ogni cambio di gerarchia.

99. Mike Oldfield, Tubular Bells (1973)

Area del corpus: progressive instrumental rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tubular Bells, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

100. New York Dolls, New York Dolls (1973)

Area del corpus: glam proto-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In New York Dolls, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

101. Pescado Rabioso, Artaud (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Artaud, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce senza testo scritto, poi annotare come chitarra e spazio ne cambiano il peso.

102. Pink Floyd, The Dark Side of the Moon (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Dark Side of the Moon, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare una facciata senza interruzioni e annotare ogni ritorno, transizione e cambio di profondità.

103. Roxy Music, For Your Pleasure (1973)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In For Your Pleasure, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

104. Steely Dan, Countdown to Ecstasy (1973)

Area del corpus: jazz rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Countdown to Ecstasy, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

105. Big Star, Radio City (1974)

Area del corpus: power pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Radio City, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

106. Brian Eno, Here Come the Warm Jets (1974)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Here Come the Warm Jets, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

107. Cluster, Zuckerzeit (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zuckerzeit, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare due miniature e descrivere come pochi elementi cambiano funzione.

108. Genesis, The Lamb Lies Down on Broadway (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Lamb Lies Down on Broadway, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Registrare i ritorni di un motivo e distinguere ripetizione, variante e cambio di funzione.

109. Gentle Giant, The Power and the Glory (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Power and the Glory, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Assegnare un colore mentale a ogni linea e mantenerlo durante gli scambi di funzione.

110. Henry Cow, Unrest (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Unrest, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare gli eventi che sembrano errori o rotture e verificare quale funzione assumono dopo il ritorno.

111. King Crimson, Red (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Red, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un solo strumento fino a perderlo, poi ricostruire il punto in cui rientra nella massa.

112. Kraftwerk, Autobahn (1974)

Area del corpus: electronic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Autobahn, trattamento dello studio e trasformazione della sorgente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

113. Robert Wyatt, Rock Bottom (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rock Bottom, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una linea debole fino a quando passa a un altro strumento o scompare nello spazio.

114. Rush, Rush (1974)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rush, blocchi sonori, arresti e rilanci della batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

115. Bruce Springsteen, Born to Run (1975)

Area del corpus: heartland rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Born to Run, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

116. Led Zeppelin, Physical Graffiti (1975)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Physical Graffiti, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

117. Neu!, Neu! ’75 (1975)

Area del corpus: krautrock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Neu! ’75, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

118. Patti Smith, Horses (1975)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Horses, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Battere il ciclo e segnare dove la voce lo anticipa, sospende o forza.

119. Pink Floyd, Wish You Were Here (1975)

Area del corpus: progressive rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Wish You Were Here, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

120. Queen, A Night at the Opera (1975)

Area del corpus: art and hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In A Night at the Opera, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

121. Roxy Music, Siren (1975)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Siren, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

122. Boston, Boston (1976)

Area del corpus: arena rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Boston, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

123. David Bowie, Station to Station (1976)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Station to Station, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

124. Fela Kuti, Zombie (1976)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zombie, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Assegnare una funzione a ogni strato e controllare quando entra o esce.

125. Rainbow, Rising (1976)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rising, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

126. Ramones, Ramones (1976)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11000

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto bassa

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto bassa: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ramones, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11000 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riconoscere l’istante esatto dei cambi di sezione senza contare le battute.

127. The Modern Lovers, The Modern Lovers (1976)

Area del corpus: proto-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Modern Lovers, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

128. Thin Lizzy, Jailbreak (1976)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Jailbreak, contrasti fra massa, vuoto e articolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

129. Bob Marley and the Wailers, Exodus (1977)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Exodus, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il basso per un brano, poi ascoltare soltanto levare e riverberi.

130. David Bowie, Low (1977)

Area del corpus: art electronic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Low, sovrapposizioni che rendono mobile il confine fra figura e sfondo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

131. Elvis Costello, My Aim Is True (1977)

Area del corpus: new wave rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In My Aim Is True, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

132. Fleetwood Mac, Rumours (1977)

Area del corpus: pop rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rumours, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

133. Kraftwerk, Trans-Europe Express (1977)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Trans-Europe Express, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Contare i cicli e segnare ogni aggiunta, sottrazione o spostamento spaziale.

134. Sex Pistols, Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols (1977)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante come asse e distinguere quante funzioni svolgono le chitarre sovrapposte.

135. Suicide, Suicide (1977)

Area del corpus: electronic punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Suicide, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

136. Talking Heads, Talking Heads: 77 (1977)

Area del corpus: art punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Talking Heads: 77, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

137. Television, Marquee Moon (1977)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Marquee Moon, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Assegnare a ciascuna chitarra una funzione e correggere la mappa quando le funzioni si scambiano.

138. Wire, Pink Flag (1977)

Area del corpus: punk and art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pink Flag, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

139. Bruce Springsteen, Darkness on the Edge of Town (1978)

Area del corpus: heartland rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Darkness on the Edge of Town, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

140. Devo, Q: Are We Not Men? A: We Are Devo! (1978)

Area del corpus: new wave art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

141. Pere Ubu, The Modern Dance (1978)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Modern Dance, frasi compresse e cambi di sezione ravvicinati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

142. The Cars, The Cars (1978)

Area del corpus: new wave rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Cars, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

143. Van Halen, Van Halen (1978)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Van Halen, trasformazioni del riff attraverso registro e densità costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

144. Wire, Chairs Missing (1978)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Chairs Missing, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

145. Gang of Four, Entertainment! (1979)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Entertainment!, frasi compresse e cambi di sezione ravvicinati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

146. Joy Division, Unknown Pleasures (1979)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Unknown Pleasures, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti durante un brano.

147. Public Image Ltd, Metal Box (1979)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Metal Box, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mappare pieni e vuoti, poi verificare quali assenze diventano strutturali.

148. Talking Heads, Fear of Music (1979)

Area del corpus: art rock post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fear of Music, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

149. The B-52’s, The B-52’s (1979)

Area del corpus: new wave rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The B-52’s, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

150. The Clash, London Calling (1979)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In London Calling, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare tre groove e descrivere come cambia il rapporto fra basso e batteria.

151. Yellow Magic Orchestra, Solid State Survivor (1979)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Solid State Survivor, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Contare i cicli e segnare microvariazioni, sostituzioni e spostamenti stereofonici.

152. AC/DC, Back in Black (1980)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Back in Black, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Battere il backbeat e individuare quanto silenzio separa gli attacchi del riff.

153. Iron Maiden, Iron Maiden (1980)

Area del corpus: heavy metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Iron Maiden, riff, sustain e variazioni di peso costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

154. Joy Division, Closer (1980)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Closer, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

155. Talking Heads, Remain in Light (1980)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Remain in Light, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Scegliere una cellula e seguirla per tutto il brano, registrando quando cambia funzione senza cambiare materiale.

156. The Cramps, Songs the Lord Taught Us (1980)

Area del corpus: psychobilly

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Songs the Lord Taught Us, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

157. The Cure, Seventeen Seconds (1980)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Seventeen Seconds, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

158. U2, Boy (1980)

Area del corpus: post-punk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Boy, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

159. Black Flag, Damaged (1981)

Area del corpus: hardcore punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Damaged, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

160. Rush, Moving Pictures (1981)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Moving Pictures, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il raggruppamento ritmico senza contare, poi verificare analiticamente.

161. Siouxsie and the Banshees, Juju (1981)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Juju, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

162. The Cure, Faith (1981)

Area del corpus: gothic post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Faith, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

163. The Gun Club, Fire of Love (1981)

Area del corpus: punk blues

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fire of Love, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

164. Tom Tom Club, Tom Tom Club (1981)

Area del corpus: dance rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tom Tom Club, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

165. Bad Brains, Bad Brains (1982)

Area del corpus: hardcore punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Bad Brains, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

166. Iron Maiden, The Number of the Beast (1982)

Area del corpus: heavy metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Number of the Beast, contrasti fra massa, vuoto e articolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

167. The Clash, Combat Rock (1982)

Area del corpus: punk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Combat Rock, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

168. The Cure, Pornography (1982)

Area del corpus: gothic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pornography, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

169. Violent Femmes, Violent Femmes (1982)

Area del corpus: folk punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Violent Femmes, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

170. Metallica, Kill ’Em All (1983)

Area del corpus: thrash metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Kill ’Em All, riff, sustain e variazioni di peso costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

171. R.E.M., Murmur (1983)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Murmur, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

172. Talking Heads, Speaking in Tongues (1983)

Area del corpus: art funk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Speaking in Tongues, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

173. U2, War (1983)

Area del corpus: post-punk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In War, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

174. Bruce Springsteen, Born in the U.S.A. (1984)

Area del corpus: heartland rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Born in the U.S.A., chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

175. Cocteau Twins, Treasure (1984)

Area del corpus: dream pop rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Treasure, profondità, grana e qualità dell’attacco costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

176. Hüsker Dü, Zen Arcade (1984)

Area del corpus: hardcore alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zen Arcade, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

177. Minutemen, Double Nickels on the Dime (1984)

Area del corpus: post-punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Double Nickels on the Dime, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

178. Prince, Purple Rain (1984)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Purple Rain, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare un brano pieno e uno sottrattivo, individuando che cosa occupa il centro.

179. The Replacements, Let It Be (1984)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Let It Be, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

180. Kate Bush, Hounds of Love (1985)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Hounds of Love, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare “The Ninth Wave” come un’unica forma e segnare ritorni vocali, spazi e transizioni.

181. R.E.M., Fables of the Reconstruction (1985)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fables of the Reconstruction, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

182. The Jesus and Mary Chain, Psychocandy (1985)

Area del corpus: noise pop rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Psychocandy, profondità, grana e qualità dell’attacco costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

183. The Smiths, Meat Is Murder (1985)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Meat Is Murder, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

184. Beastie Boys, Licensed to Ill (1986)

Area del corpus: rap rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Licensed to Ill, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

185. Metallica, Master of Puppets (1986)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Master of Puppets, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un riff attraverso le trasformazioni senza contare, poi verificare con il conteggio.

186. Slayer, Reign in Blood (1986)

Area del corpus: thrash metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Reign in Blood, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

187. The Smiths, The Queen Is Dead (1986)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Queen Is Dead, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

188. Dinosaur Jr., You’re Living All Over Me (1987)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In You’re Living All Over Me, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

189. Guns N’ Roses, Appetite for Destruction (1987)

Area del corpus: hard rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Appetite for Destruction, trasformazioni del riff attraverso registro e densità costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

190. Pixies, Come On Pilgrim (1987)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Come On Pilgrim, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

191. Sonic Youth, Sister (1987)

Area del corpus: noise rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Sister, riverberi, filtri e masse che ridisegnano la distanza costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

192. U2, The Joshua Tree (1987)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Joshua Tree, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una singola nota di chitarra attraverso le ripetizioni e distinguerla dal nuovo attacco.

193. Jane’s Addiction, Nothing’s Shocking (1988)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Nothing’s Shocking, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

194. Sonic Youth, Daydream Nation (1988)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Daydream Nation, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il passaggio fra suono intonato, texture e rumore senza usare il volume come unico criterio.

195. Talk Talk, Spirit of Eden (1988)

Area del corpus: post-rock precursor

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Spirit of Eden, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

196. The Pogues, If I Should Fall from Grace with God (1988)

Area del corpus: folk punk

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In If I Should Fall from Grace with God, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

197. Faith No More, The Real Thing (1989)

Area del corpus: alternative metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Real Thing, contrasti fra massa, vuoto e articolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

198. Nine Inch Nails, Pretty Hate Machine (1989)

Area del corpus: industrial rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Pretty Hate Machine, trattamento dello studio e trasformazione della sorgente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

199. Pixies, Doolittle (1989)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Doolittle, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cantare la linea durante i cambi di densità e notare quando sembra cambiare carattere pur restando uguale.

200. The Stone Roses, The Stone Roses (1989)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Stone Roses, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

201. Cocteau Twins, Heaven or Las Vegas (1990)

Area del corpus: dream pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Heaven or Las Vegas, trattamento dello studio e trasformazione della sorgente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

202. Depeche Mode, Violator (1990)

Area del corpus: electronic rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Violator, profondità, grana e qualità dell’attacco costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

203. Jane’s Addiction, Ritual de lo Habitual (1990)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ritual de lo Habitual, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

204. My Bloody Valentine, Loveless (1991)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Loveless, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cercare una linea stabile senza inseguire il suono più forte, quindi verificare come cambia lo sfondo.

205. Nirvana, Nevermind (1991)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Nevermind, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare la stessa idea melodica prima e dopo un cambio di densità, chiedendo che cosa modifica il significato.

206. Pearl Jam, Ten (1991)

Area del corpus: grunge

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ten, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

207. Primal Scream, Screamadelica (1991)

Area del corpus: dance rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Screamadelica, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

208. R.E.M., Out of Time (1991)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Out of Time, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

209. Slint, Spiderland (1991)

Area del corpus: post-rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Spiderland, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

210. Soundgarden, Badmotorfinger (1991)

Area del corpus: grunge metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Badmotorfinger, blocchi sonori, arresti e rilanci della batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

211. Talk Talk, Laughing Stock (1991)

Area del corpus: post-rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Laughing Stock, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

212. Pavement, Slanted and Enchanted (1992)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Slanted and Enchanted, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

213. Rage Against the Machine, Rage Against the Machine (1992)

Area del corpus: rap metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rage Against the Machine, contrasti fra massa, vuoto e articolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

214. Soda Stereo, Dynamo (1992)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Dynamo, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la melodia dentro la massa, distinguendo nuovo attacco e coda riverberata.

215. Stereolab, Peng! (1992)

Area del corpus: indie experimental rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Peng!, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

216. Nirvana, In Utero (1993)

Area del corpus: grunge

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In In Utero, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

217. PJ Harvey, Rid of Me (1993)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rid of Me, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Regolare un volume sicuro e seguire l’attacco, non la sola intensità, nei passaggi quiete-esplosione.

218. Smashing Pumpkins, Siamese Dream (1993)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Siamese Dream, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

219. Wu-Tang Clan, Enter the Wu-Tang (36 Chambers) (1993)

Area del corpus: rap rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Enter the Wu-Tang (36 Chambers), cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

220. Blur, Parklife (1994)

Area del corpus: Britpop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Parklife, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

221. Café Tacvba, Re (1994)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Re, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare tre brani stilisticamente lontani e cercare una continuità di fraseggio.

222. Marlene Kuntz, Catartica (1994)

Area del corpus: Italian alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Catartica, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

223. Nine Inch Nails, The Downward Spiral (1994)

Area del corpus: industrial rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Downward Spiral, sovrapposizioni che rendono mobile il confine fra figura e sfondo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

224. Oasis, Definitely Maybe (1994)

Area del corpus: Britpop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Definitely Maybe, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

225. Portishead, Dummy (1994)

Area del corpus: trip hop rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Dummy, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

226. Soundgarden, Superunknown (1994)

Area del corpus: grunge rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Superunknown, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

227. Oasis, (What’s the Story) Morning Glory? (1995)

Area del corpus: Britpop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In (What’s the Story) Morning Glory?, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

228. PJ Harvey, To Bring You My Love (1995)

Area del corpus: alternative blues rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In To Bring You My Love, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

229. Pulp, Different Class (1995)

Area del corpus: Britpop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Different Class, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

230. Radiohead, The Bends (1995)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Bends, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

231. Smashing Pumpkins, Mellon Collie and the Infinite Sadness (1995)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Mellon Collie and the Infinite Sadness, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

232. Belle and Sebastian, If You’re Feeling Sinister (1996)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In If You’re Feeling Sinister, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

233. DJ Shadow, Endtroducing..... (1996)

Area del corpus: sample-based rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Endtroducing....., chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

234. Fishmans, Long Season (1996)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Long Season, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare senza interruzioni e segnare ogni ritorno dell’ostinato con funzione diversa.

235. Sepultura, Roots (1996)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Roots, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un pattern percussivo e verificare come migra fra batteria, chitarra e voce.

236. Tool, Ænima (1996)

Area del corpus: alternative metal

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11011

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ænima, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11011 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

237. Björk, Homogenic (1997)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Homogenic, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire separatamente archi, beat e voce, poi descrivere il loro ricongiungimento.

238. Godspeed You! Black Emperor, F♯ A♯ ∞ (1997)

Area del corpus: post-rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In F♯ A♯ ∞, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

239. Mogwai, Mogwai Young Team (1997)

Area del corpus: post-rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Mogwai Young Team, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

240. Radiohead, OK Computer (1997)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In OK Computer, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce come linea e annotare ogni volta che l’ambiente ne cambia la funzione.

241. Spiritualized, Ladies and Gentlemen We Are Floating in Space (1997)

Area del corpus: space rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ladies and Gentlemen We Are Floating in Space, sovrapposizioni che rendono mobile il confine fra figura e sfondo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

242. Massive Attack, Mezzanine (1998)

Area del corpus: trip hop rock border

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Mezzanine, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

243. Neutral Milk Hotel, In the Aeroplane Over the Sea (1998)

Area del corpus: indie folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In In the Aeroplane Over the Sea, memoria della strofa e trasformazione del ritornello costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

244. Queens of the Stone Age, Queens of the Stone Age (1998)

Area del corpus: stoner rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Queens of the Stone Age, riff, sustain e variazioni di peso costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

245. Built to Spill, Keep It Like a Secret (1999)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Keep It Like a Secret, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

246. Sigur Rós, Ágætis byrjun (1999)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ágætis byrjun, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Misurare percettivamente i crescendo e individuare il primo segnale di ogni svolta.

247. The Flaming Lips, The Soft Bulletin (1999)

Area del corpus: psychedelic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Soft Bulletin, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

248. At the Drive-In, Relationship of Command (2000)

Area del corpus: post-hardcore

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Relationship of Command, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

249. Godspeed You! Black Emperor, Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven (2000)

Area del corpus: post-rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

250. Queens of the Stone Age, Rated R (2000)

Area del corpus: stoner rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rated R, incastri fra chitarra, basso e accenti vocali costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

251. Radiohead, Kid A (2000)

Area del corpus: art electronic rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Timbrico-spaziale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Kid A, sovrapposizioni che rendono mobile il confine fra figura e sfondo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

252. Muse, Origin of Symmetry (2001)

Area del corpus: alternative progressive rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Origin of Symmetry, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

253. System of a Down, Toxicity (2001)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Toxicity, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Prevedere ogni cambio seguendo voce o chitarra e confrontare quale anticipa meglio.

254. The Strokes, Is This It (2001)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Is This It, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare le due chitarre e indicare quale sostiene il ciclo e quale produce la linea.

255. The White Stripes, White Blood Cells (2001)

Area del corpus: garage rock revival

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In White Blood Cells, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

256. Tool, Lateralus (2001)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: P

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Lateralus, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Scegliere “Schism” o “Lateralus”: prima sentire i raggruppamenti, poi ricostruire le grandi sezioni.

257. Interpol, Turn on the Bright Lights (2002)

Area del corpus: post-punk revival

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Turn on the Bright Lights, scarti fra accento vocale, chitarra e batteria costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

258. Queens of the Stone Age, Songs for the Deaf (2002)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Songs for the Deaf, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il viaggio radiofonico e verificare come prepara i cambi di suono.

259. The Libertines, Up the Bracket (2002)

Area del corpus: garage indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Up the Bracket, ripetizione energica e minime deviazioni dal ciclo costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

260. The White Stripes, Elephant (2002)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Elephant, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire come pochi elementi cambiano peso senza aggiungere nuovi strati.

261. Wilco, Yankee Hotel Foxtrot (2002)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Yankee Hotel Foxtrot, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Distinguere materiale musicale, disturbo e transizione, poi verificare dove coincidono.

262. Boris, Feedbacker (2003)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Feedbacker, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Segnare quando il suono cambia funzione senza cambiare altezza riconoscibile.

263. Muse, Absolution (2003)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Absolution, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

264. The Mars Volta, De-Loused in the Comatorium (2003)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: P

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In De-Loused in the Comatorium, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Segnare i punti in cui un rumore prepara un nuovo centro ritmico.

265. Yeah Yeah Yeahs, Fever to Tell (2003)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Fever to Tell, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

266. Arcade Fire, Funeral (2004)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Funeral, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un motivo attraverso due brani e annotare come cambia funzione nel crescendo.

267. Franz Ferdinand, Franz Ferdinand (2004)

Area del corpus: dance rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Franz Ferdinand, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

268. Green Day, American Idiot (2004)

Area del corpus: punk rock opera

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In American Idiot, forme ampie nelle quali il dettaglio prepara conseguenze tardive costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

269. Modest Mouse, Good News for People Who Love Bad News (2004)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Good News for People Who Love Bad News, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

270. Bloc Party, Silent Alarm (2005)

Area del corpus: post-punk revival

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Silent Alarm, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

271. Sufjan Stevens, Illinois (2005)

Area del corpus: indie folk rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Illinois, memoria della strofa e trasformazione del ritornello costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

272. The National, Alligator (2005)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Alligator, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

273. Arctic Monkeys, Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not (2006)

Area del corpus: indie rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

274. Muse, Black Holes and Revelations (2006)

Area del corpus: alternative rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Black Holes and Revelations, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

275. My Chemical Romance, The Black Parade (2006)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Black Parade, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tema, personaggio sonoro e funzione di ogni ritorno.

276. TV on the Radio, Return to Cookie Mountain (2006)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: V

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Return to Cookie Mountain, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia simultaneo-verticale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima le sole voci, poi ricomporle con ritmo e rumore.

277. Paramore, Riot! (2007)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Riot!, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Prevedere i cambi di sezione seguendo soltanto la linea vocale.

278. Radiohead, In Rainbows (2007)

Area del corpus: art rock

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In In Rainbows, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

279. BLK JKS, After Robots (2009)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In After Robots, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire un ciclo di batteria mentre basso e chitarra cambiano raggruppamento.

280. Tame Impala, Lonerism (2012)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Lonerism, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cantare la melodia e annotare ogni mutamento di distanza o grana.

281. Deafheaven, Sunbather (2013)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Sunbather, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cercare il ciclo sotto la massa e segnare le soglie fra pieno e rarefazione.

282. Swans, To Be Kind (2014)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In To Be Kind, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cronometrare mentalmente le fasi di accumulo e riconoscere il punto di non ritorno.

283. David Bowie, Blackstar (2016)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: T

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Blackstar, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire batteria e basso nei cambi di sezione, poi ricostruire il ritorno dei materiali vocali.

284. Alvvays, Antisocialites (2017)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Antisocialites, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Cantare la linea principale e individuare la controlinea più nascosta.

285. King Gizzard & the Lizard Wizard, Polygondwanaland (2017)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Polygondwanaland, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mantenere una pulsazione costante mentre si individuano raggruppamenti concorrenti.

286. Jambinai, ONDA (2019)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In ONDA, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire uno strumento acustico attraverso l’ingresso della massa elettrica e ricostruirne la continuità.

287. Otoboke Beaver, Itekoma Hits (2019)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Itekoma Hits, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mantenere una pulsazione interna attraverso arresti e ripartenze.

288. The Hu, The Gereg (2019)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Gereg, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare il bordone dal riff e osservare quando coincidono o divergono.

289. Mdou Moctar, Afrique Victime (2021)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Afrique Victime, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una frase di chitarra attraverso variazioni di accento, densità e registro.

290. Black Country, New Road, Ants from Up There (2022)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In New Road, Ants from Up There, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Catalogare tre motivi e verificare come cambiano funzione nel finale.

291. Bloodywood, Rakshak (2022)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rakshak, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Individuare quale strato prende il centro a ogni cambio di sezione.

292. black midi, Hellfire (2022)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Hellfire, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Segnare ogni cambio di centro e verificare quali elementi preparano la transizione.

293. Geese, 3D Country (2023)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: V

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In 3D Country, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce come bussola e indicare quando smette di predire la forma.

294. Voice of Baceprot, Retas (2023)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: L

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Retas, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la linea di basso separatamente dal riff e confrontarne gli accenti.

295. Wednesday, Rat Saw God (2023)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Rat Saw God, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce mentre la chitarra passa da ambiente a gesto.

296. Geordie Greep, The New Sound (2024)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11111

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Certezza: medio-alta

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The New Sound, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (nessuna) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Scrivere una mappa di centri successivi e indicare quale evento produce ogni svolta.

297. Mdou Moctar, Funeral for Justice (2024)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Funeral for Justice, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una frase attraverso accelerazione percepita e aumento di densità.

298. The Cure, Songs of a Lost World (2024)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Songs of a Lost World, chiamate e risposte fra primo piano e accompagnamento costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare un brano senza saltare l’introduzione e descrivere come prepara il significato della voce.

299. The Smile, Wall of Eyes (2024)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Wall of Eyes, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Stabilire il ciclo percepito, poi correggerlo quando emergono raggruppamenti concorrenti.

300. Turnstile, Never Enough (2025)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Never Enough, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Confrontare due transizioni e identificare se il centro cambia per ritmo, timbro o linea.

Corpus italiano: 50 album

Il sottocorpus italiano attraversa beat, psichedelia, progressive, jazz-rock, punk, new wave, hardcore, rock alternativo, post-rock e sperimentazione contemporanea. La specificità non viene cercata in un’essenza nazionale, ma nel rapporto fra prosodia italiana, tradizione melodica, teatro, culture regionali, studio e forme importate.

301. Equipe 84, Io ho in mente te (1966)

Area del corpus: beat rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Io ho in mente te, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

302. Le Stelle di Mario Schifano, Dedicato a (1967)

Area del corpus: psychedelic rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Dedicato a, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

303. The Rokes, The Rokes (1968)

Area del corpus: beat rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Rokes, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

304. New Trolls, Senza orario senza bandiera (1969)

Area del corpus: progressive beat italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Senza orario senza bandiera, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

305. Le Orme, Collage (1970)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Collage, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

306. Il Balletto di Bronzo, Ys (1971)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ys, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

307. Museo Rosenbach, Zarathustra (1973)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zarathustra, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

308. New Trolls, Concerto grosso per i New Trolls (1971)

Area del corpus: symphonic rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Concerto grosso per i New Trolls, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

309. Osanna, L’uomo (1971)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In L’uomo, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

310. Banco del Mutuo Soccorso, Banco del Mutuo Soccorso (1972)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Banco del Mutuo Soccorso, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

311. Banco del Mutuo Soccorso, Darwin! (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: L

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Darwin!, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare motivi e trasformazioni fra apertura, episodi centrali e chiusura.

312. Le Orme, Uomo di pezza (1972)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Uomo di pezza, sviluppi estesi, cesure e ritorni trasformati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

313. Osanna, Milano calibro 9 (1972)

Area del corpus: progressive soundtrack rock

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Milano calibro 9, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

314. Premiata Forneria Marconi, Storia di un minuto (1972)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: F

Strategia secondaria: V

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Storia di un minuto, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ricostruire le sezioni senza usare i titoli e segnare i ritorni trasformati.

315. Area, Arbeit macht frei (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: V

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: molto alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è molto alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Arbeit macht frei, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire prima il ciclo, poi una singola parte durante le fratture collettive.

316. Franco Battiato, Sulle corde di Aries (1973)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Sulle corde di Aries, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Segnare ogni mutamento di strato e verificare se cambia materiale o soltanto funzione.

317. Il Rovescio della Medaglia, Contaminazione (1973)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Contaminazione, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

318. Jacula, Tardo Pede in Magiam Versus (1973)

Area del corpus: dark progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tardo Pede in Magiam Versus, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

319. Television Personalities, ...And Don’t the Kids Just Love It (1981)

Area del corpus: post-punk, DIY e psychedelic pop

Provenienza: Internazionale

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In ...And Don’t the Kids Just Love It, frasi compresse e cambi di sezione ravvicinati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

320. PFM, Per un amico (1973)

Area del corpus: progressive rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Per un amico, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

321. Arti & Mestieri, Tilt (1974)

Area del corpus: jazz rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Tilt, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

322. Goblin, Profondo rosso (1975)

Area del corpus: progressive soundtrack rock

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Profondo rosso, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

323. Lucio Battisti, Anima latina (1974)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: V

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: medio-alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è medio-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Anima latina, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire la voce anche quando perde il centro e ricostruire ciò che ne prende il posto.

324. Claudio Rocchi, Volo magico n. 1 (1971)

Area del corpus: psychedelic folk rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11010

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Bassa-media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Volo magico n. 1, variazioni minute di fraseggio sopra strutture stabili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11010 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (V, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Annotare tre ritorni e indicare ogni volta che cosa cambia in densità, timbro o funzione.

325. Gaznevada, Gaznevada (1977)

Area del corpus: punk new wave italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Gaznevada, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

326. Skiantos, MONO tono (1978)

Area del corpus: punk rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In MONO tono, frasi compresse e cambi di sezione ravvicinati costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare due piani simultanei e verificare quando si scambiano figura e sfondo.

327. Krisma, Cathode Mamma (1980)

Area del corpus: new wave electronic rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 01110

Strategia prevalente: Timbrico-spaziale

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media-alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media-alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Cathode Mamma, trattamento dello studio e trasformazione della sorgente costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

328. Litfiba, Eneide di Krypton (1983)

Area del corpus: new wave rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Eneide di Krypton, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

329. Diaframma, Siberia (1984)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Siberia, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire basso e voce in due ascolti separati, poi ricomporli.

330. Litfiba, Desaparecido (1985)

Area del corpus: new wave rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Desaparecido, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

331. CCCP - Fedeli alla linea, Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi (1986)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: P

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Battere il ciclo mentre si segnano anticipi, arresti e accenti della voce.

332. Litfiba, Litfiba 3 (1988)

Area del corpus: rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Litfiba 3, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

333. Negazione, Little Dreamer (1989)

Area del corpus: hardcore punk italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Little Dreamer, attacchi netti, arresti e ripartenze costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

334. Consorzio Suonatori Indipendenti, Ko de mondo (1994)

Area del corpus: alternative rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Ko de mondo, voce declamata, canto, bordoni, chitarre e masse ritmiche costruiscono una tensione che non dipende dal solo volume. La linea verbale orienta, ma il ciclo e la materia sonora ne modificano continuamente il peso. Il profilo va quindi letto come rete di funzioni estese, non come inventario di elementi presenti.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

335. Massimo Volume, Stanze (1990)

Area del corpus: spoken alternative rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Stanze, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

336. Üstmamò, Üstmamò (1994)

Area del corpus: alternative rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Üstmamò, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

337. La Crus, La Crus (1995)

Area del corpus: art rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In La Crus, mutamenti di metro, densità e funzione tematica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

338. Consorzio Suonatori Indipendenti, Linea Gotica (1996)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Linea Gotica, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire una formula verbale e osservare come cambia con ambiente e densità.

339. Afterhours, Hai paura del buio? (1997)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: L

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Hai paura del buio?, cambi di densità che modificano materiali riconoscibili costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Individuare quando il cambio di intensità modifica la funzione della linea.

340. Marlene Kuntz, Il vile (1997)

Area del corpus: alternative rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Il vile, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

341. Bluvertigo, Zero (1999)

Area del corpus: electronic art rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Zero, passaggi fra episodio, accumulo e ricapitolazione costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

342. Subsonica, Microchip emozionale (1999)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: P

Strategia secondaria: T

Certezza: alta

Difficoltà di ascolto: bassa-media

Livello di integrazione: molto alta. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è bassa-media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Microchip emozionale, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la timbrico-spaziale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Separare batteria acustica, ciclo elettronico e basso.

343. Baustelle, Sussidiario illustrato della giovinezza (2000)

Area del corpus: indie rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Sussidiario illustrato della giovinezza, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

344. Giardini di Mirò, Punk... Not Diet! (2004)

Area del corpus: post-rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11101

Strategia prevalente: Formale-energetica

Strategia secondaria: Simultaneo-verticale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Alta

Livello di integrazione: Molto alta

Integrazione: Il livello è molto alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Punk... Not Diet!, riprese lontane, cambi di sezione e variazioni d’organico costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia formale-energetica offre l’orientamento principale; la simultaneo-verticale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11101 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Ascoltare prima una sola linea, poi ricostruire quali parti ne modificano direzione e significato.

345. Offlaga Disco Pax, Socialismo tascabile (2005)

Area del corpus: spoken post-punk italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11100

Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica

Strategia secondaria: Lineare-orizzontale

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Socialismo tascabile, economia del riff, velocità e precisione collettiva costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia pulsivo-ciclica offre l’orientamento principale; la lineare-orizzontale non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11100 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (T, F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

346. Il Teatro degli Orrori, Dell’impero delle tenebre (2007)

Area del corpus: alternative rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Dell’impero delle tenebre, rapporto fra ciclo, frase e articolazione dell’ensemble costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Seguire il rullante o il ciclo principale e segnare ogni punto in cui una frase lo anticipa, lo trattiene o lo spezza.

347. Zu, The Way of the Animal Powers (2007)

Area del corpus: experimental rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In The Way of the Animal Powers, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Riascoltare una transizione e individuare il primo evento che rende irreversibile il cambiamento.

348. Calibro 35, Calibro 35 (2008)

Area del corpus: instrumental rock italiano

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 11110

Strategia prevalente: Lineare-orizzontale

Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica

Certezza: Alta

Difficoltà di ascolto: Media

Livello di integrazione: Alta

Integrazione: Il livello è alto. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è media: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Calibro 35, passaggi nei quali una parte cambia funzione senza scomparire costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia lineare-orizzontale offre l’orientamento principale; la pulsivo-ciclica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 11110 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (F) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Disegnare una mappa vicino-lontano degli strumenti e aggiornarla a ogni cambio di sezione.

349. Verdena, Wow (2011)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 01111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In Wow, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 01111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (P) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Scegliere tre ritorni lontani e descrivere ciò che la memoria aggiunge.

350. Iosonouncane, DIE (2015)

Area del corpus: rock storico e album canonico

Provenienza: Italia

Profilo P-L-V-T-F: 10111

Strategia prevalente: T

Strategia secondaria: F

Certezza: alta sulla riduzione; medio-alta sulla gerarchia interna.

Difficoltà di ascolto: alta

Livello di integrazione: massima. Il livello descrive la cooperazione fra strategie, non il prestigio storico.

Integrazione: Il livello è massimo. Le strategie attive restano distinguibili, ma cooperano: sottrarre la secondaria impoverirebbe l’organizzazione percettiva, non soltanto il colore.

Perché: La difficoltà è alta: gli appigli consentono di recuperare l’orientamento, ma l’ascolto preciso deve distinguere ritorno, variante e reale cambio di funzione senza confondere densità con complessità.

Motivazione percettiva generale. In DIE, riff, linea vocale e sezione ritmica costituiscono il vero terreno d’ascolto. La strategia timbrico-spaziale offre l’orientamento principale; la formale-energetica non è un semplice complemento, perché ne modifica il peso nei passaggi decisivi. Il codice 10111 riguarda funzioni estese nell’album, non la quantità degli strumenti o il prestigio dell’opera. Le strategie a zero (L) restano udibili, ma non superano insieme estensione, autonomia attentiva e necessità controfattuale.

Esercizio d’ascolto: Mappare acqua, voce, pulsazione e rumore come personaggi formali.

Mappa delle strategie

  • Pulsivo-ciclica: Remain in Light, Neu!, Roots.
  • Lineare-orizzontale: Highway 61 Revisited, Marquee Moon, Afrique Victime.
  • Simultaneo-verticale: Pet Sounds, Red, Return to Cookie Mountain.
  • Timbrico-spaziale: Are You Experienced, Loveless, Double Negative.
  • Formale-energetica: The Dark Side of the Moon, Long Season, Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven.
  • Ingresso full body: Hounds of Love.
  • Laboratorio italiano: Anima latina per T-V, Aria per L-F, Arbeit macht frei per P-V e IRA per T-F.

Progressione pedagogica consigliata

  1. Ramones: precisione del ciclo e riconoscimento immediato delle sezioni.
  2. Highway 61 Revisited: linea, prosodia e risposta strumentale.
  3. Pet Sounds: separazione dei piani e ricomposizione dell’insieme.
  4. Are You Experienced: timbro e studio come principi strutturali.
  5. Remain in Light: cicli stratificati e mobilità di figura e sfondo.
  6. The Dark Side of the Moon: transizioni, ritorni e memoria d’album.
  7. Red: integrazione di massa, metro, linea, spazio e lunga forma.
  8. Long Season: continuità full body dentro un’unica forma estesa.
  9. Anima latina: trasferimento nella produzione italiana e decentramento della voce.
  10. IRA: montaggio, lingua, ritmo e ambiente nel presente italiano.

Nota di precisione

Gli anni indicano la prima pubblicazione dell’album assunto come oggetto. Le edizioni nazionali possono differire per sequenza; il profilo si riferisce alla configurazione originaria più comunemente canonizzata. Le attribuzioni di genere riguardano l’opera e non automaticamente l’artista.

Il corpus è ampio ma aperto. Trecento album internazionali e cinquanta italiani permettono una copertura storica e percettiva robusta, senza trasformare il numero in una pretesa di esaustività. Le motivazioni hanno priorità sui codici, soprattutto nei casi di confine e nei profili completi.

Nota editoriale

Le schede vanno lette come ipotesi operative verificabili nell’ascolto. Il codice sintetizza il risultato, ma la motivazione ne stabilisce il senso: quando i due sembrano divergere, prevalgono i fenomeni descritti e l’esercizio proposto.

Come leggere il report

P-L-V-T-F: pulsivo-ciclica, lineare-orizzontale, simultaneo-verticale, timbrico-spaziale, formale-energetica. Lo zero non significa assenza del fenomeno, ma mancato superamento della soglia pedagogica.

Prevalenza: strategia la cui sottrazione comprometterebbe maggiormente l’intelligibilità specifica. Difficoltà: distanza iniziale fra ascoltatore e logica dell’album. Integrazione: interdipendenza interna delle strategie. Certezza: stabilità dell’attribuzione, non qualità dell’opera.

Il rock non è soltanto un suono di chitarra: è una storia di relazioni fra corpo, linea, gruppo, elettricità, studio e forma. Ascoltarne la pluralità significa imparare a cambiare strategia senza perdere il filo.

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