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Laboratorio: keep it simple


  • Radiohead
  • Ludovico Einaudi
  • Michael Nyman
  • Miles Davis elettrico e anni 80
  • Joe Satriani
  • Rosalia
  • Al di Meola
  • Santana
  • Marillion era Fish in particolare Grendel
  • Sting solista
  • Robert Wyatt
  • Joni Mitchell
  • Ennio Morticone
  • Peter Hammill/vdgg
  • The aristocrats/Guthrie Govan
Oppure ascoltare direttamente qualunque musicista accessibile appartenente ai generi
  1. Classica
  2. Classica indiana
  3. Jazz 
  4. Contemporanea  colta
  5. Fusion 
  6. Tango
  7. Flamenco
  8. Minimalismo colto

I musicisti più semplici che agevolano l’ascolto di classica e jazz senza fatica.
Criterio tempo di respiro massimo almeno 18 secondi.
Non è un giudizio critico o di qualità, ma di mera compatibilità psicologica con l’approccio alla gestione del tempo della musica classica.

Questo è un percorso che esula dal metodo ascolta e pentiti. Nel metodo ascolta e pentiti noi acquisiamo delle skill nel nostro genere naturale e poi le trasferiamo ad altri generi. E il metodo non ha una finalità: è libero, si cerca l’ascoltatore universale.

Qui l’obiettivo è diverso, le skillset ce le andiamo a prendere direttamente nei generi target (classica, jazz e contemporanea, ECM, fusion, classica indiana, minimalismo colto, tango, flamenco…) e ci serve giusto qualcosa per riscaldarci prima delle nostre esplorazioni nei generi accademici o per rilassarci fra un ascolto e l’altro.

Quindi si cerca l’ascoltatore specializzato snob e non onnivoro.

Poi per tornare indietro c’è il gamelan…

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