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Il pianoforte jazz

 

La storia del pianoforte jazz attraverso le strategie P-L-V-T-F

Questa cronologia non elenca semplicemente i pianisti jazz più celebri.

Vuole mostrare come il pianoforte jazz abbia progressivamente ampliato le possibilità dell’ascolto: dal ciclo del ragtime all’indipendenza dello stride, dalla linea del bebop all’interplay del trio, dalla grande forma improvvisata alla materia sonora del free jazz e dell’elettronica contemporanea.

Per ogni pianista sono indicati:

  • profilo P-L-V-T-F ricorrente nelle opere selezionate;
  • strategie dominanti;
  • album o registrazioni principali;
  • che cosa allenano;
  • ruolo storico.

Il profilo non misura il valore artistico. Indica quali strategie diventano autonome e sostanziali nell’ascolto delle registrazioni proposte.


Scott Joplin (1868-1917)

Profilo ricorrente: 11101

Dominanti: P-L

Opere:

  • Maple Leaf Rag
  • The Entertainer
  • Original Rags
  • Elite Syncopations
  • Solace

Allena: pulsazione, sincope, indipendenza fra basso e parte superiore, memoria della forma.

Ruolo storico: il ragtime scritto stabilisce una delle fondamenta ritmiche dalle quali nascerà il pianoforte jazz.

Domanda d’ascolto: riesco a seguire la linea sincopata senza perdere il ciclo regolare della mano sinistra?


Jelly Roll Morton (1890-1941)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-F

Registrazioni:

  • New Orleans Joys
  • King Porter Stomp
  • Shreveport Stomp
  • Finger Buster
  • Library of Congress Recordings

Allena: trasformazione del ragtime, blues, stop-time, variazione, costruzione narrativa dell’esecuzione.

Ruolo storico: collega la composizione pianistica, il blues e l’improvvisazione delle origini del jazz.

Domanda d’ascolto: quando una figura ritorna, sta ripetendo il materiale oppure sta facendo avanzare il racconto?


James P. Johnson (1894-1955)

Profilo ricorrente: 11110

Dominanti: P-V

Registrazioni:

  • Carolina Shout
  • Harlem Strut
  • Keep Off the Grass
  • Snowy Morning Blues

Allena: indipendenza delle mani, basso stride, sincope, stratificazione ritmica.

Ruolo storico: fonda il linguaggio stride, nel quale il pianista deve sostenere simultaneamente basso, accordo, pulsazione e linea.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire la mano sinistra come agente autonomo invece che come accompagnamento?


Fats Waller (1904-1943)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-V

Registrazioni:

  • Handful of Keys
  • Ain’t Misbehavin’
  • Honeysuckle Rose
  • Alligator Crawl
  • London Suite

Allena: swing, articolazione, indipendenza delle mani, canto, umorismo ritmico.

Ruolo storico: trasforma lo stride in un linguaggio pienamente jazzistico, teatrale e melodico.

Domanda d’ascolto: il ritmo accompagna la melodia oppure la commenta, la interrompe e la provoca?


Duke Ellington (1899-1974)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-T-F

Album e registrazioni:

  • Piano Reflections
  • Money Jungle
  • This One’s for Blanton!
  • Duke Ellington & John Coltrane

Allena: voicing, registro, orchestrazione pianistica, spazio, dialogo fra agenti.

Ruolo storico: il pianoforte diventa simultaneamente strumento ritmico, armonico, timbrico e orchestrale.

Domanda d’ascolto: quali strumenti immaginari sembrano emergere dalla disposizione delle note del pianoforte?


Art Tatum (1909-1956)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: L-V-P

Album e raccolte:

  • Piano Starts Here
  • The Art Tatum Solo Masterpieces
  • The Tatum Group Masterpieces

Allena: continuità della linea ad alta velocità, sostituzioni armoniche, parti interne, controllo simultaneo di più funzioni.

Ruolo storico: ridefinisce i limiti tecnici e armonici del pianoforte jazz.

Domanda d’ascolto: riesco a conservare la melodia mentre armonia, basso e figurazione la trasformano continuamente?


Count Basie (1904-1984)

Profilo ricorrente: 11110

Dominanti: P-V-T

Album e registrazioni:

  • The Atomic Mr. Basie
  • Basie
  • For the First Time
  • Satch and Josh

Allena: sottrazione, collocazione ritmica, silenzio, relazione fra gesto minimo ed ensemble.

Ruolo storico: dimostra che l’efficacia pianistica non dipende dalla quantità delle note, ma dal punto esatto in cui vengono collocate.

Domanda d’ascolto: che cosa cambia nell’ensemble quando il pianoforte suona pochissimo?


Mary Lou Williams (1910-1981)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: F-V-L

Album e opere:

  • Zodiac Suite
  • Mary Lou Williams Presents Black Christ of the Andes
  • Free Spirits
  • Solo Recital
  • Embraced

Allena: attraversamento degli stili, grande forma, armonia, memoria storica del jazz.

Ruolo storico: collega stride, swing, bebop, musica sacra e avanguardia senza ridurre il jazz a un’unica epoca.

Domanda d’ascolto: che cosa mantiene unita la musica quando cambia radicalmente linguaggio?


Erroll Garner (1921-1977)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-V

Album:

  • Concert by the Sea
  • Soliloquy
  • Ready Take One
  • Magician

Allena: rapporto fra mano sinistra e destra, ritardo della melodia rispetto al beat, voicing orchestrali, introduzione improvvisata.

Ruolo storico: crea un linguaggio pianistico immediatamente riconoscibile fondato sulla tensione fra pulsazione stabile e linea elasticamente ritardata.

Domanda d’ascolto: quanto può allontanarsi la melodia dal beat senza perdere il proprio orientamento?


Bud Powell (1924-1966)

Profilo ricorrente: 11101

Dominanti: L-P

Album:

  • The Amazing Bud Powell, Vol. 1
  • The Amazing Bud Powell, Vol. 2
  • Jazz Giant
  • Bud Powell’s Moods

Allena: linea bebop, velocità, direzione fraseologica, rapporto fra improvvisazione e armonia.

Ruolo storico: trasferisce al pianoforte la rivoluzione lineare del bebop.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire una direzione dentro la velocità invece di percepire soltanto una cascata di note?


Thelonious Monk (1917-1982)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-P-T

Album:

  • Genius of Modern Music
  • Brilliant Corners
  • Monk’s Music
  • Monk’s Dream
  • Solo Monk
  • Thelonious Alone in San Francisco

Allena: accordo come oggetto, silenzio, registro, dissonanza, spostamento dell’accento.

Ruolo storico: rende ogni intervallo, accordo e pausa un’identità autonoma.

Domanda d’ascolto: l’accordo sostiene la linea oppure è diventato un personaggio indipendente?


Lennie Tristano (1919-1978)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: L-V-F

Album:

  • Tristano
  • The New Tristano
  • Descent into the Maelstrom

Allena: linee indipendenti, contrappunto improvvisato, atonalità, continuità su lunga durata.

Ruolo storico: anticipa improvvisazione libera, sovraincisione, manipolazione del nastro e pianoforte jazz post-tonale.

Domanda d’ascolto: riesco a seguire più traiettorie senza cercare una gerarchia fissa fra melodia e accompagnamento?


Oscar Peterson (1925-2007)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-V

Album:

  • Night Train
  • We Get Requests
  • The Trio
  • Exclusively for My Friends

Allena: swing, articolazione, blues, virtuosismo, precisione del trio.

Ruolo storico: sintetizza Tatum, stride, swing e bebop in un linguaggio pianistico di enorme chiarezza.

Domanda d’ascolto: riesco a distinguere precisione ritmica, linea e armonia senza ridurre tutto al virtuosismo?


Horace Silver (1928-2014)

Profilo ricorrente: 11101

Dominanti: P-L-F

Album:

  • Horace Silver and the Jazz Messengers
  • Song for My Father
  • Blowin’ the Blues Away
  • The Cape Verdean Blues

Allena: groove, riff, forma del brano, integrazione fra gospel, blues e hard bop.

Ruolo storico: porta il pianoforte bebop verso un linguaggio più ciclico, corporeo e compositivo.

Domanda d’ascolto: il riff sta accompagnando l’improvvisazione oppure sta organizzando l’intera forma?


Ahmad Jamal (1930-2023)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: F-V-T

Album:

  • At the Pershing: But Not for Me
  • Ahmad Jamal at the Blackhawk
  • The Awakening
  • Digital Works

Allena: spazio, attesa, dinamica, forma, sottrazione, cambiamento della densità.

Ruolo storico: dimostra che silenzio, pausa e controllo del volume possono essere elementi strutturali del trio.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire la forma anche nei momenti in cui il pianoforte non suona?


Dave Brubeck (1920-2012)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-F-L

Album:

  • Time Out
  • Time Further Out
  • Jazz Impressions of Eurasia
  • Brubeck Plays Brubeck

Allena: metri irregolari, cicli, chiarezza tematica, forma.

Ruolo storico: rende accessibili al grande pubblico metri e strutture ritmiche inconsuete.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire il ciclo senza contare continuamente le battute?


Herbie Nichols (1919-1963)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-L-F

Album:

  • The Prophetic Herbie Nichols
  • Herbie Nichols Trio
  • Love, Gloom, Cash, Love

Allena: forme eccentriche, armonie oblique, memoria tematica, rapporti fra linea e struttura.

Ruolo storico: apre una strada compositiva alternativa al bebop, sospesa fra Monk, Ellington e modernismo.

Domanda d’ascolto: come faccio a riconoscere una forma quando le frasi evitano le conclusioni previste?


Bill Evans (1929-1980)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-L-T

Album:

  • Everybody Digs Bill Evans
  • Portrait in Jazz
  • Sunday at the Village Vanguard
  • Waltz for Debby
  • Conversations with Myself
  • Alone
  • You Must Believe in Spring

Allena: interplay, voicing, parti interne, indipendenza del contrabbasso, trasformazione della melodia.

Ruolo storico: ridefinisce il trio come dialogo fra tre agenti, non come pianista con accompagnamento.

Domanda d’ascolto: che cosa succede alla melodia quando ascolto anche il movimento del basso e le risposte della batteria?


Mal Waldron (1925-2002)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-V-T

Album:

  • Mal/2
  • The Quest
  • Free at Last
  • All Alone
  • The Call

Allena: reiterazione, accordi scuri, economia del materiale, trasformazione lenta.

Ruolo storico: costruisce un ponte fra hard bop, free jazz, minimalismo e pianoforte europeo.

Domanda d’ascolto: quante trasformazioni posso percepire dentro una figura apparentemente immobile?


Cecil Taylor (1929-2018)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-V-T-F

Album:

  • Looking Ahead!
  • Unit Structures
  • Conquistador!
  • Silent Tongues
  • Indent
  • For Olim

Allena: massa, densità, gesto percussivo, registri, trasformazione energetica.

Ruolo storico: dissolve la distinzione tradizionale fra melodia, accordo, ritmo e accompagnamento.

Domanda d’ascolto: riesco a percepire l’organizzazione della massa senza pretendere di distinguere ogni nota?


McCoy Tyner (1938-2020)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-V-L

Album:

  • The Real McCoy
  • Expansions
  • Extensions
  • Sahara
  • Echoes of a Friend

Allena: accordi per quarte, pedali, pulsazione, linea modale, intensificazione.

Ruolo storico: rende il pianoforte una forza armonica e ritmica capace di sostenere forme modali molto estese.

Domanda d’ascolto: il campo armonico sostiene la linea oppure la spinge verso una maggiore intensità?


Herbie Hancock (1940)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-P-T-F

Album:

  • Takin’ Off
  • Empyrean Isles
  • Maiden Voyage
  • Speak Like a Child
  • Mwandishi
  • Sextant
  • Head Hunters

Allena: armonia, groove, dialogo, tastiere elettriche, produzione, trasformazione del linguaggio.

Ruolo storico: attraversa hard bop, modal jazz, free, fusion, funk ed elettronica mantenendo una forte intelligenza armonica.

Domanda d’ascolto: che cosa rimane dell’identità del pianista quando cambiano strumento, genere e tecnologia?


Andrew Hill (1931-2007)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-F-L

Album:

  • Black Fire
  • Point of Departure
  • Judgment!
  • Compulsion!!!!!
  • Dusk

Allena: forme oblique, voicing, contrappunto d’ensemble, instabilità del centro.

Ruolo storico: costruisce una musica post-bop nella quale composizione e improvvisazione non possono essere separate nettamente.

Domanda d’ascolto: quale elemento sta producendo la forma quando nessuna parte sembra fornire un centro stabile?


Paul Bley (1932-2016)

Profilo ricorrente: 01111

Dominanti: L-V-T

Album:

  • Footloose!
  • Closer
  • Open, to Love
  • Solo in Mondsee

Allena: sottrazione, silenzio, intervallo, risonanza, forma rarefatta.

Ruolo storico: porta il pianoforte free verso una dimensione intima nella quale ogni nota modifica l’intero campo.

Domanda d’ascolto: quanta relazione verticale riesco a percepire quando rimangono pochissimi suoni?


Abdullah Ibrahim (1934)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-F

Album:

  • African Piano
  • Mannenberg
  • Water from an Ancient Well
  • Senzo
  • The Song Is My Story

Allena: canto, vamp, memoria, inno, blues, forma per ritorno.

Ruolo storico: integra tradizioni sudafricane, Ellington, Monk, spiritualità e improvvisazione in un linguaggio immediatamente riconoscibile.

Domanda d’ascolto: come cambia il canto quando basso, accordi e ripetizione ne modificano il contesto?


Muhal Richard Abrams (1930-2017)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-T-F

Album:

  • Levels and Degrees of Light
  • Young at Heart/Wise in Time
  • Afrisong
  • Vision Towards Essence

Allena: passaggio fra linguaggi, consistenza timbrica, forma aperta, storia del jazz come materiale simultaneo.

Ruolo storico: trasforma blues, stride, free jazz e composizione contemporanea in elementi di un’unica grammatica.

Domanda d’ascolto: riesco a riconoscere continuità quando il linguaggio cambia improvvisamente?


Chick Corea (1941-2021)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-V

Album:

  • Now He Sings, Now He Sobs
  • Return to Forever
  • Light as a Feather
  • Piano Improvisations, Vol. 1 e 2
  • Children’s Songs

Allena: linea, ritmo, interplay, pianoforte elettrico, forma breve e improvvisazione solistica.

Ruolo storico: collega post-bop, latin jazz, fusion, musica classica e pianoforte solo.

Domanda d’ascolto: la figura ritmica sta sostenendo la melodia oppure sta già generando una nuova sezione?


Alice Coltrane (1937-2007)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: T-F-L

Album:

  • A Monastic Trio
  • Ptah, the El Daoud
  • Journey in Satchidananda
  • Universal Consciousness
  • Lord of Lords

Allena: arpa e pianoforte come campi di risonanza, modalità, spiritualità, accumulo, orchestrazione.

Ruolo storico: estende il pianoforte jazz verso il raga, la meditazione, l’orchestra e la musica spirituale.

Domanda d’ascolto: la risonanza accompagna la linea oppure crea lo spazio nel quale la linea diventa possibile?


Keith Jarrett (1945)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: L-F-P

Album:

  • Facing You
  • Solo Concerts: Bremen/Lausanne
  • The Köln Concert
  • Sun Bear Concerts
  • Concerts: Bregenz/München
  • Vienna Concert
  • La Scala
  • Radiance
  • La Fenice

Allena: nascita della forma, grande arco improvvisato, ciclo, canto, voicing, risonanza.

Ruolo storico: trasforma il concerto improvvisato per pianoforte solo in una delle grandi forme del jazz moderno.

Domanda d’ascolto: quando una figura momentanea comincia a diventare il filo dell’intero concerto?


Misha Mengelberg (1935-2017)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: F-P-V

Album:

  • Change of Season
  • Two Days in Chicago
  • No Idea
  • Who’s Bridge

Allena: interruzione, citazione, ironia, montaggio, comportamento collettivo.

Ruolo storico: trasforma la forma in un gioco di aspettative continuamente costruite e smentite.

Domanda d’ascolto: la deviazione distrugge la forma oppure ci rivela la regola che stavamo seguendo?


Geri Allen (1957-2017)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-P-F

Album:

  • The Printmakers
  • Twylight
  • Twenty One
  • Flying Toward the Sound

Allena: indipendenza delle mani, tradizione e avanguardia, interplay, forma aperta.

Ruolo storico: ricompone la storia del pianoforte jazz senza separare blues, bebop, free e musica contemporanea.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire tradizione e sperimentazione come parti dello stesso linguaggio?


Marilyn Crispell (1947)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: T-F-V

Album:

  • Spirit Music
  • Nothing Ever Was, Anyway
  • Amaryllis
  • Vignettes

Allena: massa, silenzio, risonanza, trasformazione energetica, lirismo post-free.

Ruolo storico: conduce il pianoforte di Cecil Taylor verso una dimensione più rarefatta, lirica e cameristica.

Domanda d’ascolto: come può la stessa pianista costruire forma sia attraverso la saturazione sia attraverso la sottrazione?


Matthew Shipp (1960)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-T-F

Album:

  • Symbol Systems
  • New Orbit
  • One
  • Piano Sutras
  • The Conduct of Jazz

Allena: accordo come identità, massa, cellule, registri, continuità astratta.

Ruolo storico: integra free jazz, minimalismo, hip-hop astratto e pensiero compositivo.

Domanda d’ascolto: riesco a conservare la memoria di configurazioni brevi quando non esiste una lunga melodia guida?


Brad Mehldau (1970)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: L-V-F

Album:

  • The Art of the Trio, Vol. 1-5
  • Elegiac Cycle
  • Live in Tokyo
  • Highway Rider
  • Finding Gabriel

Allena: contrappunto, indipendenza delle mani, trasformazione di canzoni, grande forma e memoria tematica.

Ruolo storico: porta il trio post-Evans dentro il rock, il pop, il contrappunto e la composizione contemporanea.

Domanda d’ascolto: riesco a seguire contemporaneamente la canzone originaria e la nuova forma che sta emergendo?


Jason Moran (1975)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: F-V-T

Album:

  • Black Stars
  • The Bandwagon
  • Same Mother
  • Ten
  • All Rise

Allena: montaggio, campionamento, storia, interazione, forma teatrale.

Ruolo storico: tratta l’intera storia afroamericana come materiale vivo da ricombinare nel presente.

Domanda d’ascolto: un frammento del passato sta venendo citato oppure sta diventando parte di una nuova identità?


Vijay Iyer (1971)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-V-F

Album:

  • Historicty
  • Accelerando
  • Solo
  • Break Stuff
  • Uneasy

Allena: cicli, accenti, stratificazione ritmica, trasformazione della canzone, interplay.

Ruolo storico: integra jazz, musica indiana, hip-hop, minimalismo e matematica ritmica senza ridurli a citazioni decorative.

Domanda d’ascolto: riesco a conservare il ciclo mentre gli accenti costruiscono una geometria differente?


Craig Taborn (1970)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-T-F-P

Album:

  • Light Made Lighter
  • Junk Magic
  • Avenging Angel
  • Chants
  • Shadow Plays

Allena: registri, elettronica, pattern, risonanza, forme generate in tempo reale.

Ruolo storico: porta il pianoforte jazz contemporaneo al confine fra improvvisazione, composizione, elettronica e ambiente sonoro.

Domanda d’ascolto: riesco a distinguere gli strati senza perdere l’immagine sonora complessiva?


Robert Glasper (1978)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-V-T

Album:

  • Canvas
  • In My Element
  • Double-Booked
  • Black Radio
  • Covered

Allena: groove, voicing, hip-hop, neo-soul, produzione, trasformazione della canzone.

Ruolo storico: rende continuo il passaggio fra trio jazz, hip-hop, R&B e studio di registrazione.

Domanda d’ascolto: il beat sostiene l’armonia oppure cambia il modo in cui l’armonia viene percepita?


Tigran Hamasyan (1987)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: P-L-F

Album:

  • A Fable
  • Shadow Theater
  • Mockroot
  • An Ancient Observer
  • The Call Within

Allena: metri asimmetrici, canto, tradizione armena, metal, stratificazione ritmica.

Ruolo storico: integra pianoforte jazz, folklore armeno, progressive metal ed elettronica.

Domanda d’ascolto: riesco a sentire il ciclo corporeamente anche quando la metrica sembra irregolare?


Kris Davis (1980)

Profilo ricorrente: 11111

Dominanti: V-F-T

Album:

  • Capricorn Climber
  • Save Your Breath
  • Diatom Ribbons
  • Pyroclastic Flow

Allena: composizione, improvvisazione, pianoforte preparato, densità, montaggio e stratificazione.

Ruolo storico: integra il pianoforte jazz contemporaneo con la nuova musica, l’elettronica e la composizione per ensemble.

Domanda d’ascolto: quale elemento tiene insieme la forma quando cambiano continuamente strumento, densità e linguaggio?


I grandi allenatori delle strategie

  • P: James P. Johnson, Fats Waller, Horace Silver, McCoy Tyner, Vijay Iyer, Tigran Hamasyan.
  • L: Art Tatum, Bud Powell, Bill Evans, Keith Jarrett, Brad Mehldau.
  • V: Duke Ellington, Thelonious Monk, Bill Evans, Andrew Hill, Geri Allen, Craig Taborn.
  • T: Duke Ellington, Cecil Taylor, Alice Coltrane, Paul Bley, Marilyn Crispell, Craig Taborn.
  • F: Mary Lou Williams, Ahmad Jamal, Andrew Hill, Keith Jarrett, Muhal Richard Abrams, Jason Moran.

Dodici pilastri della storia del pianoforte jazz

  1. Scott Joplin, Maple Leaf Rag
  2. James P. Johnson, Carolina Shout
  3. Art Tatum, Piano Starts Here
  4. Mary Lou Williams, Zodiac Suite
  5. Bud Powell, The Amazing Bud Powell
  6. Thelonious Monk, Brilliant Corners
  7. Bill Evans Trio, Sunday at the Village Vanguard e Waltz for Debby
  8. Cecil Taylor, Unit Structures
  9. Herbie Hancock, Maiden Voyage
  10. Keith Jarrett, Solo Concerts: Bremen/Lausanne
  11. Geri Allen, The Printmakers
  12. Craig Taborn, Avenging Angel

Un percorso essenziale in quindici ascolti

  1. Scott Joplin, Maple Leaf Rag
  2. James P. Johnson, Carolina Shout
  3. Fats Waller, Handful of Keys
  4. Art Tatum, Piano Starts Here
  5. Mary Lou Williams, Zodiac Suite
  6. Bud Powell, The Amazing Bud Powell, Vol. 1
  7. Thelonious Monk, Brilliant Corners
  8. Ahmad Jamal, At the Pershing
  9. Bill Evans Trio, Waltz for Debby
  10. McCoy Tyner, The Real McCoy
  11. Cecil Taylor, Unit Structures
  12. Herbie Hancock, Mwandishi
  13. Keith Jarrett, The Köln Concert
  14. Geri Allen, The Printmakers
  15. Craig Taborn, Avenging Angel

Conclusione

La storia del pianoforte jazz può essere letta come una progressiva redistribuzione delle funzioni dello strumento.

Nel ragtime, la mano sinistra stabilisce il ciclo e la destra costruisce la linea. Nello stride, le due mani diventano quasi un ensemble. Nel bebop, la linea acquista velocità e complessità armonica. Con Monk, l’accordo e il silenzio diventano oggetti autonomi. Con Bill Evans, il trio smette di avere un unico centro. Con Cecil Taylor, linea, ritmo, accordo e timbro si fondono in una massa. Con Jarrett, l’improvvisazione solistica diventa grande forma. Nel pianoforte contemporaneo, acustica, elettronica, composizione e memoria storica possono convivere nello stesso campo.

La traiettoria complessiva può essere riassunta così:

ciclo → linea → accordo → relazione → materia → forma.

Ma nessuna fase cancella la precedente. I grandi pianisti jazz continuano a riorganizzare l’intera storia dello strumento ogni volta che siedono alla tastiera.

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