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Hall of fame

Ho chiesto ad una potente AI una lista dei musicisti più geniali per ognuno dei 20 generi che ho definito in Ascolta e pentiti. Prendete il buono da questo giochino (scoprire nuovi ascolti, soprattutto per i generi meno conosciuti) e non il cattivo (Manca il mio musicista preferito nel genere che conosco benissimo).

Hall of fame

Quattrocento protagonisti, venti per ciascuno dei venti generi core di Ascolta e pentiti. Questa non è una classifica assoluta della musica e non misura l’efficacia pedagogica delle cinque strategie. È una mappa critica delle figure che hanno ampliato le possibilità del proprio linguaggio.

Qui genio significa capacità di introdurre una possibilità nuova, trasformare una grammatica ricevuta, costruire un’opera riconoscibile e generare conseguenze durature. Importanza storica, abilità tecnica, popolarità e valore artistico sono stati considerati, ma nessuno di questi fattori è sufficiente da solo.

Entrare nella Hall of fame non significa aver fatto tutto meglio degli altri. Significa aver reso possibile qualcosa che prima non esisteva, o che dopo quell’artista non poteva più essere ascoltato nello stesso modo.

Come leggere la mappa

  • Ogni sezione contiene venti nomi in ordine ragionato.
  • I primi cinque, evidenziati in grassetto, costituiscono il nucleo irrinunciabile del genere.
  • Dalla sesta alla ventesima posizione le distanze sono ridotte e l’ordine resta apertamente discutibile.
  • Un artista può comparire in più sezioni quando parti sostanziali della sua opera appartengono a genealogie differenti.
  • I generi sono contenitori editoriali; non definiscono automaticamente il profilo percettivo dell’intera discografia.

1. Rock

Dalle fondamenta del rock and roll alla trasformazione della band, della canzone e dello studio di registrazione. Ho corretto il precedente squilibrio verso il rock d’autore post-1960 reinserendo i grandi fondatori.

  1. The Beatles
  2. Chuck Berry
  3. Jimi Hendrix
  4. The Rolling Stones
  5. The Beach Boys
  6. Little Richard
  7. Elvis Presley
  8. The Velvet Underground
  9. The Who
  10. Led Zeppelin
  11. Bob Dylan
  12. Neil Young
  13. David Bowie
  14. Frank Zappa
  15. Bruce Springsteen
  16. Patti Smith
  17. Lou Reed
  18. Sonic Youth
  19. Radiohead
  20. PJ Harvey

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2. Blues

Voce, inflessione, chitarra, improvvisazione e invenzione del tempo interno. La selezione tiene insieme blues rurale, grandi cantanti, elettrificazione urbana e linguaggio chitarristico moderno.

  1. Charley Patton
  2. Robert Johnson
  3. Muddy Waters
  4. Howlin’ Wolf
  5. Bessie Smith
  6. Son House
  7. John Lee Hooker
  8. B.B. King
  9. T-Bone Walker
  10. Elmore James
  11. Blind Lemon Jefferson
  12. Skip James
  13. Memphis Minnie
  14. Big Bill Broonzy
  15. Lightnin’ Hopkins
  16. Willie Dixon
  17. Albert King
  18. Freddie King
  19. Otis Rush
  20. Buddy Guy

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3. Classica

Un arco di cinque secoli fondato su svolte durature nella polifonia, nella forma, nell’armonia, nell’orchestrazione, nel timbro e nel concetto stesso di composizione.

  1. Johann Sebastian Bach
  2. Ludwig van Beethoven
  3. Wolfgang Amadeus Mozart
  4. Claudio Monteverdi
  5. Igor Stravinskij
  6. Josquin des Prez
  7. Joseph Haydn
  8. Franz Schubert
  9. Richard Wagner
  10. Claude Debussy
  11. Johannes Brahms
  12. Giuseppe Verdi
  13. Arnold Schönberg
  14. Béla Bartók
  15. Olivier Messiaen
  16. Anton Webern
  17. John Cage
  18. György Ligeti
  19. Karlheinz Stockhausen
  20. Luciano Berio

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4. Jazz

Il genio jazzistico nasce dall’interazione fra improvvisazione, composizione, arrangiamento e suono personale. La lista segue le principali rifondazioni del linguaggio senza fermarsi ai soli solisti celebri.

  1. Louis Armstrong
  2. Duke Ellington
  3. Charlie Parker
  4. Thelonious Monk
  5. Miles Davis
  6. John Coltrane
  7. Charles Mingus
  8. Ornette Coleman
  9. Jelly Roll Morton
  10. Billie Holiday
  11. Mary Lou Williams
  12. Art Tatum
  13. Bud Powell
  14. Sonny Rollins
  15. Cecil Taylor
  16. Sun Ra
  17. Eric Dolphy
  18. Wayne Shorter
  19. Alice Coltrane
  20. Anthony Braxton

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5. Canzone

Autori e interpreti che hanno reso inscindibili parola, prosodia, melodia, voce, personaggio e arrangiamento. Non è una classifica di letteratura applicata alla musica.

  1. Bob Dylan
  2. Joni Mitchell
  3. George Gershwin
  4. Cole Porter
  5. Jacques Brel
  6. Leonard Cohen
  7. Édith Piaf
  8. Billie Holiday
  9. Frank Sinatra
  10. David Bowie
  11. Kate Bush
  12. Tom Waits
  13. Randy Newman
  14. Paul Simon
  15. Caetano Veloso
  16. Chico Buarque
  17. Franco Battiato
  18. Fabrizio De André
  19. Lucio Battisti
  20. Domenico Modugno

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6. Elettronica

Figure che hanno trasformato il suono registrato, il sintetizzatore, il sequencer, il campionamento, il club e il computer in principi compositivi.

  1. Pierre Schaeffer
  2. Karlheinz Stockhausen
  3. Kraftwerk
  4. Brian Eno
  5. Aphex Twin
  6. Wendy Carlos
  7. Raymond Scott
  8. Tangerine Dream
  9. Klaus Schulze
  10. Yellow Magic Orchestra
  11. Giorgio Moroder
  12. Juan Atkins
  13. Derrick May
  14. Jeff Mills
  15. Autechre
  16. The Orb
  17. Burial
  18. Oneohtrix Point Never
  19. SOPHIE
  20. Arca

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7. Fusion

La fusione conta quando jazz, rock, funk ed elettronica cambiano reciprocamente struttura e comportamento, non quando vengono semplicemente affiancati.

  1. Miles Davis
  2. Weather Report
  3. Mahavishnu Orchestra
  4. Herbie Hancock
  5. Return to Forever
  6. Tony Williams Lifetime
  7. Soft Machine
  8. John McLaughlin
  9. Chick Corea
  10. Wayne Shorter
  11. Joe Zawinul
  12. Jaco Pastorius
  13. Billy Cobham
  14. George Duke
  15. Jean-Luc Ponty
  16. Pat Metheny
  17. Allan Holdsworth
  18. Brand X
  19. Tribal Tech
  20. Hiromi

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8. Folk

Custodi, ricercatori e innovatori capaci di trasformare la tradizione senza cancellarne la memoria. È stata rafforzata la presenza di figure fondamentali della trasmissione e del fingerstyle.

  1. Woody Guthrie
  2. Lead Belly
  3. Pete Seeger
  4. Odetta
  5. Elizabeth Cotten
  6. Joan Baez
  7. Bob Dylan
  8. Shirley Collins
  9. Davy Graham
  10. Bert Jansch
  11. John Renbourn
  12. Sandy Denny
  13. Fairport Convention
  14. Pentangle
  15. Anne Briggs
  16. Nick Drake
  17. John Fahey
  18. Vashti Bunyan
  19. Richard Thompson
  20. Gillian Welch

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9. Soul, R&B e Funk

Vocalità, groove, produzione e scrittura lavorano come un unico organismo. La selezione attraversa gospel, soul, funk, neo-soul e R&B contemporaneo.

  1. James Brown
  2. Stevie Wonder
  3. Aretha Franklin
  4. Marvin Gaye
  5. Sly Stone
  6. Prince
  7. Ray Charles
  8. Sam Cooke
  9. Curtis Mayfield
  10. Al Green
  11. Otis Redding
  12. Parliament-Funkadelic
  13. Isaac Hayes
  14. Donny Hathaway
  15. D’Angelo
  16. Erykah Badu
  17. Janet Jackson
  18. Beyoncé
  19. Sade
  20. Missy Elliott

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10. Hip Hop e rap

DJ, MC, produttori e architetti dell’album convivono perché l’autorialità hip hop è distribuita fra flow, beat, campionamento, montaggio, performance e racconto.

  1. DJ Kool Herc
  2. Grandmaster Flash
  3. Afrika Bambaataa
  4. Rakim
  5. Public Enemy
  6. Run-D.M.C.
  7. De La Soul
  8. A Tribe Called Quest
  9. N.W.A.
  10. Dr. Dre
  11. Wu-Tang Clan
  12. Nas
  13. The Notorious B.I.G.
  14. Tupac Shakur
  15. OutKast
  16. MF DOOM
  17. J Dilla
  18. Missy Elliott
  19. Kendrick Lamar
  20. Kanye West

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11. Metal

Fondatori e mutatori che hanno generato nuove grammatiche di riff, peso, velocità, dissonanza, estremo e grande forma. Il virtuosismo da solo non è stato considerato sufficiente.

  1. Black Sabbath
  2. Judas Priest
  3. Iron Maiden
  4. Metallica
  5. Slayer
  6. Motörhead
  7. Celtic Frost
  8. Bathory
  9. Death
  10. Napalm Death
  11. Morbid Angel
  12. Voivod
  13. Meshuggah
  14. Neurosis
  15. Emperor
  16. Darkthrone
  17. Boris
  18. Gorguts
  19. Sunn O)))
  20. Opeth

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12. World music

Venti porte verso tradizioni differenti, non una graduatoria fra culture. Il contenitore resta problematico e deve essere usato con prudenza, privilegiando l’autonomia delle rispettive genealogie.

  1. Ravi Shankar
  2. Ali Akbar Khan
  3. Umm Kulthum
  4. Nusrat Fateh Ali Khan
  5. Fela Kuti
  6. M. S. Subbulakshmi
  7. D. K. Pattammal
  8. Munir Bashir
  9. Toumani Diabaté
  10. Oumou Sangaré
  11. Salif Keita
  12. Youssou N’Dour
  13. King Sunny Adé
  14. Hamza El Din
  15. Miriam Makeba
  16. Mulatu Astatke
  17. Dewa Alit
  18. Tinariwen
  19. Rokia Traoré
  20. Abdel Halim Hafez

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13. Musica ECM

Artisti la cui opera sul catalogo ECM rende strutturali chiarezza, spazio, silenzio, interazione e qualità dell’attacco. Sono stati reinseriti alcuni protagonisti dichiarati dalla storia ufficiale dell’etichetta.

  1. Keith Jarrett
  2. Jan Garbarek
  3. Paul Bley
  4. Eberhard Weber
  5. Ralph Towner
  6. Chick Corea
  7. Jack DeJohnette
  8. Terje Rypdal
  9. Egberto Gismonti
  10. Tomasz Stańko
  11. Kenny Wheeler
  12. Dave Holland
  13. John Surman
  14. Dino Saluzzi
  15. Anouar Brahem
  16. Bill Frisell
  17. Marilyn Crispell
  18. Bobo Stenson
  19. Arvo Pärt
  20. Stephan Micus

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14. Prog, Art e Post rock

La grande forma è soltanto uno dei criteri. Contano anche processo, montaggio, improvvisazione, sottrazione, accumulo e capacità di cambiare la funzione degli strumenti rock.

  1. King Crimson
  2. Pink Floyd
  3. Genesis
  4. Yes
  5. Can
  6. Soft Machine
  7. Magma
  8. Gentle Giant
  9. Van der Graaf Generator
  10. Henry Cow
  11. Frank Zappa
  12. Talk Talk
  13. Slint
  14. Tortoise
  15. Godspeed You! Black Emperor
  16. Swans
  17. Radiohead
  18. The Mars Volta
  19. Sigur Rós
  20. Stereolab

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15. Punk, New Wave, Indie

Una genealogia dell’invenzione attraverso urgenza, riduzione, frattura e scena. L’importanza non coincide con la complessità tecnica né con il successo commerciale.

  1. The Stooges
  2. Ramones
  3. Sex Pistols
  4. The Clash
  5. Patti Smith
  6. Television
  7. Talking Heads
  8. Wire
  9. Joy Division
  10. Public Image Ltd
  11. The Fall
  12. Siouxsie and the Banshees
  13. The Cure
  14. Sonic Youth
  15. R.E.M.
  16. The Smiths
  17. Pixies
  18. Nirvana
  19. My Bloody Valentine
  20. PJ Harvey

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16. Latina e caraibica

Una costellazione inevitabilmente plurale fra tango, Brasile, Cuba, salsa e Caraibi. È stato rafforzato il ruolo dei fondatori delle rispettive grammatiche.

  1. Astor Piazzolla
  2. Antônio Carlos Jobim
  3. João Gilberto
  4. Pixinguinha
  5. Chico Buarque
  6. Caetano Veloso
  7. Gilberto Gil
  8. Milton Nascimento
  9. Hermeto Pascoal
  10. Baden Powell
  11. Arsenio Rodríguez
  12. Machito
  13. Tito Puente
  14. Celia Cruz
  15. Eddie Palmieri
  16. Héctor Lavoe
  17. Willie Colón
  18. Rubén Blades
  19. Juan Luis Guerra
  20. Chucho Valdés

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17. Reggae, Dub, Ska

Cantanti, gruppi, produttori e rhythm section hanno pari dignità. Nel dub, studio e banco di missaggio diventano veri strumenti compositivi.

  1. The Skatalites
  2. Prince Buster
  3. Desmond Dekker
  4. Toots and the Maytals
  5. Bob Marley and the Wailers
  6. Peter Tosh
  7. Burning Spear
  8. Lee “Scratch” Perry
  9. King Tubby
  10. Augustus Pablo
  11. Sly & Robbie
  12. The Congos
  13. Black Uhuru
  14. Scientist
  15. Culture
  16. Horace Andy
  17. Gregory Isaacs
  18. Dennis Brown
  19. The Abyssinians
  20. Mad Professor

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18. Country e Americana

Tradizione e variazione convivono in forme essenziali ma elastiche. La selezione valorizza fondatori, honky-tonk, bluegrass, Bakersfield, outlaw e Americana.

  1. The Carter Family
  2. Jimmie Rodgers
  3. Hank Williams
  4. Bill Monroe
  5. Patsy Cline
  6. Johnny Cash
  7. George Jones
  8. Merle Haggard
  9. Loretta Lynn
  10. Dolly Parton
  11. Willie Nelson
  12. Buck Owens
  13. Townes Van Zandt
  14. Gram Parsons
  15. Emmylou Harris
  16. Guy Clark
  17. Lucinda Williams
  18. Gillian Welch
  19. Wilco
  20. Sturgill Simpson

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19. Colonne Sonore

Compositori che hanno cambiato il rapporto fra musica, personaggio, immagine, montaggio, spazio e memoria narrativa. Sono stati recuperati alcuni fondatori del sinfonismo cinematografico assenti dalla prima versione.

  1. Bernard Herrmann
  2. Ennio Morricone
  3. Max Steiner
  4. Nino Rota
  5. Tōru Takemitsu
  6. Miklós Rózsa
  7. Erich Wolfgang Korngold
  8. Alex North
  9. Jerry Goldsmith
  10. John Williams
  11. John Barry
  12. Elmer Bernstein
  13. Ryuichi Sakamoto
  14. Vangelis
  15. Angelo Badalamenti
  16. Philip Glass
  17. Joe Hisaishi
  18. Jóhann Jóhannsson
  19. Mica Levi
  20. Hildur Guðnadóttir

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20. Ambient e New Age

L’ambient è trattato come arte del tempo, dello spazio e della microvariazione. La New Age commerciale non è esclusa per principio, ma non basta la sola funzione rilassante.

  1. Brian Eno
  2. Éliane Radigue
  3. La Monte Young
  4. Harold Budd
  5. Tangerine Dream
  6. Klaus Schulze
  7. Laraaji
  8. Pauline Anna Strom
  9. Hiroshi Yoshimura
  10. Steve Roach
  11. Robert Rich
  12. Jon Hassell
  13. Stars of the Lid
  14. Biosphere
  15. William Basinski
  16. Tim Hecker
  17. Fennesz
  18. GAS
  19. Susumu Yokota
  20. Midori Takada

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Criteri editoriali e limiti

La selezione nasce dall’incrocio fra storia dei generi, repertori critici, fonti enciclopediche, genealogie musicali e giudizio editoriale. Ho evitato di convertire il consenso in una formula matematica: un canone è utile quando dichiara i propri criteri e resta revisionabile.

Le categorie più ampie, soprattutto World music, Canzone, Classica, Latina e caraibica, riuniscono tradizioni non perfettamente commensurabili. In questi casi la lista non pretende di stabilire chi sia “più grande” fra culture lontane, ma offre venti accessi ad alta intensità creativa.

La mappa corregge inoltre un rischio frequente dei canoni occidentali: la sovrarappresentazione di uomini bianchi angloamericani e degli anni Sessanta e Settanta. La correzione non è stata ottenuta con quote rigide, ma ampliando le fonti, le genealogie e la definizione di autorialità.

Fonti consultate

Le fonti sono state usate per verificare genealogie, centralità storica e ampiezza dei repertori. L’ordine finale e le esclusioni restano responsabilità critica dell’autore della mappa.

Conclusione

Questa Hall of fame non premia la musica più difficile, più completa o più prestigiosa. Premia la forza generativa. Alcuni artisti hanno inventato una forma, altri un suono, altri ancora un modo di stare nel tempo, usare lo studio, raccontare, improvvisare o trasformare la tradizione.

Il canone migliore non chiude la discussione. Offre abbastanza orientamento per cominciarla e abbastanza varietà per mettere in crisi le nostre abitudini.

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Commenti

  1. Questo post dimostra che i generi meriterebbero un paio di aggiunte. Musica lirica e avanguardie colte per esempio. Giusto per trovare un posto a Rossini e John Zorn.

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