Ascolta e pentiti cambia casa
Quando nasce un progetto, raramente si conosce in anticipo il luogo verso cui ci condurrà.
Prima del metodo, un nome
Il nome Ascolta e pentiti era nato ancora prima del metodo.
Il titolo originale, per l’esattezza, era:
Ascolta e pentiti... e se hai tempo vergognati!
Lo aveva scritto Mario Campajola su una compilation che mi regalò, contenente progressive italiano, King Crimson e Yes. L’aveva preparata con uno scopo insieme affettuoso e provocatorio: educare il mio gusto, allora limitato soprattutto alla musica che passava per radio.
Quell’omaggio conteneva già, in forma spontanea, l’idea destinata a guidare l’intero progetto: un ascolto scelto bene può condurci oltre le nostre abitudini, senza imporci che cosa dobbiamo amare.
Soltanto in seguito quel seme sarebbe diventato un metodo, poi un blog e infine il progetto editoriale di oggi.
Ascolta e pentiti è nato come un blog, ma prima ancora come un esperimento personale: un tentativo di capire se il gusto musicale potesse essere allenato, ampliato, reso più libero. Nel tempo è diventato una palestra dell’ascolto, un metodo in continua evoluzione e, soprattutto, un percorso condiviso con chi ha avuto la curiosità di seguirlo.
Articolo dopo articolo, abbiamo attraversato discografie, generi, epoche e linguaggi molto diversi. Abbiamo incontrato musiche immediatamente amate e altre inizialmente respinte. Abbiamo imparato a considerare il fastidio non necessariamente come una sentenza, ma qualche volta come il segnale di un territorio percettivo ancora inesplorato.
Il blog è stato il laboratorio nel quale tutto questo ha potuto prendere forma.
Ora, però, Ascolta e pentiti cambia casa.
Il progetto diventa editoriale e proseguirà attraverso i libri pubblicati su Amazon. È un passaggio naturale: ciò che negli anni si è sviluppato attraverso articoli, mappe, programmi di ascolto e monografie trova adesso una forma più organica, strutturata e duratura.
Non considero quindi questo momento una chiusura. È piuttosto la conclusione di una prima fase e l’inizio di una nuova avventura.
Il blog resterà la testimonianza del percorso compiuto, con le sue scoperte, le sue revisioni, i suoi cambiamenti di prospettiva e tutte le domande che hanno contribuito a far crescere il metodo. Ma i nuovi contenuti e i futuri sviluppi di Ascolta e pentiti avranno d’ora in poi la forma del libro.
Il progetto continua su Amazon
Il primo passo di questa nuova fase è già disponibile:
A chi ha letto anche un solo articolo, a chi ha seguito un programma di ascolto, a chi ha provato a confrontarsi con un disco difficile e a chi ha semplicemente trovato qui qualche nuova musica da amare, va il mio ringraziamento.
L’obiettivo non è mai stato stabilire che cosa si debba ascoltare o quali musiche si debbano amare. È sempre stato qualcosa di più semplice e, forse, più ambizioso: rendere il gusto meno prigioniero delle proprie abitudini, moltiplicando le possibilità di piacere, emozione e scoperta.
Questo obiettivo non cambia.
Cambia soltanto il formato.
Perciò non è un addio al progetto. È un saluto al blog che gli ha permesso di nascere e di diventare ciò che è oggi.
Grazie per aver ascoltato, discusso, dissentito e scoperto insieme a me.
Ci ritroviamo nei libri.
E, naturalmente, continuiamo ad ascoltare.
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