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Visualizzazione dei post da agosto 23, 2026

Il primo ascolto

Il primo ascolto Benvenuti su Ascolta e pentiti Ascolta e pentiti non è un blog di recensioni musicali e non è una classifica dei dischi migliori. È una palestra per l’orecchio. Il metodo nasce nel 2003 da un’idea semplice: la sensibilità musicale non è soltanto un dono, ma una capacità che si può allenare. Non occorre accumulare centinaia di ascolti casuali: è più utile prestare attenzione a poche opere, ciascuna scelta per una funzione precisa. Per cominciare non servono conoscenze tecniche. Bastano nove minuti e un solo ascolto. La prima musica da ascoltare Miles Davis – So What , da Kind of Blue Kind of Blue fu pubblicato nel 1959 ed è ancora uno degli album jazz più conosciuti. In So What suonano Miles Davis alla tromba, John Coltrane al sax tenore, Cannonball Adderley al sax contralto, Bill Evans al pianoforte, Paul Chambers al contrabbasso e Jimmy Cobb alla batteria. Non inter...

Grandi musicisti e percezione

  Musicisti e strategia: dizionario della percezione Quale musicista allena meglio ciascuna delle cinque strategie di ascolto? La domanda non riguarda necessariamente il maggiore rappresentante storico di una facoltà musicale. Il criterio è pedagogico: cerchiamo il musicista, compositore o gruppo che costringe l’ascoltatore a esercitare una determinata strategia con particolare continuità, chiarezza e profondità. Ogni autore mobilita naturalmente tutte e cinque le strategie. L’associazione indica il suo centro di gravità percettivo, non una specializzazione esclusiva. I musicisti alternativi servono a mostrare varianti diverse della stessa competenza. Il dizionario in cinque nomi Pulsivo-ciclica: Steve Reich . Sentire il ciclo mentre si trasforma. Lineare-orizzontale: John Coltrane . Seguire una linea che esplora e si sviluppa. Simultaneo-verticale: Johann Sebastian Bach . Distinguere più voci simultanee. Timbrico-spaziale: Brian Eno . Abitare il suono come ambiente. Formale-energe...

Specializzazione

  Come utilizzare questo laboratorio Questo laboratorio di specializzazione non nasce con l'obiettivo di classificare la musica o stabilire gerarchie di valore. Nasce per allenare l'ascolto. L'idea di fondo è semplice: molti ascoltatori sviluppano spontaneamente alcune competenze percettive e ne trascurano altre. Di conseguenza tendono ad amare immediatamente certi dischi, mentre altri risultano difficili, poco interessanti oppure apparentemente incomprensibili. Nel metodo Ascolta e pentiti, ogni esperienza musicale coinvolge contemporaneamente diverse modalità di percezione. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, una strategia tende a occupare il centro dell'attenzione. Comprendere quale strategia domina un'opera aiuta a capire che cosa quel disco sta cercando di offrire all'ascoltatore. Le cinque strategie non rappresentano stili musicali. Non coincidono con generi, epoche o tradizioni culturali. Un'opera classica può essere fortemente pulsivo-ciclica. Un...

Integrazione delle strategie

  Laboratorio di integrazione Le cinque strategie di ascolto non sono compartimenti separati. Nella pratica si combinano continuamente: la pulsazione sostiene una linea, le linee formano accordi e stratificazioni, il timbro modifica la percezione dello spazio, mentre l’energia rende leggibile la forma. Questo laboratorio raccoglie dieci opere scelte non perché siano superiori alle altre o valide per chiunque, ma perché permettono di esercitare con particolare efficacia la cooperazione fra le cinque strategie:  pulsivo-ciclica ,  lineare-orizzontale ,  simultaneo-verticale ,  timbrico-spaziale  e  formale-energetica . L’ordine è pedagogico. Il percorso parte da un’integrazione immediata e corporea e conduce gradualmente verso organismi musicali più estesi, densi e conflittuali. Non bisogna cercare di seguire tutto nello stesso momento. L’obiettivo è imparare a cambiare fuoco senza perdere la percezione dell’insieme. 1. Daft Punk,  Random Access Mem...

Esame finale

 Durante la riscrittura del blog tramite AI ho scoperto di non essere mai stato un ascoltatore universale, ma al massimo uno snob anti-timbrico. (1,1,1,0,1) e di avere nel timbro il mio punto cieco. Della serie chi non sa fare, insegna. Solo una settimana di pochi ascolti casuali suggeriti dall’AI mi hanno aperto mondi nuovi in cui Brian Eno merita di stare nella lista dei grandissimi di tutti i tempi e Loveless dei MBV fra i capolavori del rock. Lo stesso Random access memories dei Daft punk, disco che conosco a memoria e ascolto da penso 5 o 6 anni con questo nuovo orecchio universale che ho sviluppato apre una ricchezza di dettagli timbrici che non avevo mai apprezzato. Il test dell’ascoltatore universale Esiste un ascoltatore capace di comprendere qualsiasi musica? Probabilmente no, se per “comprendere” intendiamo esaurire ogni significato possibile. Esiste però un ascoltatore capace di cambiare strategia quando cambia la musica. Non pretende di trovare ovunque lo stesso piace...

Epilogo

Questo reboot ormai definitivo del metodo ascolta e pentiti è stato per me soprattutto una palestra e un test delle potenzialità dell’AI generativa. Tutto il sito è stato scritto con l’aiuto dell'AI a cui ho passato la vecchia versione del sito e gli ho chiesto di dirmi cosa andava bene e cosa no. Io ho creato questo metodo nel 2003 per recuperare l’orecchio per la musica classica e il jazz che avevo perso durante la scrittura della tesi per troppi ascolti disordinati. E questo orecchio si allena soprattutto con l’ascolto verticale che è la strategia che porta le sensazioni più forti e le emozioni più viscerali. In secondo ordine con quello orizzontale. Il mio punto di vista è molto occidentale ma non è vero che una sinfonia di Beethoven, una fuga di Bach o Giant Steps di Coltrane emozionano come una suite di rumori, una opera minimal, una stratificazioni di ritmi extraeuropea o un disco rock. Questo non vuol dire che non ci ci possa divertire con altro, o avere esigenze diverse in...