Maria Chiara Argirò: il jazz che impara a parlare elettronico
Monografia percettiva di Ascolta e pentiti
Una musicista italiana cresciuta nel laboratorio londinese
Maria Chiara Argirò nasce a Roma e trova a Londra il luogo nel quale la propria identità musicale può diventare porosa. Comincia dal pianoforte classico, si innamora del jazz durante l’adolescenza e affianca a quella disciplina ascolti come Pink Floyd e Nick Drake. Studia al London Centre of Contemporary Music e alla Middlesex University, poi lavora con formazioni fra cui These New Puritans e Kinkajous. Queste esperienze non le consegnano uno stile definitivo. Le insegnano una pratica: ascoltare le relazioni, distribuire i ruoli e lasciare che una forma nasca dalla mobilità del centro.
Negli album iniziali il pianoforte è un agente dentro un organismo di voce, fiati, chitarra, contrabbasso e batteria. Nel corso degli anni l’organico si restringe e il vocabolario si allarga. Il dialogo cameristico di Flow prepara la svolta di Forest City, dove beat, sintetizzatori e voce diventano i nuovi interlocutori. Closer porta il processo a una sintesi più breve e pop. Il filo non è un genere: è la capacità di trasferire l’ascolto jazzistico fra materiali diversi.
Tesi monografica
Argirò non abbandona il jazz per l’elettronica. Trasferisce nell’elettronica le competenze apprese nel jazz: sensibilità armonica, ascolto reciproco, autonomia delle parti, elasticità ritmica e memoria della forma. Cambiano gli strumenti, le durate e la superficie stilistica; resta il modo di mettere gli eventi in relazione.
Perimetro
Il corpus comprende The Fall Dance, Hidden Seas, Flow con Jamie Leeming, Forest City e Closer. Flow è incluso perché rende udibile il passaggio dall’ensemble alla produzione elettronica. EP, remix, singoli, lavori di gruppo e bonus track restano fuori dal perimetro principale.
Legenda
P-L-V-T-F indica, nell’ordine, pulsivo-ciclica, lineare-orizzontale, simultaneo-verticale, timbrico-spaziale e formale-energetica. Il profilo non è un voto. Difficoltà e integrazione sono parametri indipendenti.
La traiettoria
Dall’organismo acustico di The Fall Dance al paesaggio di Hidden Seas, dalla riduzione cameristica di Flow alla città elettronica di Forest City, fino alla concentrazione pop di Closer: la discografia avanza per trasferimenti. Ogni fase conserva una competenza della precedente, ma la rende udibile in un contesto nuovo.
The Fall Dance (2016)
Nel 2016 Argirò si presenta come compositrice per un sestetto acustico: pianoforte, voce, fiati, chitarra, contrabbasso e batteria. La scrittura non cerca una scorciatoia verso il jazz di repertorio. Lavora su durate ampie, passaggi di responsabilità e forme che cambiano centro senza perdere coerenza. La voce di Leila Martial non è soltanto una solista davanti al gruppo: entra nel tessuto, ne increspa il profilo, talvolta diventa colore. Dream R, The Man Who Sees the World, la title track e Zen Song chiedono memoria e disponibilità a seguire una traiettoria lunga. Gli episodi brevi funzionano come camere di compensazione. È un esordio maturo perché pensa già oltre il pianoforte: l’identità nasce dal modo in cui le parti si ascoltano e si trasformano.
Classificazione dei brani
1. When the Sea
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
2. Dream R Intro
Profilo P-L-V-T-F: 00110
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media
3. Dream R
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: molto alta
4. Every Now and Then
Profilo P-L-V-T-F: 11101
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
5. Song for the Silver Family
Profilo P-L-V-T-F: 01010
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media
6. Freely
Profilo P-L-V-T-F: 01110
Strategia prevalente: Simultaneo-verticale
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
7. Stanhope Gardens
Profilo P-L-V-T-F: 11101
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
8. The Man Who Sees the World
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: alta
9. The Fall Dance
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: molto alta
10. Zen Song
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: alta
Hidden Seas (2019)
Con Hidden Seas, pubblicato nel 2019 da Cavalo Records, l’organismo del debutto diventa paesaggio. Leila Martial torna alla voce, mentre il mare offre un lessico di profondità, affioramento, deriva e ritorno. Non è semplice iconografia: è un modello formale. Nautilus e Ocean sono le architetture più complete; Sea Song e To the Sea conservano una linea più esposta; Watery Universe lavora sull’oscillazione; Wandering Iceberg trasforma lentezza e distanza in materia. Uscito pochi mesi prima della pandemia, il disco non poté sviluppare pienamente la propria circolazione dal vivo. Resta però lo snodo nel quale lo spazio comincia a contare quanto gli strumenti. La futura svolta elettronica è già pensabile, perché l’ambiente non accompagna più il gruppo: ne modifica la percezione.
Classificazione dei brani
1. Beneath the Surface
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
2. Nautilus
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: molto alta
3. Sea Song
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
4. From One Land to Another
Profilo P-L-V-T-F: 01011
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media-alta
5. The Water Oath
Profilo P-L-V-T-F: 00110
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media
6. To the Sea
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
7. Watery Universe
Profilo P-L-V-T-F: 10111
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
8. Starlight
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Simultaneo-verticale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
9. Wandering Iceberg
Profilo P-L-V-T-F: 00111
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: alta
10. Ocean
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: molto alta
Flow (2020)
Flow riduce il campo al dialogo fra pianoforte, Fender Rhodes e sintetizzatori di Argirò e le chitarre di Jamie Leeming, con archi in tre brani. Nove composizioni originali affiancano una rilettura di Retrograde di James Blake. La sottrazione rende ogni gesto più responsabile. Un accordo apre una zona, la chitarra ne prolunga il margine, un sintetizzatore cambia la profondità, il silenzio ridisegna ciò che rimane. Kōsetsu, Flow, Fables e Tune No.1 mostrano un duo che evita la gara virtuosistica e costruisce invece conseguenze. Rubik’s rende più esplicita la mobilità ritmica. È un passaggio essenziale: prepara il momento in cui gli agenti della conversazione non saranno più soltanto musicisti, ma anche beat, filtri, frequenze e frammenti vocali.
Classificazione dei brani
1. Opening
Profilo P-L-V-T-F: 00110
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media
2. Kōsetsu
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Simultaneo-verticale
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
3. Flow
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Simultaneo-verticale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: alta
Livello di integrazione: molto alta
4. Retrograde
Profilo P-L-V-T-F: 01011
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media-alta
5. Fables Intro
Profilo P-L-V-T-F: 00110
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media
6. Fables
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
7. Rubik’s
Profilo P-L-V-T-F: 11101
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: alta
8. Interlude
Profilo P-L-V-T-F: 10110
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media
9. Tune No.1
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
10. Boo’s Lullaby
Profilo P-L-V-T-F: 01010
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: bassa
Livello di integrazione: media
Forest City (2022)
Forest City è il vero capovolgimento. Dopo il lavoro in studio del 2020 e l’esperienza di Moonfish con Riccardo Chiaberta, Argirò trasferisce le proprie competenze jazzistiche dentro house, trip hop, ambient, downtempo, indietronica e dream pop. Usa per la prima volta la propria voce. Il concept riflette sul rapporto fra città e natura maturato durante il lockdown, ma resta dietro le tracce, senza soffocarle. Home apre la soglia; Forest City presenta la nuova grammatica; Greenarp e Bonsai rendono il ritmo strutturale; Clouds e Blossom lasciano riaffiorare raffinate code strumentali; Skyr sospende il movimento; Treehouse ricompone elettronica, voce e processo. Il jazz non scompare: da ambiente principale diventa una possibilità interna al paesaggio elettronico.
Classificazione dei brani
1. Home
Profilo P-L-V-T-F: 00011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media
2. Forest City
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: molto alta
3. Greenarp
Profilo P-L-V-T-F: 11011
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
4. Bonsai
Profilo P-L-V-T-F: 10111
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
5. Clouds
Profilo P-L-V-T-F: 01011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media-alta
6. Blossom
Profilo P-L-V-T-F: 01111
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
7. Skyr
Profilo P-L-V-T-F: 00011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media-alta
8. Treehouse
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Formale-energetica
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: molto alta
Closer (2024)
Closer, pubblicato il 26 aprile 2024 da Innovative Leisure, concentra in dieci brani brevi la trasformazione iniziata otto anni prima. Argirò compone, arrangia, produce, registra, canta e lavora con sintetizzatori, synth bass, drum machine e programmazione; Riccardo Chiaberta contribuisce alla componente ritmica. Light apre con un synth pop luminoso, Closer rallenta nel downtempo, Grow scompone la voce fra glitch e collage di beat. Time passa da sfumature soul e nu jazz a una pressione techno; Koala intreccia fiati sottili e future garage; Game rende il beat elastico; Floating chiude fra voce trattata, sintetizzatori concentrici e tromba. La brevità non semplifica: espone ogni scelta e rende immediatamente udibili le conseguenze.
Classificazione dei brani
1. Light
Profilo P-L-V-T-F: 11011
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: alta
2. Closer
Profilo P-L-V-T-F: 11011
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
3. Grow
Profilo P-L-V-T-F: 11011
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media-alta
4. September
Profilo P-L-V-T-F: 11011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Pulsivo-ciclica
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
5. Time
Profilo P-L-V-T-F: 10111
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
6. Koala
Profilo P-L-V-T-F: 10111
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
7. Sun
Profilo P-L-V-T-F: 01011
Strategia prevalente: Lineare-orizzontale
Strategia secondaria: Timbrico-spaziale
Difficoltà di ascolto: bassa-media
Livello di integrazione: media-alta
8. Game
Profilo P-L-V-T-F: 11111
Strategia prevalente: Pulsivo-ciclica
Strategia secondaria: Simultaneo-verticale
Difficoltà di ascolto: media-alta
Livello di integrazione: molto alta
9. Air
Profilo P-L-V-T-F: 00011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Formale-energetica
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: media-alta
10. Floating
Profilo P-L-V-T-F: 01011
Strategia prevalente: Timbrico-spaziale
Strategia secondaria: Lineare-orizzontale
Difficoltà di ascolto: media
Livello di integrazione: alta
I cinque laboratori
Pulsivo-ciclica: Game
Il beat non è una base neutra. Accenti, sottrazioni, incastri e frammenti vocali ne cambiano continuamente il peso. Il compito è restare dentro il ciclo senza smettere di ascoltarne le differenze.
Lineare-orizzontale: Sea Song
La linea vocale offre l’accesso, ma deve essere seguita mentre il paesaggio ne modifica distanza e funzione. La memoria melodica diventa uno strumento di orientamento.
Simultaneo-verticale: Flow
Pianoforte, tastiere e chitarra agiscono come interlocutori autonomi. L’ascoltatore deve separare i piani e ricomporli senza trasformare uno strumento in accompagnamento permanente.
Timbrico-spaziale: Forest City
Voce, sintetizzatori, profondità elettronica e residui strumentali costruiscono un ambiente in cui il timbro determina il ruolo delle parti.
Formale-energetica: The Fall Dance
La durata consente di seguire accumuli, cedimenti, ritorni e passaggi di responsabilità. La forma nasce dalla memoria delle trasformazioni.
Lavoro full body
Treehouse
Treehouse ricompone ciclo elettronico, linea, stratificazione, ambiente timbrico e sviluppo. Il profilo completo va letto con prudenza: non indica perfezione, ma la presenza sostanziale e interdipendente delle cinque strategie.
Esame finale
Da Closer a The Fall Dance
L’esame consiste nell’ascoltare prima Closer e poi tornare al debutto. Se il percorso ha funzionato, i rapporti fra gli strumenti di The Fall Dance appariranno simili ai rapporti fra beat, voce e frequenze dell’ultimo album. Cambia la superficie; resta l’intelligenza relazionale.
Routine monografica
- Grow: ingresso dalla linea e dal beat.
- Closer: il ciclo come spazio.
- Greenarp: dalla pulsazione alla forma.
- Flow: due agenti autonomi.
- Sea Song: memoria melodica e paesaggio.
- Forest City: trasferimento nell’elettronica.
- Treehouse: integrazione completa.
- The Fall Dance: ritorno alla forma ampia.
Conclusione
La discografia di Maria Chiara Argirò non oppone fedeltà e cambiamento. The Fall Dance insegna a seguire un organismo collettivo; Hidden Seas trasforma quell’organismo in paesaggio; Flow riduce il numero degli agenti e aumenta il peso di ogni gesto; Forest City trasferisce l’ascolto reciproco dentro l’elettronica; Closer concentra il processo in canzoni brevi, ritmiche e luminose.
Il pianoforte non viene rinnegato quando arretra. Il jazz non scompare quando il beat prende il centro. Entrambi sopravvivono come memoria operativa. Per questo Argirò è preziosa per Ascolta e pentiti: dimostra che una strategia appresa in un linguaggio può essere trasferita in un altro, purché l’ascoltatore sappia riconoscerne la funzione oltre la superficie stilistica.
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