mercoledì 16 settembre 2015

I quattro punti cardinali chiari

Se andate su Wikipedia e cercate la categoria "generi musicali" noterete che ne sono classificati centinaia, se non migliaia.

Come orientarsi fra tutte queste informazioni? Cosa bisogna davvero ascoltare per avere almeno una infarinatura? Come orientarsi?

Qualche giorno fa stavo pensando a questo fenomeno e, cercando una sintesi, sono arrivato alla conclusione che quattro sono le principali tradizioni musicali che bisogna conoscere per farsi una cultura e avere gli strumenti per comprendere il mondo.

Volendo esagerare il resto si può ridurre a contaminazioni fra i quattro generi scelti.

Sono:

BLUES
INDIANA
JAZZ
CLASSICA

6 commenti:

  1. Ad esempio, la psichedelia dei Beatles ha contaminazione indiana?

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    1. Qualche brano di Harrison.
      Mentre quelli di Macca sono più contaminati con la musica classica.

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    2. Stavo pensando che Sgt Pepper è in effetti abbastanza un buon esempio di "Psychdelia" intesa come "World Music": si va al di là di un semplice genere, e si cerca di fondere varia roba: la musica rock, le sperimentazioni elettroniche, musica indiana, musica da camera, musica da circo/da spettacoletto, musica da tunnel lisergico - Lucy in the sky e with a little help -, blues e musica più "nera", barocco ecc...

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    3. Cioè, musica psichedelica come strumento di rottura delle barriere tra generi.
      Anche con Revolver si stava facendo questo, forse è per tale motivo che Sgt Pepper viene visto da alcuni come meno rivoluzionario.
      Anche se sottili, queste cose ci sono pure negli altri gruppi: le armonie e le voci orientaleggianti dei primi Pink Floyd, musica da chitarra classica nei Doors - Spanish Caravan -, anche se tendono a uniformare un po' di più i generi. Uno dei lavori dei Doors che preferisco in effetti è Strange Days, che secondo me è un po' il loro Sgt Pepper in tale senso. Mentre dei Pink preferisco Saucerful per eguali motivi.

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    4. Acoltati qualcosa dei No Strange, di Torino. Psichedelia underground italiana, nati negli anni '80 e ancora oggi attivi. Sono parecchio bravi, e si accostano al concetto di World Music che ti ho detto sopra.

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