lunedì 14 luglio 2014

La pillola neutra

A beginning is the time for taking the most delicate care that the balances are correct
from Manual of Muad'Dib by the Princess Irulan





Qualunque sia il vostro orecchio ed il vostro punto di partenza la playlist che

SENZA FATICA E SENZA FORZARE

vi permetterà

1) di potenziare istantaneamente il vostro orecchio naturale qualunque esso sia (antico o moderno)
2) gettare il seme per  la transizione al perfetto orecchio moderno quando naturalmente vi sentirete pronti

è:

(rullo di tamburi, suspense, pubblico in delirio, i Fremen che nomen-omen fremono, occhi completamente azzurri a causa della spezia del pianeta Arrakis, odore di cinnamomo)



Lettori di ascolta e pentiti in attesa della rivelazione finale





Questo è un importante risultato per me perché fin dall'inizio avevo due obiettivi

1) trovare una maniera per permettere a chiunque di ottenere in tempi rapidissimi dei risultati
2) essere il meno invasivo possibile e rispettare le scelte personali.

Quindi il fatto di  aver ridotto il metodo a questi soli quattro dischi, che sono progettati (e devo ringraziare gli artisti di cui sopra perché perseguire sistematicamente lo scopo della "neutralità perfetta" non deve essere semplice) per non turbare il vostro naturale equilibrio e per contenere tutto quello che serve -perché dentro c'è tutto ed il contrario di tutto- mi piace molto.

Riassumendo il consiglio che do a chiunque è

1) ascoltate quello che vi pare in base ai vostri gusti personali ed alle vostre fonti preferite, insomma continuate ad essere quello che siete senza farvi troppe domande e dimenticatevi pure che questo sito esiste. Anzi non leggetelo, per trovare un consiglio valido nei post dei mesi passati dovete dribblare una quantità impressionante di inesattezze.
2) vi fate una bella playlist e la chiamate "ascoltaepentiti" con questi quattro dischi e quando proprio non sapete che fare, una volta al mese per esempio,  li ascoltate.


PS
Ho sperimentato la pillola e ho ottenuto un risultato che è molto AL DI SOPRA delle mie aspettative.
Dopo Skies of America ho messo la prima di Brahms:
5 secondi di giramento di testa  e poi switch verso il perfetto ascolto verticale.
Ho staccato e ho messo Hendrix:
5 secondi di giramento di testa e poi switch verso il perfetto ascolto orizzontale.

Quindi utilizzando la nomenclatura del 2012 (quella che considerava la musica classica tonale 2.5 e il metal progressivo 2.0) il perfetto ascoltatore 3.0  è capace di capire sia la musica 2.5 che la 2.0.
In pratica coincide con la definizione di ascoltatore totale data da Arrigo Polillo e Franco Fayenz.



PPS
Fine luglio 2014:
il perfetto ascoltatore TOTALE secondo le prove che ho fatto facendo girare la playlist poche volte, quindi il perfetto 3.0 riesce ad essere sensibile anche ai linguaggi più elementari, quelli che in principio (febbraio 2012) chiamavo 1.5 e 1.0. In pratica il perfetto ascoltatore celeste sulla diagonale è contemporaneamente rosso, blu, rosa e celeste.
Quindi in pratica la playlist vi permetterà di apprezzare meglio anche pop da classifica, indie rock, noise, metal estremo, elettronica, drone...


2 commenti:

  1. Bene, questa è la playlist definitiva, sono contento che non si precluda nessuna via (anche se io come "pivot" uso Telemann...). Sono contento anche del fatto che alla fine tu non abbia chiuso il blog, è interessantissimo, c'è sempre qualcosa di nuovo da dire e non devi mai mollarlo!

    Ma sul "blu" e sul "rosso" nulla di specifico? C'è una specie di "biscia" e di "diagonale" anche lì o nulla di tutto ciò?

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    1. Si è praticamente lo stesso.

      Credo che l'unica differenza fra chiaro e scuro sia nella maggiore o minore complessità.
      Da quando sto provando questa playlist (l'ho fatta girare 4 volte) non ha nemmeno più senso per me distinguere fra chiaro e scuro.
      Riesco a trarre un limitato piacere anche dai linguaggi più elementari.

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