lunedì 23 giugno 2014

Grandi classici per orecchio antico


Esempi di musica rosa  di tutti i generi

Da bambino li compravo tutti









S. Sharma, B. Kabra, H. Chaurasia, Call of the valley
Ravi Shankar - The sounds of India
Buddy Guy - Living proof
Bobby Parker, Buddy Guy, Clarence Brown with Santana at Montreux 2004 (bluray)
Luciano Berio - Sequenzas
Anton Webern - String quartet 28
Olivier Messiaen - Quatre etudes de rythme
Claude Debussy - Suite Bergamasque
Muddy Waters - Electric Mud
The Bluesbreakers - with Eric Clapton (Beano)
Johannes Ockeghem - Missa Prolationum
Orlando di Lasso - Missa pro defunctis
Jacob Obrecht: Missa de Sancto Donatiano
Josquin desprez - Missa Pange lingua
Giovanni Gabrieli - Motets (10,14,15,16 voices)
G. P. da Palestrina - Motets for 5 voices
G. P. da Palestrina - Missa Papae Marcelli
Claudio Monteverdi - Vespro della beata vergine
Glenn Gould 1955 - Variazioni Goldberg
Astor Piazzolla - Libertango
Miles Davis - Bitches Brew
King Crimson - Lizard
Miles Davis - In a silent way
Steve Reich - Drumming (20 21 series)
Arvo Part - Tabula rasa/Fratres (Keith Jarrett ECM)
Henryk Gorecki - Sinfonia numero 3
Ennio Morricone - Colonne sonore dei western
Krzysztof Penderecki: Symphony No. 7 'Seven Gates of Jerusalem'
Iannis Xenakis - Pleiades
Ludovico Einaudi - Le onde
David Lang - I lie
John Fahey - America
Keith Jarrett - The Koln Concert
Area - Arbeit Macht Frei
Banco del mutuo soccorso - Io sono nato libero
Emerson Lake & Palmer - Emerson Lake & Palmer
Deep Purple - Made in Japan
Jimi Hendrix - Band of gypsys
Jimi Hendrix - Electric Ladyland
Cream - Live at Royal albert hall 2005
Grateful Dead - Live/dead
Allman Brothers Band - LIVE - Fillmore East 2-14-70
Leonard Cohen - Songs of Leonard Cohen
Fabrizio De André - Tutti morimmo a stento
Derek & The Dominos (Eric Clapton) - Layla and other assorted love songs
Bob Dylan - The freewheelin'
Bob Dylan - Blonde on blonde
Donald Fagen - The nightfly
Steely Dan - Aja
John Fahey - The Dance of Death & Other Plantation Favorites
Genesis - Trespass
Genesis - Selling England by the pound
John Lennon - Imagine
Robert Wyatt - Rock bottom
Rainbow - Rising
Joe Satriani - Professor satchafunkilus and the musterion of rock
Van der graaf generator - Still life
Van der Graaf Generator - Pawn Hearts
Peter Hammill - In camera
Dream Theater - Awake
John Petrucci - Suspended animation
An evening with John Petrucci & Jordan Rudess
Syd Barrett - Opel
Robert Johnson - The complete recordings
King Crimson - In the court of the crimson king
King Crimson - Islands
Pink Floyd - The piper at the gates of dawn
Beatles - Sgt Pepper
Beatles - Abbey Road
Captain Beefheart and his magic band - Trout mask replica
Fairport Convention - Liege and Lief
Caravan - In the land of grey and pink
Colosseum - Valentyne suite
Radiohead - Ok Computer
Pink Floyd - Animals
Frank Zappa & The mothers of invention - Freak out!
Yardbirds 1965/66 -  Having A Rave Up
Tim Buckley - Starsailor
Bob Marley - Live
Police - The reunion live
Radiohead - In rainbow
Jean Luc Ponty - Cosmic Messenger
Al di Meola - Elegant Gypsy
Guitar Trio - Friday night in san francisco
Alan Sorrenti - Aria
Gentle Giant - In a glass house
Mahavishnu Orchestra - Apocalypse
Weather Report - Heavy Weather
Pat Metheny & Lyle Mays - As falls Wichita, as Wichita falls
Soft Machine - Third
Guthrie Govan - Erotic Cakes
Jason Becker - Perpetual burn
Frank Zappa - Guitar
Bill Frisell - Blues Dream
Harry Belafonte - Calypso
Jan Garbarek - In praise of dreams
Nils Petter Molvaer - Khmer
Herbie Hancock - Head hunters
Dixie Dregs - What If
Allan Holdsworth - Atavachron
Doors - Doors
Camel - Mirage
Ten years after - Stonedhedge
Anglagard - Viljans Oga
Johnny Winter - The progressive blues experiment
John Mayall - Jazz blues fusion
Jean Michel Jarre - Zoolok
Chick Corea Elektrik band - To the stars
Vangelis - Spiral
Balletto di bronzo - YS
Locanda delle fate - Forse le lucciole non si amano più
Santana - Abraxas
Steve Vai - Passion and warfare
Yes - Close to the edge
Mike Oldfield - Tubular bells
Gyorgy Ligeti - Musica ricercata
Lopez,Lopez,Beck,Fjelheim,Menzel - Frozen OST (Walt Disney Pictures)
Carl Orff - Carmina burana
Tom Waits - The mule variations
Joe Bonamassa - The ballad of John Henry
Andreas Vollenweider - Caverna magica
Jaco Pastorius - Invitation
John Adams - Phrygian gates
Pierre Boulez - Anthemes II
Gerard Grisey - Partiels
Luigi Nono - La lontananza nostalgica utopica futura
Alfred Schnittke - Labyrinths
Osanna - Palepoli
Premiata Forneria Marconi - Storia di un minuto
Brad Mehldau - Largo
Black Sabbath - Black Sabbath
John Lennon - Plastic Ono band
Soap & Skin - Lovetune for Vacuum
ZZ Top - Les hombres
David Bowie - Earthling
Quicksilver messenger service - Happy trails
Gentle Giant - The power and the glory
Jethro Tull - A passion play
George Harrison - Cloud nine
Iron Maiden - Piece of mind
Meshuggah - Obzen
Pink Floyd - Live at Pompeii director's cut
Led Zeppelin - The song remains the same 2007 edition
Megadeth - Countdown to extintion
Atom Heart Mother Live 2012 (Orchestre Philharmonique de Radio France with Ron Geesin)
Pat Martino - Joyous lake
Led Zeppelin - III
Terry Riley - A rainbow in curved air
BB King - Live at Montreaux
Claudio Rocchi - Volo magico numero 1
Aphrodite's child - 666 (The Apocalypse Of John 13/18)
Kamasi Washington - Epic
Cacophony (Friedman/Becker) - Speed Metal Symphony
Eric Clapton - 2014 New Orleans Jazz Festival (Bluray)
Led Zeppelin - Physical Graffiti
Colosseum - Valentyne suite
Traffic - John Barleycorn must die
Keith Jarrett - Sun bears concerts
T-Bone Walker - T-Bone Blues
John Lee Hooker - House Of The Blues
Canned Heat - Boogie with Canned Heat
Canned Heat & Clarence “Gatemouth” Brown - Live At Montreux -1973
Jeff Beck - Truth
Metallica - Master of puppets
Marillion - Grendel (suite)

48 commenti:

  1. I grandi del Rinascimento Europeo li puoi mettere in blocco ed in voce unica che vanno sempre benissimo. Poi per maggiori dettagli uno può sempre passare da me che faccio ben volentieri lo "spacciatore" di "rosa" :D :D !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, puoi ascoltare a caso. Tutti capolavori.

      Elimina
    2. Il vero lavoro è sulla world music.
      Qui è coperto solo il folk americano ed inglese. Ci mancano tre continenti.

      Elimina
    3. Tenendo conto che molto folk inglese e molto blues sono celesti...

      Elimina
    4. Ti potrei suggerire 2 suonatori di Oud di successo, ogni tanto li ascolto, una traccia qualsiasi.
      Anouar Brahem (https://www.youtube.com/watch?v=TKjXhtXCIbQ) e Rabih Abou-Khalil (https://www.youtube.com/watch?v=pX3MCg98qS0).
      Poi c'è Nustrat Fateh Alì Khan (https://www.youtube.com/watch?v=D9Ui2deAKr8).
      L'ultimo collaborava spesso con gabriel (mi pare che appaia anche in Passion) che lo definiva il "pavarotti pakistano", e apparentemente avrebbe influenzato anche Jeff Buckley.
      In questa canzone di Gabriel ha pure collaborato da morto: https://www.youtube.com/watch?v=J-WQsuUi_Rs

      Elimina
    5. 5000 anni e 5 continenti... Vuoi che io moro?

      Elimina
    6. Non so fino a che punto sia utile classificare la Musica popolare, anche perché spesso non è neppure concepita per l'ascolto "puro"... Forse è meglio andare per aree geografiche.

      Comunque di "rosa" direi sicuramente quella Scozzese, quella Irlandese e quella Armena di sicuro, poi indicavi anche quella Araba... In realtà direi che la buona maggioranza delle Musiche popolari sono "rosa".

      Poi ci sarebbero i confini tra il "rosa" ed il "celeste" nel colto: alcune volte certi artisti "rosa" usavano textures omofoniche che potevano quasi sembrare "celesti", soprattutto i Gabrieli, certe composizioni di Byrd e del Palestrina ed il Venosa sono molto ambigui da questo punto di vista.

      Elimina
    7. Io mi riferivo alla musica classica cinese, a quella araba, all'est europa, qualcosa sicuramente anche nell'africa nera ci sarà pure... è un universo.
      A differenza delle sbobbe minimal contemporanee che sono tutte uguali quindi pure che te manca una non ti perdi niente, nel repertorio asiatico ci sarebbe molto da scovare.

      Riguardo gli antichi rilassati, abbiamo 300 anni di studi accademici che dicono che prima di Monteverdi la musica funzionava diversamente con tutto il rispetto per Gabrieli e Palestrina :)

      Elimina
    8. Vabbé, era per puntualizzare, comunque effettivamente loro la pensavano "rosa" ed "orizzontale", quindi "antichi" e "modali" siano.

      "Sbobbe minimal": la definizione mi piace :D :D , però a questo punto non li consiglierei, oppure differenzierei anche coi "numerini" tra "rosa" buono e "rosa" cattivo.

      Nel repertorio Asiatico dicono non sia male neppure il Koto Giapponese, anzi tu nel vecchio sistema la mettevi nel "3.0", poi di popolare ci sarebbero ancora le polifonie Papuase e quelle Albanesi che potrebbero interessare. Anche la Sardegna è decisamente molto interessante.

      Elimina
    9. La musica giapponese, indiana e maliana è già nei classici celesti.

      Elimina
    10. Io ho un CD delle " bisserov sisters", mi sembra che siano bulgare. Mi piace molto devo dire

      Elimina
    11. Faccio fatica a trovare un musicista blues nero che sia rosa. Per adesso ne sto trovando solo di bianchi. Ma non ne voglio mettere un milione tanto sono tutti uguali.

      Elimina
    12. All'inizio tutta la musica era "rosa", oramai rimangono
      1) blues bianco
      2) metal
      3) rock più o meno progressivo (ma non tutto)
      4) minimalismo
      5) avanguardie scurregione

      Elimina
    13. Ho scoperto che alcuni dell'est europa (Part, Gorecki, Penderecki) si capiscono meglio se ascoltati con l'orecchio antico.

      Elimina
    14. Invece per John Adams e Gloria Coates considerati "post-minimalisti" americani vale il contrario.

      Elimina
    15. Le sbobbazze minimaliste di Reich, Riley e Ligeti sono invece celesti.

      Elimina
    16. E chiamami "sbobbazza minimalista" Ligeti... Anche quando sembra minimalista poi sotto c'è un mondo.

      Morricone lo vedo "rosa", di Williams cosa mi dici? Secondo me è più spesso "celeste", certe sue cose mi piacciono anche ascoltate senza il Film.

      https://www.youtube.com/watch?v=JbUGsbZWitw

      (A parte il Coro "muto" che così, senza Film, fa kitsch...)

      Elimina
    17. Morricone è l'unico autore di musiche da film che conosco rosa (non vale il discorso per la produzione accademica).

      A differenza degli americani accademici tutti celesti.

      Elimina
    18. Infatti nei primi mesi usavo un test per chi mi spediva mail e chiedevo di ascoltare musiche western di Morricone e Micalizzi. Micalizzi ovviamente celeste.

      Elimina
  2. Oh! Hai aggiunto Anouar Brahem!
    Comunque, oggi ho fatto un esperimento, prima non avevo mai sentito attentamente i grandi classici, ne celesti, ne rosa. Oggi mentre stavo scrivendo 3 tesi contemporaneamente ho provato ad ascoltare alcuni Rosa, e devo dire che molti mi sono piaciuti parecchio. Prima o poi passerò al celeste e vedremo cosa succede.

    Però, volevo provare un esperimento, se sei d'accordo (anche i lettori sono invitati).
    Ascoltate questi due brani (ma ascoltateli sul serio, anche se vi sanguinano le orecchie e vi cadono le palle a terra):
    https://www.youtube.com/watch?v=tJ8V-_s2Pqc
    https://www.youtube.com/watch?v=eZQDWsr5rD0

    Dopo averli ascoltati, rispondete a queste domande:
    Qual'era il più appagante tra i due? Qual'era quello in cui ci sono stati più avvenimenti?
    Qual'è il più lento? Quanti cambiamenti riuscite a distinguere? Quante voci riuscite a discernere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il meno rivoltante e quello in cui accade un po' più roba è il primo. Il più lento pure. Cambiamenti pochi in entrambi. Voci? Quali? Io sento solo due (nel primo) o tre (nel secondo) strati di magma rumorista che si trascinano...

      Elimina
    2. 10 punti a grifon d'oro. :D
      Io le ho chiamate voci, ma in gergo li chiamiamo "oggetti sonori", in quel brano variano di continuo.
      Per esempio, a 2:45 io percepisco 4 macrogruppi sonori: uno estremamente acuto, che entra ed esce subliminalmente, una sorta di "rumore di ruscello" (probabilmente è il suono di un ruscello), un'altro nelle frequenze medie che somiglia a degli archi in tremolo, ed un'altra frequenza molto bassa.
      Nota che a 10:11 incomincia a rientrare quel suono di ruscello, che richiama la parte iniziale. La parte centrale è molto "pseudo melodica", potrebbe ricordare Eno in qualche modo, mi sembra di distinguere una cellula tematica ripetuta più volte con piccole microvariazioni.
      Probabilmente l'intero brano è pensato per suggerire un ambientazione di campagna, e il suono simile a quello dell'organo suggerisce una chiesa.
      Giusto un suggerimento, se mai venisse voglia di esplorare questo tipo di musica: ascoltarla aspettandosi un significato armonico non ha quasi nessun senso. E' musica che agisce a livello molto più primitivo e sensoriale, che comunicano molto più direttamente con i significati che la nostra mente assegna a determinati tipi di suono e timbri (infatti questa musica è tutta studiata su questo), lavora più sulle suggestioni che non sui significati.
      Nel senso, quando si ascolta questa musica bisogna semplicemente cambiare orecchio. Altrimenti sarebbe come guardare Kandinsky cercando l'iperrealismo, o guardare un affresco di Michelangelo aspettandosi di distinguere dei tratti di cubismo.

      Per giustizia: il secondo brano è molto ma MOLTO meno interessante. Ci sono suoni ambientali a caso (l'ululato è decisamente trash), questo suono regolare che non riesce a dire niente di specifico (uno nei commenti l'ha descritta come una partita di ping-pong). C'è un suono sintetico in sottofondo, a cui vengono fatte 2 o 3 modifiche nel corso di tutta la canzone, ma non è una vera evoluzione, è più un condimento. La parte pseudo melodica in questo caso non ha nessuna cellula tematica, è un improvvisazione un po' randomica.
      Giusto per fare un confronto: la prima traccia ha le idee chirissime di dove ti voglia portare, la seconda è semplicemente una fiera di suoni inquietanti.

      Elimina
    3. Il primo brano ha due linee.

      Una molto acuta e una molto bassa, entrambe a volume bassissimo e che fanno da bordone.

      Il secondo brano ne ha 3 (la percussione e i due bordoni acuto e grave).

      Entrambi i brani sono rosa ma non mi hanno impressionato.

      Elimina
    4. Nel secondo poi si aggiungono il lupo e le tastiere.

      Elimina
    5. Verso la fine il primo si ripiglia un poco e le voci aumentano di numero, 3 o anche 4.

      Elimina
    6. Oh, nell'intro del primo solo 2? Io ne percepisco 4.
      Il suono molto acuto, che scompare a destra a verso 2:44
      L'effetto sonoro del ruscello
      Gli archi su tonalità medio-bassa
      E il bordone molto basso e subliminale.
      Forse stai mischiando le "coppie", perché io li percepisco come se stessero facendo cose molto diverse.
      A 4:10 mi pare che gli "archi in tremolo" si differenzino molto di più dalla frequenza più bassa.
      Anzi, ora sto riascoltando e a 4:28 circa il bordone più basso diventa più distinguibile. Non saprei se si possano distinguere con precisione le linee della parte "d'organo", penso che non presti particolarmente attenzione a questo, penso che si stesse preoccupando più di creare certe dissonanze (questo compositore utilizza le dissonanze in modo specifico da richiamare le onde cerebrali).
      Nel secondo... possiamo dire che le linee siano 4:
      Ping pong
      Suono bianco alle 4 stagioni (prima grave, poi acuto, poi grave, poi "chorus giusto per non annoiare troppo).
      Cori gotici
      Tastiera improvvisata
      Piu effetti sonori vari, lupi, grida, cose che cadono.

      Personalmente, trovo che il secondo in confronto al primo sia particolarmente noioso (che è pure più lungo).

      Elimina
    7. Io mi stavo ponendo scrupoli morali per aver messo in questa lista Sigur Ros, Autechre e Boards of Canada in quanto troppo sbobbe ambient.

      Dopo aver sentito quei due pezzi mi sono passati... xD

      Elimina
    8. Io a questo punto reintrodurrei i numeri per fare una cernita... Perché questo è rosa "1.5", e certo per la formazione dell'orecchio è meglio passare un po' di tempo col rosa che una volta avresti classificato "3.0". Insomma, una sintesi dei due metodi per guidare meglio gli incauti ascoltatori in erba.

      Elimina
    9. Inizio guida. In questa lista i Dream Theater e John Cage sono i più fighi, i Can ed i R.E.M. i più loffi Fine della guida
      Devo fare un post per dire che c'è qualche differenza fra i Cranberries e Brahms riguardo la lista celeste?

      Un manuale per accendere il computer e usare Chrome?
      Un manuale per leggere il manuale di cui sopra?

      Elimina
    10. Lo so che a parlare bene dei DT mi presto al pubblico ludibrio ma proprio per questo è divertente hehehehhe

      Elimina
  3. Va bene, lasciamo che ciascuno capisca da sé le differenze. Intanto mi ascolto un po' di Sonate per pianoforte preparato di Cage...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto pensando di sostituire Mozart con i Pulp e Palestrina con i Dream Theater nelle due pillole solo per farti incazzare hahahaha

      Elimina
    2. Io non mi incazzerò, si incazzeranno di più quelli che dopo pillole senza di loro non riusciranno a godere né di Mozart né del Palestrina ;) ;) .

      Comunque trovo che su Strumenti d'epoca o comunque in incisioni "storicamente informate" Mozart abbia un effetto molto più potente:

      https://www.youtube.com/watch?v=OKWZEJ0XVrg

      https://www.youtube.com/watch?v=16Rn-uhmcRU

      Elimina
    3. hahahaha

      il periodo che switchai per la prima volta ascoltavo talmente tanta musica classica che quando cercai di capire cosa stava succedendo dovetti andare in edicola a comprarmi una compilation di repubblica.

      I dischi che mi hanno fatto cambiare erano solo 3 perché quel mese ero in vacanza e me n'ero portati solo 3 dietro:

      Alan Sorrenti - Aria
      Robert Wyatt - Rock Bottom
      John Coltrane - My favourite things

      Elimina
    4. Secondo me chi ascolta tanta Classica non "switcha", finisce per pensare "in diagonale".

      Magari prova a rifare una prova tipo la Bach/Parker/Webern che consigliavi una volta.

      Elimina
    5. Inutilmente faticoso...

      In realtà sono proprio le cose "diagonali" che fanno switchare verso il celeste chi è rosa.

      Quelle cose tipo Coltrane, Davis, Stravinskij, Zappa, Clapton che puoi ascoltare anche "proiettandole" verso la direzione orizzontale e perdendoti parte dello spettacolo.

      La musica dell'800, soprattutto il melodramma italiano, ascoltato in orizzontale è una palla allucinante. Una noiosissima e banale successione di scale maggiori e minori, sempre le stesse e su ritmi pari.

      Per quanto sia bello, il cambio a celeste non l'ho voluto.
      Cercati il primo post che ho fatto sui forum di musicisti e musicologi nel settembre del 2002.

      Avevo chiesto se potevano aiutarmi a tornare indietro e mi avevano detto che era impossibile.

      Elimina
    6. Se qualcuno mi avesse detto "Fatti un pomeriggio a Einaudi e Led Zeppelin e sei di nuovo quello di prima, fatti un pomeriggio a Queen e Gentle Giant e ritorni dei nostri" sto sito (e 12 anni di pippe mentali) non esisterebbe.

      Elimina
    7. Una cosa di devastante bellezza, Anguilla, se riesci ad avere il perfetto orecchio antico è Ok Computer. Perfetto dal primo all'ultimo suono. Un lavoro di cesello sui timbri, sul basso, sulla voce del cantante, sulle sovraincisioni, sugli echi, i riverberi, le dinamiche. Dal primo secondo della prima canzone all'ultimo secondo dell'ultima. Pazzesco. Solo che è come una statua di ghiaccio o uno Swarovsky. Bellezza fine a se stessa. Emozioni (poche) a sprazzi qua e là.
      Tantissima forma, pochissimo contenuto.

      Elimina
    8. La maggior parte della musica classica di repertorio ascoltata con l'orecchio antico sembra uguale a Malmsteen...

      Elimina
    9. Quando ho iniziato il sito nel febbraio del 2012 chiamavo esattamente:
      1.0 blu
      1.5 rosso
      2.0 la linea orizzontale rosa
      2.5 la linea verticale celeste
      3.0 la linea diagonale celeste.

      Infatti chiamavo 2.5 quelli che ascoltano Mozart, Beethoven e si fermano a Bruckner e non ascoltano nè il 900 nè il jazz.

      Elimina
    10. Ma il primo dei Pink Floyd quanto è bello? Na robba pazzesca

      Elimina
    11. Vuoi farci capire che ce l'hai fatta? hahahaha
      Quanto tempo ci hai messo? hai iniziato alle 9 e hai finito alle 11?

      E' stato doloroso come avevo previsto?

      Elimina
  4. Si ragazzi, posso certificare: ce l'ho fatta! Ringrazio il maestro per i preziosi consigli. In effetti è stato doloroso ma alla fine più breve di quanto immaginassi(più o meno 2 orette). Più che doloroso direi "stordente", tipo quando da piccoli si faceva quel gioco dove si doveva roteare su se stessi un certo numero di volte e poi si doveva raggiungere il traguardo. All'inizio è come se tutto fosse sfuocato e i pochi elementi che si riescono a percepire sembrano fuori posto, poi inizia un periodo dove si incomincia a percepire con più nitore ma la sensazione è quella di venire continuamente respinti appena si è riusciti a mettere a fuoco e anche questa fase è parecchio fastidiosa, spossante direi(tipo nausea). Poi sono entrato in una fase come di risonanza inconscia dove la musica sembrava abbastanza gradevole ma lontana, come se fosse di sottofondo e a un certo punto si è come avvicinata all'improvviso e ha incominciato a colpirmi, tipo un vento caldo. Ok sembra che ho descritto un'esperienza allucinogena però era solo per dire che è possibile, è un pò duro ma è come valicare un muro molto alto, quando sei dall'altra parte è tutto molto bello.
    E' l'amore che vince, il male che perde, un mondo in cui domina la fratellanza
    https://www.youtube.com/watch?v=FsxkJ1NtP_c

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si

      Ma è un lavoro che già hai iniziato quando hai iniziato a seguire questo sito.

      All'inizio tu eri il classico drogato di musica tedesca solo verticale.

      Poi hai aggiunto il jazz e la contemporanea e sei diventato diagonale.
      Ora hai imparato anche a spegnere il verticale.

      Elimina
  5. Ciao Antonio,
    sapresti suggerirmi quale tra questi "nuovi" classici sono particolarmente potenti (tipo le vecchie "porte") per l'ascolto rosa che si possano sommare ed integrare bene con la magnifica Pillola Rosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potente può essere soggettivo. Per qualcuno può funzionare ascoltare qualcosa che hooky (cioè agganci con piacere), per altri può andare bene ascoltare qualcosa di ostico subito.

      Call of the valley, Webern, le sequenze di berio, la versione di gould del 55 delle goldberg, Buddy Guy e il concerto a Montreaux del 2004 sono un mix variegato ostico.

      Per un mix accessibile, qualunque cosa tu conosca e già riesci ad ascoltare senza fatica.

      Elimina
    2. I dischi blues sono semplici ed efficaci. Anche perché ascoltati nella maniera sbagliata (celeste o blu) sono decisamente noiosi.

      Elimina
  6. seguo il questo sito sempre con molto interesse.

    Non ti fermare

    RispondiElimina