venerdì 23 maggio 2014

Ascolta e pentiti

Che cosa posso dirvi? Andate e fate.
Tanto ci sarà sempre, lo sapete,
un musico fallito, un pio, un teorete, 
un Bertoncelli, un prete a sparar cazzate

Alex Ross è una persona normale
Campagna contro l'omofobia e contro il cattivo ascolto



Come più volte ho detto il contenuto di questo sito nasce da esigenze didattiche o divulgative.

Ora invece vado a scrivere cosa c'è davvero nelle due pagine di quadernone e nel pacco di cd che sono per me il vero metodo (2003).

Così chiudiamo il cerchio, anche perché oramai per rispondere alle domande dei lettori sono  arrivato ad un livello di dettaglio e precisione tali da rendere il lavorare a questo sito drammaticamente noioso.

Se devo ricordare alcuni errori di quel tempo:

1) non avevo capito cosa era la dodecafonia. Non sapevo ascoltare Webern, Boulez
2) non sapevo ascoltare Mahler
3) non conoscevo la musica lirica
4) per superficialità ed ignoranza selettiva non avevo capito il "doppio-gioco" (cioè la capacità di comunicare sia con le persone normali che i musicisti) di alcune figure chiave (Mozart, Haendel, Miles Davis elettrico)
5) eccesso di generalizzazione

Estratto dalle pagine del quaderno originale



Le persone normali ed i musicisti ascoltano la musica in maniera diversa.

Una mattina di luglio di questa estate mi sono svegliato che ascoltavo musica nella stessa maniera in cui lo fanno Beethoven, Coltrane, Berio.

I musicisti ascoltano tutti i suoni con attenzione, distinguendoli l'uno dall'altro. Le persone normali scelgono quali suoni ascoltare e si distraggono. Prestano attenzione a qualche suono e mettono gli altri in disparte a fare da sfondo.

Quando ascolto Free Jazz di Ornette Coleman ora distinguo tutti gli otto strumenti senza mettere niente sullo sfondo.
Ora capisco molto di più di quello che fanno.

Le sensazioni sono molto più forti, anche dieci volte.
I musicisti rock sono persone normali.
I giornalisti rock sono persone normali.

Prima  mi immaginavo i suoni su una linea, ora  li immagino come gocce di pioggia che cadono insieme.
[...]
La musica dei musicisti dice molte più cose. Non c'è solo gioia o tristezza. Ci sono sentimenti astratti. Si riesce ad intuire cosa stesse pensando o facendo l'artista in quel momento.

[...]
Nel concerto La Scala Jarrett racconta la storia della sua vita.
Nel quintetto La trota Schubert fa altrettanto.
Il concerto di Colonia piace alle persone normali. Per questo è famoso.
[...]

I musicisti famosi ed i dischi famosi lo sono perché piacciono alle persone normali. La musica delle persone normali mi sembra noiosa o fastidiosa. Però manca qualcosa. Non ho più canzoni da ascoltare. Cercare canzoni e chitarre elettriche suonate da veri musicisti.
[...]

Mozart ha fatto musica per  persone normali. Miles Davis ha smesso di fare musica per musicisti ad un certo punto. John Coltrane e Beethoven non hanno mai fatto di proposito musica per persone normali.
John Coltrane dice di non sapere perché alcuni suoi dischi piacciono anche alla gente comune.

Eric Dolphy dice di non capire il rock ma che trova giusto che esista e che sia diffuso.
Mingus dice che Eric è molto buono.

I musicisti hanno smesso di fare musica per persone normali da 200 anni circa.


XY che studia piano mi disse che Bach è stato riscoperto proprio perché è stato il primo a fare musica per musicisti. XY consigliava di imparare a memoria il clavicembalo ben temperato.

Ornette Coleman, Keith Jarrett e molti pianisti dicono di aver studiato il clavicembalo ben temperato.

[...]

Frank Zappa è l'unico musicista rock con orecchio per la musica. Per questo piace a Boulez.
Di Freak out funzionano alcune tracce ed altre no.

[...]

Ho ascoltato il clavicembalo ben temperato e dà un piacere enorme.

[...]

Oggi mi sono risvegliato che ascolto di nuovo come una persona normale. Riesco ad ascoltare i Beatles, i Pink Floyd ed Hendrix. Il clavicembalo ben temperato è fastidiosissimo. Mal di testa e fatica.

[...]
Arrigo Polillo ascolta come un musicista. Alcuni di radio 3 pure. Ricordarsi di scoprire chi è Danilo Rea. Sinfonia di Berio, riascoltare.
[...]
Ho trovato delle canzoni che riesco ad ascoltare. Comprare l'antologia napoletana di Roberto Murolo. Forse è per questo che durano da tanti secoli.
Devo capire perché a volte ritorno come una persona normale parlare con XY.

[...]
XY è molto contento di quello che gli ho raccontato. Mi ha suggerito di sbarazzarmi della musica rock e di ascoltare il clavicembalo ben temperato se non voglio perdere l'orecchio dei musicisti.
Mi sembra ragionevole. Tutte le tonalità maggiori e minori. Si impara tutto. Tutti i musicisti migliori lo hanno studiato.

La musica dei musicisti è per definizione la musica Bach-compatibile.

[...]

Non capisco. Riesco ad ascoltare solo musica punk e new wave. Devo recuperare.

[...]
Ho provato ad ascoltare il clavicembalo in sottofondo mentre studiavo.
Ho scritto molte più pagine. Ho fatto i calcoli molto velocemente. Quando ho smesso di studiare mi sono accorto che avevo di nuovo l'orecchio dei musicisti.

[...]

Ci sono alcune cose che dice XY che non mi tornano.
Siamo diversi eppure simili.

Lui descrive le stesse sensazioni e vibrazioni e calore e sentimenti in Beethoven che trovo anche io.
Descrive la stessa noia e fastidio nella musica delle persone normali.

Non gli funziona John Coltrane e la musica di Berio.

Forse Bach non basta.

[...]

Giuseppe Mazzini sapeva ascoltare lo stabat mater di rossini e lo aveva capito.
Gli intellettuali del passato erano musicisti. Gli intellettuali moderni sono persone normali.
[...]

Quando ho l'orecchio dei musicisti non capisco i Pink Floyd. Quando sono stanco nemmeno. Mi piacciono le canzoni di Giorgia e Vasco Rossi per radio.
[...]
La gente pensa che esiste la musica dei musicisti (il passato) e la musica delle persone normali (il presente).

Da 100 anni le persone normali non sanno ascoltare la musica dei musicisti di oggi.


Molti che ascoltano la musica dei musicisti sono solo persone normali.
Molti si adattano ad ascoltare la musica delle persone normali perché non sanno ascoltare i musicisti di oggi.

Gli studenti di conservatorio sono quasi tutti persone normali.

Se non sai ascoltare Berio e Coltrane non sai ascoltare come un vero musicista.

[...]

John Cage è una persona normale. Haydn è un musicista. Haendel come Mozart ha fatto musica per persone normali. Vivaldi è un musicista.
[...]

Mi hanno detto che Starsailor di Tim Buckley potrebbe funzionare con me. Non si trova in nessun negozio d'Italia.
Ho comprato un cd divertentissimo di Ligeti, una sola copia in tutta Pisa.

Ho ordinato Skies of America di Ornette Coleman dall'America perché non si trova in Italia.

Siamo pochi.
In Francia tanti.
In America tantissimi.

[...]

Pierrot Lunaire fa più paura di Dario Argento. Sembra di diventare pazzi.
Charlie Parker è molto eccitante.
A love supreme racconta che Dio è in tutte le cose che abbiamo davanti agli occhi.

Comprati libri di storia della musica.
Bernstein dice che fingeva quando parlava di musica rock e delle canzoni dei Beatles. Voleva fare soldi a Broadway.
[...]
E' difficile rimanere in chiesa, cantano tutti male. E' difficile entrare in un negozio, fastidiosa la musica. Anche al cinema bisogna fare attenzione. Non accendere la televisione.
Non serve comprare i cd, la prima volta la vera musica già funziona. Bastano i concerti di  radio3.
[...]

Da due settimane sono di nuovo una persona normale.  Nuovo sistema. Esistono tre musiche e bisogna impararle tutte: Clavicembalo ben temperato, Charlie Parker, Arnold Schoenberg.
3 cd da alternare.

[...]

Pubblicare lista di dischi su sito internet. Fare due sezioni, una per persone normali ed una per musicisti.
Titolo: ascolta e pentiti e se hai tempo vergognati

Trovato libro di Adorno, non si capisce bene. Dice cose che non funzionano e altre molto giuste.

Levi Strauss - crudo ed il cotto: infiniti livelli di complessità - infiniti tipi di ascolto. Non sono d'accordo esiste la maniera di ascoltare musica dei musicisti ed alcune maniere (3,4,5,10?) delle persone normali. Per questo litigano tutti.

Pisa località Cisanello settembre 2002-marzo 2003


Per trasloco comprare radiosveglia per radio 3. Portare lettore cd walkman e ricordarsi :



JS Bach - Clavicembalo ben temperato
Gioachino Rossini - Stabat Mater
Ludwig van Beethoven - Nona sinfonia
Igor Stravinskij - La sagra della primavera
Eric Dolphy - Out to lunch
Olivier Messiaen Les Corps Glorieux - Sept Visions brèves de la Vie des Réssucités pour orgue
Gyorgy Ligeti - Aventures compilation 20 21 dg
Keith Jarrett - La scala
Arnold Schoenberg - Pierrot Lunaire
John Coltrane - Meditations
Frank Zappa - The grand wazoo
Ornette Coleman - Free jazz
Luciano Berio - Sequenze
Charlie Parker - Compilation
Anton Bruckner - Te deum

14 commenti:

  1. "I musicisti rock sono persone normali.
    I giornalisti rock sono persone normali."
    +"I musicisti hanno smesso di fare musica per persone normali da 200 anni circa."=
    L'ILLUMINAZIONE. Quando l'ho scoperto ho pensato:"Ma dove sono stato nei primi 12 anni che ascoltavo musica, mi sono perso il meglio fino a ora!" Mannaggia a ai critici rock, a zappare dovrebbero andare...

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  2. Per dire di Zappa non capiscono niente(i critici ruock intendo), osannano la parte più brutta del suo repertorio e tralasciano quella migliore(i cd chitarristici per esempio), che beninteso era la stessa cosa che facevo io ma nesssuno mi pagava ahahahahah, ho bruciato la mia chance di fare il critico :^)

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    1. Ciao Anguilla, una domanda. Tu, come parte più brutta, quale intendi?

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    2. Freak Out(con qualche traccia che si salva), We're Only in it for the Money(anche se è scritto un pò meglio), Lumpy Gravy(una mezza boiata), Cruisin with ruben & the jets(una boiata completa, e non ho ascoltato la versione originale ma quella degli anni 80 con basso e batteria risuonate), Absolutely Free(dove la scrittura migliora ma è sempre una mezza sola), anche Burnt Weeny Sandwich e Weasels Ripped my flesh hanno una batteria e altri strumenti vergognosi, a fronte di una scrittura zappiana molto più audace. Poi prendi questa traccia
      https://www.youtube.com/watch?v=XT6I3ZJeme4&feature=kp
      per me è un capolavoro(per forza aveva licenziato tutto il gruppo delle Mothers ahahah) e ha una consistenza musicale molto superiore ad altre tracce più strombazzate.

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    3. Sinceramente, io metto Burnt Weeny Sandwich e Absolutely Free tra i più pompati, assieme a Waka Jakawa e The grand Wazoo (di quelli che ho ascoltato) :D

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    4. Per me Waka Jawaka e The Grand Wazoo sono due ottimi dischi!

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    5. Anguilla, molto bello il link che mi hai mandato. E' roba molto jazzata, a quanto sento, vero? Sisi, questo è un ottimo Zappa davvero.
      Comunque, non sputerei molto su "Little house I used to live in" e sull'altro materiale di Burnt Weeny. C'è anche molta interessante sperimentazione dodecafonica.

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    6. Sì, concordo. Due dischi molto ma molto belli.

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    7. Questo lo sto ascoltando adesso, mi sembra molto interessante.
      https://www.youtube.com/watch?v=BKcgRmkL7GE

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    8. Verissimo, uno dei cd più sconosciuti ma è veramente bellssimo, come al solito grandi pezzi quando Frank è alla chitarra, se ti piace lo Zappa più chitarristico c'è anche l'ottimo Trance-Fusion già postato dal maestro(e comunque si trova sul tubo)

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    9. aah quello! l'ho sentito poco. in futuro ci faró un pensierino, di sicuro! :)

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  3. Più leggo la storia del Pierrot Lunaire come metodo per imparare ad ascoltare la dodecafonia più mi viene da ridere. Ero ignorante in una maniera devastante.
    E' "dodecafonico" come può esserlo il canto della terra di Mahler.

    Anche Messiaen è dodecafonia all'acqua di rose. L'unica cosa veramente drammaticamente seriale di quella lista è Le sequenze di Berio.

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  4. "Stare in Chiesa è difficile, cantano tutti stonati" --> Purtroppo o è così, o sbaglia l'organista (ehm... Parzialmente autobiografico D: D: ), o si cantano le cose sbagliate... Ma piantiamola con l'Off Topic.

    Messiaen non è dodecafonico, ma ha altre belle sorprese in merito. Anzi, per certi aspetti secondo me la Musica dodecafonica è un po' più semplice da comprendere e da seguire, è un pensiero molto schematico ed abbastanza semplice sulle prime, mentre il sistema in parte tonale, in parte atonale ed in parte neo-modale di Messiaen è molto complesso e sfuggente.

    Il Pierrot Lunaire è atonalità libera, e richiede anch'esso molta attenzione per poter esser seguito; si basa più che altro su cellule melodiche liberamente elaborate e senza relazioni armoniche chiaramente riconoscibili, diciamo che è il tipo di contrappunto che si potrebbe trovare nel jazz o nella Popolare Indostana ("Raga"), solo molto più cromatico.

    Secondo me anche il sistema post-tonale di Skrijabin con accordi costruiti su intervalli diversi dalla terza è molto stimolante, anche per le orecchie.

    PS: Degli R.E.M. cosa ne pensi? A me in genere paiono tra il 2.0 ed il 2.5, forse in pochi casi sono riusciti ad arrivare vicini al terzo livello.

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