martedì 15 aprile 2014

Primo e secondo livello

Archiviata la console war con un vincitore incontrastato  :P torniamo alle cose serie:

bisogna definire primo e secondo livello per bene.

Il primo vive nell'istante, il secondo nel breve.

Sfumature ben precise non ce ne sono, perché alla fine anche nella musica più destrutturata un "filo" si può trovare, tuttavia le categorie non riguardano tanto le musiche quanto le strategie di ascolto e le attitudini/sensibilità.

Il mondo che descrivo è una sintesi di quanto pensavo 10 anni fa e del disastroso (ma interessante) esperimento del 2012.
Il mondo che descrivo non so se è Gaussiano, ma è quasi simmetrico, con un picco al centro.

La maggioranza, o se preferite i principianti, stanno nel mezzo. Ascoltano nel breve.

Quindi

secondo livello:
2.0:  pop, rock da classifica, disco commerciale, hard rock meno tecnico della media

primo livello:
1.5: musica rock alternativa, metal estremo, minimalismi, rumorismi
1.0: techno & house  (io la chiamo musica battuta).

Il motivo principale per cui negli ultimi mesi ho raggiunto una "pace" nelle definizioni (soprattutto del 2.5) è che ho cercato l'equilibrio evitando i comportamenti estremi, ovvero sia le serate in discoteca che i concerti dal vivo di sinfonica.

Proprio perché cercavo l'equilibrio ho abbandonato Zappa come fonte di informazione e giudizi sul capire cosa è intermedio fra mondo colto e popolare (lui era troppo "colto" e troppo "esotico") e mi sono ispirato alle interviste e liste di dischi di Steve Vai e John Petrucci. 

7 commenti:

  1. Ok. Cosa cambia per quanto riguarda la scelta dei"Doors of perception" e della lista rock del 3° livello che avevi stilato a gennaio/febbraio?

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    1. Ok a Led Zeppelin, Radiohead e Metallica (anche se stiamo ai limiti). Lou Reed fuori. Taglierò probabilmente qualche rumorismo e qualche minimalismo eccessivo e qualche roba di punk/new wave.

      E' probabile l'ingresso di qualche gruppo metal.

      Ci saranno dei cambiamenti ma sempre più lievi.

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    2. Anche tutta la roba tedesca mi convince poco.

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    3. Seguendo quanto detto nella nostra riunione di ieri ho fatto una cosa che pensavo da tempo: sostituire Foxtrot nei grandi classici e mettere il remake di Hackett recente.

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  2. Ho tolto quelle 3 o 4 cose che non mi convincevano dalla lista del rock del terzo livello. Non c'era molto.

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  3. Una strategia di entrata nel terzo livello per chi è molto pigro potrebbe essere farsi una playlist di Led Zeppelin, Megadeth e Radiohead a coprire quindi musica nera, bianca e contemporanea.

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    1. Sempre rimanendo in ambito rock invece per chi vuole pompare molto verso la fine del percorso la playlist dovrebbe comprendere Santana, Vai e Zappa

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