lunedì 27 gennaio 2014

Roger Barrett ed il terzo livello

There's another guy who shouldn't use drugs.
Frank Zappa in tante interviste
Il miglior disco dei Pink Floyd? E' sicuramente un bootleg dei primi mesi.
Anonimo collezionista su internet
 My verdict is that it's a little bit of a regression to childhood. But after all, why not?
Hans Keller

Io preferisco ricordarlo così
The Pink Floyd - you're going to hear them in a minute and I do not want to prejudice you. Hear them and see them first and we'll talk about them afterwards, but four quick points I want to make before you hear them.
The first is that what you heard at the beginning, that short bit, those few seconds, are really all I can hear in them, which is to say to my mind, there is continuous repetition and proportionally they are a bit boring.
My second point is that they are terribly loud. You couldn't quite because of course it isn't as loud from your sets or as it was at the Queen Elizabeth Hall on Friday. I will ask them about that when we come to talk.
My third point is that perhaps I am a little bit too much of a musician to appreciate them. And the reason why that, why I say that is that... 
Four, they have an audience. And people who have an audience ought to be heard. Perhaps it is my fault that I don't appreciate them.
Hans Keller prima dell'intervista a Barrett e Waters alla BBC


Volevo scrivere due cose così tanto per... ma non ci riesco perché sarà la convalescenza, sarà boh che la vicenda umana mi commuove, ma sono 10 minuti che piango, ma proprio lacrimoni.

E' un argomento estremamente delicato su cui ricevo mail da quando ho iniziato nel giugno del 2012 a reintegrare il rock nel programma del metodo.

Voglio essere breve. C'è stato un momento, un periodo in cui Roger "Syd" Barrett è stato il musicista di maggiore talento dei Pink Floyd e uno dei migliori chitarristi del rock inglese dell'epoca tout-court, fatta ammenda di varie imprecisioni tecniche (non era un virtuoso).

Quanto sia durato questo periodo (se 5 settimane o 5 mesi) non chiedetelo a me, non chiedetelo a nessun critico rock, chiedetelo a Roger Waters  e ai Soft Machine che lo hanno assistito nelle lunghe jam all'UFO Club del 1966/7 perché nel materiale in studio (The piper, Madcap laughs...) di quella musica è rimasto solo un pallidissimo ricordo.

Tornando a quello che riguarda il mio metodo nonostante possa sembrare estremamente brillante ascoltato a frammenti, una frazione considerevole del materiale in studio di Syd Barrett, sia a nome personale che a nome Pink Floyd dovrebbe causare del leggero fastidio a chi svolge il programma già dopo le prime 3-5 settimane, proprio a causa della sua "frammentarietà" o "incoerenza".

Su youtube si trovano delle esibizioni alla BBC con la formazione senza Gilmour o un rip di una vecchia VHS intitolata Pink Floyd London 66/7 con materiale che invece è "terzo-livello", secondo il gergo che ho inventato.
Se trovate altro fatemi sapere.

ERRATA CORRIGE - I dischi solisti di Barrett sono compatibili con il metodo, ma richiedono una energia così bassa per essere ascoltati che sono al limite estremo. Rimane il fatto che uno studente di ascoltaepentiti solo quando è drammaticamente stanco dovrebbe riuscire a sintonizzarsi con questi tipi di musica.

12 commenti:

  1. Per un attimo ho temuto che stessi rivalutando il "Piper". Davvero, a quel punto non ci avrei più capito un cavolo... :P

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    1. Figurati, da giugno 2012 ad oggi è cambiato veramente poco.

      Semplicemente grazie ai tanti contributi dei lettori sto definendo con estrema precisione quello che si riesce a replicare, da quelle che sono mie idiosincrasie personali.

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    2. Anzi siccome oramai sei un bambino grande la discografia di David Bowie te la smazzi tu. Tanto ci metterai 5 minuti a capire quali sono i dischi che creano problemi e quelli più potenti. Aspetto le tue considerazioni come commento al topic su Bowie :)

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    3. Provaci. Riguardo the piper. I pezzi "buoni" secondo me sono

      Matilda Mother,
      Flaming,
      The gnome,
      Astronomy domine (anche se in ummagumma è tutta un'altra storia)
      Bike

      La versione di interstellar overdrive di quel disco è inascoltabile paragonata a quelle dal vivo.

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    4. Su Flaming, in realtà nutro dei dubbi. La parte centrale in cui c'è il piano che sale una volta mi ha dato la nausea. The Gnome è ok anche per me.

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  2. C'è una bella intervista del musicologo e compositore Hans Keller a Barrett e Waters per la BBC.
    A parte che mi sembra severo perché il materiale che hanno proposto in quella sessione è già praticamente ok, quello che afferma è che la musica che ha ascoltato ha quelle caratteristiche che io chiamo primo o secondo livello "Too many repetitions, a little bit primitive".

    Ora è emblematico il comportamento dei due Roger, lì è quasi un cambio della guardia.
    Barrett sembra non capire le domande del critico della BBC, Waters si mette a ridere e dice "Lo so meglio di te che abbiamo suonato musica primitiva e ripetitiva, ma è quello che piace al nostro pubblico".

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    1. Era Jon Lord o sbaglio, che disse che ciò che suonavano i Deep Purple piaceva perchè la gente non capiva molto di musica? E disse anche che se la gente fosse stata più preparata, li avrebbe snobbati?

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    2. Sicuramente uno dei deep purple, molto probabilmente Lord che amava alcuni pianisti jazz (Brubeck per esempio).

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  3. Concordo con il signore :^), too many repetitions and too loud!

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  4. La batteria in Astronomy domine sembra molto primitiva, in effetti (mi riferisco al video della BBC). Il lavoro svolto dalle chitarre è buono. In certi tratti il brano sembra adagiarsi sul ritmo primitivo, quasi non fosse naturale il passaggio da un punto all'altro della canzone.

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