martedì 7 gennaio 2014

Il metodo Ascolta e pentiti

Dono agli ascoltatori piacere, se lo desiderano, e va da sé 
che é il più grande piacere che potranno mai provare...
Don Ascoltaepentiti De Marco

We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teacher, leave the kids alone
Hey, Teacher, leave the kids alone!
Roger Waters dopo aver visitato questo sito

Se bastasse averci passione ed essere dei bravi ragazzi,
 persino un Suriano potrebbe fare il critico musicale
Mauro "Faraone" Moroni

Portami al terzo livello, ma non subito.
Anonimo  da Ippona 


Ciao,

il metodo Ascolta e pentiti esce dal periodo di sperimentazione.
La sua implementazione definitiva e più raffinata si esplica in questa pagina di autovalutazione (un piccolo gioco) del maggio 2014:
http://ascoltaepentiti.blogspot.it/2014/05/close-to-edge.html.


Il metodo Ascolta e pentiti permette di imparare ad apprezzare pienamente i capolavori della musica classica, jazz*,  contemporanea* e rock* in un tempo relativamente breve (alcune settimane o alcuni mesi).
Cosa vuol dire pienamente? Vuol dire avere la stessa sensibilità, le stesse percezioni di coloro che la producono.


*non tutto quello che si chiama usualmente jazz, rock o contemporanea è compatibile con il terzo livello.

Il metodo si basa sul fatto che non tutti i tipi di musiche soprattutto quelle evolutesi nel 900 sono compatibili con la piena fruizione, che ho chiamato terzo livello di percezione.
Questo sito (o meglio quello che ne è rimasto dopo i vari tagli) consiste di molte pagine, molte delle quali incomprensibili o contraddittorie. La buona notizia è che non è affatto necessario leggere il blog per seguire il metodo.

Un'altra buona notizia è che non bisogna saper leggere la musica per seguire il metodo.
Inoltre non è necessario saper suonare uno strumento musicale.
Infine non serve leggere libri, conoscere la storia della musica, imparare decine di nomi e definizioni.
Non è nemmeno indispensabile possedere un impianto audio audiofilo o una collezione di dischi infinita. Molti studenti hanno raggiunto ottimi risultati con una dozzina di album e cuffiette da qualche decina di euro. La qualità di youtube ed altri servizi di streaming è sufficiente per allenarsi.
Non serve un tempo infinito da dedicare (anche un'ora al giorno va bene).

Questo perché il metodo consiste nell'evitare di ascoltare musiche incompatibili con il terzo livello per il periodo di training. Maggiore sarà l'impegno nell'allontanarvi da musiche incompatibili e più rapidi e duraturi saranno i risultati. Con il tempo sarà il vostro istinto a suggerirvi le musiche che vi allontanano dal terzo livello (inizieranno rapidamente a sembrarvi poco emozionanti o addirittura fastidiose). Per ora dovete fidarvi dei miei consigli.

Cosa serve in pratica per seguire il metodo? Tutto si riduce a queste tre liste di musica e dischi che vi permetteranno di scegliere cosa ascoltare rispettando la regola di base (EVITARE MUSICHE INCOMPATIBILI):

GRANDI CLASSICI
ASCOLTI VARI
ROCK AL TERZO LIVELLO

Esiste anche una playlist di start che vi permette di entrare in status nel caso non troviate nulla di approcciabile nelle tre liste precedenti.

Ho chiamato questa playlist
LE PORTE DELLA PERCEZIONE
ovvero la musica apparentemente "leggera" ma che nasconde qualcosa che vi farà progredire inaspettatamente. Di solito basta un sabato pomeriggio passato a saltare fra le varie porte per essere già la domenica desiderosi di tuffarsi nelle robe più toste.

La maniera migliore per procedere è usare l'istinto e non la ragione, giocando con le liste e provando qua e là, cercando il piacere massimo che riuscite ad ottenere con il vostro livello di energia.

Il metodo quindi come vedete è semplicissimo. Difficoltosa può essere l'implementazione perché maggiore sarà il vostro isolamento da musiche incompatibili, più rapidi saranno i risultati. E spesso questo non dipende dalla nostra volontà.

Il test che vi suggerisco per autovalutarvi (ed è anche un discreto allenamento) consiste nell'ascoltare un classico del rock psichedelico che per metà contiene anche musica di notevole spessore.

Per chi invece è disposto a disciplinarsi per un mesetto esiste anche un programma sistematico, nella sua versione definitiva, quello che io definisco lo stato dell'arte del metodo.







Ho ideato il  metodo Ascolta e pentiti  fra il settembre del 2002 ed il marzo del 2003 ed è stato sperimentato, testato e perfezionato su alcuni volontari fra il febbraio del 2012 e il dicembre del 2013.


Durante i mesi del 2002/3 in cui ho elaborato il metodo ho letto testi di Arrigo Polillo, Theodor Adorno, la storia della musica della società italiana di musicologia, svariate storie del rock. Paradossalmente ho scoperto che la persona che, probabilmente, in passato aveva già elaborato nei suoi appunti e diari qualcosa di molto simile non era né un musicista, né un critico musicale, bensì uno scrittore: Marcel Proust.

Per tutti coloro che mi hanno seguito in questi due anni e si sono sottoposti ai miei esperimenti ci sono due notizie, una buona ed una cattiva.

La buona notizia è che il sistema ha raggiunto un livello di precisione molto alto e sono riuscito a trovare musiche davvero molto semplici e piacevoli da ascoltare che attivano il terzo livello di percezione.
Infatti la mia quest iniziale è sempre stata "Quale è l'insieme di artisti e musiche più vasto possibile compatibile con il terzo livello?"
La cattiva notizia è che l'intero sito andrebbe riscritto e non ne ho voglia, perché ho sbagliato completamente l'ordine dei livelli ed i test.
Ma questo non è un problema perché con il sistema definitivo non importa conoscere il vostro livello attuale (primo o secondo). Nel caso vi trovaste in difficoltà per raggiungere il terzo livello basta varcare le porte della percezione.

Nel modello definitivo i sotto-livelli sono tornati 5 e si chiamano ora, giusto per la cronaca

1.0 disco
*
1.5 rock alternativo
2.0 pop/rock
**
2.5 prog & blues
3.0 classica & jazz

la 1.0  indica il primo livello di percezione
la 1.5 e la 2.0 il secondo
2.5 e 3.0 il terzo.

La  musica è l'arte del tempo. Ascoltare vuol dire osservare il tempo.
I tre livelli di percezione corrispondono a tre diverse strategie di ascolto.
Ascoltare la musica al primo livello di percezione significa ascoltarla nell'istante senza che noi consciamente o inconsciamente cerchiamo relazioni fra momenti distanti nel tempo.
Al secondo livello di percezione significa con una concentrazione limitata a pochi secondi che permette di godere di relazioni fra momenti poco lontani fra di loro.
Al terzo livello di percezione significa ascoltare con una capacità di seguire il flusso dei suoni praticamente illimitata e quindi si osserva il tempo nella sua interezza.

A volte quando nella sua vita un appassionato di musica cambia violentemente gusti è perché ha cambiato strategia di ascolto.

Mi piace rappresentare i tre livelli di percezione con una metafora visiva. Al primo livello si osserva l'istante, cioè le tessere del mosaico.


Al secondo relazioni su piccola scala, cioè piccole figure geometriche.

al terzo l'insieme.



In prima approssimazione il livello corrisponde al genere musicale che ascoltate più volentieri. 
Va da sè che i miei livelli sono trasversali ai vari generi musicali, ovvero li ridefiniscono.
Alcuni  gruppi rock (Beatles, Pink Floyd) sono prog/blues per esempio. Persino (molto nascoste) nella discografia del musicista dance per antonomasia (Michael Jackson) ci sono dei brani di uno spessore musicale non indifferente come la ballad Little susie.


Ci sono stati alcuni musicisti nel 900 (per esempio Miles Davis, Robert Fripp) che hanno cambiato livello di percezione più volte nella loro vita e prodotto musica in vari livelli.

La musicologia ufficiale parla genericamente di orecchio intensivo ed orecchio estensivo cioè descrive il primo ed il terzo livello. Qualcuno parla di orecchio africano ed orecchio europeo. Non ho trovato in letteratura traccia del secondo orecchio che secondo me esiste ed è il livello chiamiamolo di passaggio o giovanile.


Ma capire tutti questi dettagli non è necessario per seguire il programma come è stato articolato adesso.

L'importante è ascoltare ed osservare i cambiamenti.

Per domande o suggerimenti potete tranquillamente contattarmi all'indirizzo email antonio punto suriano chiocciola gmail punto com mettendo come oggetto "Ascoltaepentiti".


4 commenti:

  1. Saluti,
    Mahler 4th symphony a che livello si trova? :)

    RispondiElimina
  2. La quarta di Mahler è robbba bbuona.

    Ha la caratteristica rispetto alle altre sinfonie di Mahler di somigliare molto a Mozart, quindi è meno faticosa da imparare delle altre.

    RispondiElimina
  3. Ciao,
    Ma tu scrivi di aver cambiato modo di pensare sul terzo livello di percezione, ma ascoltando il clavicembalo di bach ripetutamente farò comunque un orecchio più sopraffino?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che funziona, anzi è la maniera più rapida per raggiungere il 3.0. Ma anche la più faticosa.

      Mettila così, è come una dieta o una palestra.

      Nella prima versione tutti i dolci sono proibiti, nella seconda si è iniziato a capire quali dolci si possono mangiare, nella terza si è isolato in maniera ancora più precisa cosa fa davvero male e cosa no.

      Il mio obiettivo era rilassare la disciplina ;) ma la disciplina continua a funzionare!

      Elimina