venerdì 25 ottobre 2013

Doping

Ho visto che qualcuno sentendomi parlare di "dilatazione delle percezioni" ed espansione dei sensi ha travisato con quello che negli anni 60 (ed anche adesso) si faceva per aiutare l'ascolto della musica.

Ovvero l'utilizzo di sostanze psicotrope.

Dal mio punto di vista alcool, droghe leggere, droghe sintetiche abbassano la percezione e comprimono i sensi.

Le uniche sostanze che consiglio per aumentare la percezione (per come la intendo io) sono

caffè
ginseng
redbull (che è la mia bevanda da concerto dal vivo).


11 commenti:

  1. Colgo l'occasione per esporre una riflessione che ho maturato negli ultimi tempi. C'è chi continua a criticare i Beatles - sappiamo bene, tra questi, quale...ehm...grande "storico" della musica rock ci sia - perchè a suo parere, mentre tutti i gruppi emergenti e di avanguardia si riunivano e producevano grandi jam psichedeliche e si sballavano a suon di droghe, i Beatles continuavano a fare "canzonette yèyè da appena tre minuti".
    Vorrei far notare che, se tutti si sballano con gli allucinogeni e poi si mettono a suonare roba psichedelica, sotto l'effetto di alterazioni della mente non credo che ci siano grandi possibilità di fare musica elaborata e ben strutturata - nel senso che intendi tu con il tuo profilo da 1.0 a 3.0. Proprio per questo secondo me - ma correggetemi se sbaglio - gli estimatori dell'underground esaltano tanto queste serate più per le alterazioni mentali che esperivano, piuttosto che per la "grande" musica. La musica sembrava "grande" perchè la mente era distorta dalle droghe. Quindi bastava fare del rock psichedelico un po' pesante ma per niente strutturato, che la gente credeva di fare viaggi in chissà quale mondo divino, perchè il suo cervello era pizzicato da strumenti musicali distorti e dalle sonorità oniriche.
    Io, che odio le droghe e preferisco ascoltare la musica razionalmente e con consapevolezza della realtà, sono pertanto giunto alla conclusione che la psichedelia ha senso solo se gli strumentini carini bellini dal suono tanto simpatico servono solo se uno li sa usare per fare musica ben strutturata - Sgt. Pepper, Beach Boys, Revolver, qualcosa di Aoxomoxoa ma per ora non tutto mi affascina - e non per riprodurre sensazioni e rumori, che non sono strutturati musicalmente - Piper, ho sentito oggi di nuovo Flaming e il pezzo centrale è una tragedia.

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    1. Tanto per dirne un'altra, come tu stesso suggerivi, Saucerful ha alcuni spunti 2.0+, ad esempio Let There Be More Light mi sembra messa meglio.

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    2. Non esagerare con i moralismi.
      Anche nel fare musica che "funziona" quando si è bevuti c'è un merito.

      In queste ore tutti stanno celebrando la morte di Lou Reed. Se i Velvet underground sono diventati un'icona nel loro ambito un motivo ci sarà pure.

      Evidentemente rappresentano un vertice in un determinato ambito.

      Non per niente confermo la loro presenza come "benchmark" della 1.5 in particolare Sister Ray e il solista di Lou, Metal machine music.

      A mio avviso Metal machine music nel suo genere è anche più interessante di Trout mask replica. E' molto più inserito, pur nella sua ingenuità, in quello che stavano facendo i musicisti accademici negli anni 60.

      Va da sè che Revolution #9 e il quarto lato di Freak out! sono su un altro livello.

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    3. A proposito di primi Pink Floyd, un lettore mi ha fatto scoprire un gruppo psichedelico inglese che usava gli stessi suoni di the piper ma con maggiore densità musicale. Si chiamano HP Lovecraft. Li consiglio.

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    4. Grazie, ora li ascolto :)
      Il mio non è moralismo, è semplicemente quello che penso sullo sballo e l'allucinazione psichedelica. Senza togliere meriti a Grateful Dead e a Velvet/Capitano eccetera.

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    5. Per lo meno, non volevo che lo si prendesse come moralismo.

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    6. L'ultima volta che ho ascoltato Repons di Boulez ho visto triangoli colorati davanti agli occhi. Quello è un bel trip :)

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  2. Non ci perdere troppo tempo con il rock. Gli unici tre musicisti rock che veramente ti alzano la percezione sono Zappa, il Santana migliore e Ginger Baker.

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    1. Sto ascoltando or ora Hot Rats, Un'altro di quegli album di Zappa che prima di entrarti in testa ci devi craniare forte. Poi però lo apprezzi sempre di più. Adesso sono in una fase in cui riesco a capirlo meglio, anche se ancora non sono ai livelli di "confidenza" a cui ero arrivato con The Grand Wazoo. :) A dire il vero, non sto dormendo neanche troppo questi giorni, quindi ho bisogno ogni tanto del rock, che un poco mi distende e mi rilassa senza richiedermi troppo sforzo mentale.

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    2. ovviamente, un altro senza maiuscola e senza apostrofo :D

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  3. Le "Gumbo variations" in Hot Rats sono da infarto!

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