domenica 2 giugno 2013

L'esercizio della sostituzione

Devo ricredermi, ieri sera Stefano Bollani è stato all'altezza della situazione.

Concerto in piazza Duomo a Milano con l'orchestra della Scala diretta da Riccardo Chailly, non semplice per via dell'amplificazione e tutta l'acustica rovinata da gente che parlava e beveva birre, però alla fine è stato bello anche per questo.

Il suo modo di suonare un po' sbilenco e fuori dalle righe ben si è adattato alla musica di Gershwin.

Ora passiamo ad una tecnica che io uso dal 2001 per aumentare la percezione.




L'esercizio che consiglio oggi è un classico esercizio di "sostituzione".

La sostituzione consiste nell'individuare un musicista a percezione più alta che faccia cose molto simili a quelle di un musicista a percezione più bassa che amiamo.
Lo scopo è arrivare al punto in cui il musicista a bassa percezione che amiamo ci risulta del tutto inutile o indifferente, cosi' da non ostacolare il cammino con ripetuti ascolti di musiche che impigriscono.

Il musicista che andiamo a sostituire oggi è David Gilmour, sia da solo che con i Pink Floyd perchè è 2.0.
L'ho scelto perchè molto popolare e molto "particolare" nella scelta dei timbri.

E la sostituzione scelta è Terje Rypdal.

Per esempio Lux Aeterna potrebbe prendere tranquillamente il posto di Atom Earth mother che è uno dei dischi che più vi fa volare basso.

4 commenti:

  1. Toni, secondo me potresti farti venire in mente una playlist per chi ha poco tempo (e voglia, perché tipo preferisce leggere) di ascoltare musica - tipo che ascolta un disco ogni due settimane. Direi di passaggio da Classica di facile apprensione a Classica barocca e contemporanea (perché risponde ai miei gusti). Deve essere varia, eh? - niente sinfonie complete, perché, ho scritto, le sessioni d'ascolto sono rare. Così quando devo ascoltare musica pesco da lì. Ripasso tra qualche settimana. Ciao =)

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    1. La classica di facile apprensione fa venire l'ansia:) meglio quella di facile apprendimento.
      Se vuoi fare sessioni più corte puoi anche ascoltare pochi minuti di un solo disco.

      E' ok ascoltare in sottofondo per abituarsi ad un linguaggio mentre si legge o si lavora.
      Ovviamente non ci si emoziona, ma il nostro inconscio si abitua a strutture, anzi migliora persino la concentrazione.


      Per il tipo di lavoro che hai chiesto ti suggerisco di ascoltare brani tratti da

      Antonio Vivaldi - La cetra
      S Bach - I due libri del Clavicembalo ben temperato (Schiff)
      Olivier Messiaen Les Corps Glorieux - Sept Visions brèves de la Vie des Réssucités pour orgue
      Luciano Berio - Sequenzas

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  2. Mannaggia, me lo sono perso. L'avrei visto molto volentieri Bollani!
    Interessante questo esercizio della "sostituzione"

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    1. Per me piu' che un esercizio è stato un obbligo.

      Quando mi sono ritrovato nel 2002 che i Pink Floyd mi sembravano loffi ho dovuto cercarmi qualcosa che ci somigliava ed allora mi sono buttato sui suoni liquidi dei chitarristi ECM.

      Frisell, Metheny, Abercrombie... Rypdal appunto.

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