lunedì 17 giugno 2013

C'è musica e musica

E' impossibile essere completamente obiettivi od obiettivamente completi (la supercazzola dell'anno).
Oggi ci chiediamo Perchè la musica, Cosa è la musica, Quando la musica...
Lo abbiamo chiesto a Pierre Boulez a Parigi, ma mentre vi parlo stiamo ascoltando un mio amico jazzista a Scicago, ma ora no siamo a Venezia con Luigi Nono che ci parlerà della lotta operaia anche se gli chiediamo che ore sono... (Ha precorso Lucarelli di anni ed anni con sto montaggio).
Perchè a noi ci interessa raggiungere i sgiovani e chediamo appunto a questo sgiovane che si esercita con lo strumento sulle rive del Tamigi senza pubblico...
Perchè l'elaboratore elettronico ed il nastro magnetico sono il futuro, ma chiediamolo anche a questo tedesco che fa yoga ed è il più figo del bigoncio, cosa ne pensi della musica elettronica? Ci permette di raggiungere il cosmo? Ma perchè se sto Stockhausen che fa musica così intelligente quando parla dice solo cazzate?
Ma il balletto?
Ma il teatro musicale?
Ma mia moglie che abbaia mentre Cage ride? Ma perchè Cage che fa musica  così stupida quando parla dice solo cose intelligentissime?
Ma come inquadri nel tuo sistema critico i Beatles?
Salve signor Sylvano Bussotti, compositore fiorentino, mentre io mi fumo un pacchetto di sigarette in diretta per far vedere che sono un intellettuale come Bernstein, mi spiega se nel suo percorso artistico è più di avanguardia prendere a craniate un pianoforte o vestirsi come lady Gaga nel 1972?
MA SIGNORI. E' facile. Così. TARATUMPAPAPPPA'.

Insomma avete capito che fa caldo. Per riuscire a dare un senso a questi deliri vi suggerisco di tornare indietro nel tempo alla settimana scorsa e sintonizzarvi su Rai Storia alle 11 circa di mattina ed alle 19 circa di sera e di non perdervi nemmeno una puntata di C'è Musica e Musica di Luciano Berio, programma RAI del 1972...

Bei tempi...




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