domenica 5 maggio 2013

Santana e Zappa

Come discutevo in questi giorni, quando voglio iniziare ad ascoltare qualcosa di più pesante e vengo da un periodo di rock e musica leggera, il primo musicista che mi viene in mente è Carlos Santana, perchè è leggero ma è quasi un jazzista.

Persino nei brani più commerciali (cover, duetti) dimostra una conoscenza non banale della musica nera.


Tanto è che si discuteva sull'eventualità di inserire nella lista della musica seria qualcosa di suo.

Dopo averci pensato su ho inserito il DVD live a Montreaux con Corea, Hancock, Coltrane jr, Mahavishnu e Shorter ed altri dischi con ospitate jazz:


Carlos Santana - Hymns for peace DVD - Live at Montreaux jazz festival 2004
Carlos Santana & Wayne Shorter - Live at Montreaux jazz festival 1988
Carlos Santana & John McLaughing- Love devotion surrender
Santana - The swing of delight
Carlos Santana & Alice Coltrane  - Illuminations
Santana - Welcome
Santana - Lotus (il più debole forse)





Il secondo subito dopo è Zappa perchè non è quasi, è davvero un compositore di musica contemporanea e anche di spessore.

Quindi mi sono divertito a ricostruire cosa pensavano l'uno dell'altro.

Zappa allude alla povertà armonica di Santana in un brano "The secred Santana chord progression". Sentiamo cosa risponde Carlos.

On September 15 1994, Douglas J Noble interviewed Carlos Santana for The Guitar Magazine, and sent us a couple of Zappa related bits which didn't make the finished article.
There's a Frank Zappa instrumental called 'Variations On The Carlos Santana Secret Chord Progression'. Have you heard it?Oh yes. I've heard it and I laughed my butt off, you know. I thought it was really funny. I met him a couple of times and I was always in awe of his mind. I think his mind, much like Prince, is pretty amazing. I thought it was in good fun. I believe on the same record he made fun of Bob Dylan (presumably a reference to 'Flakes'), so I was just really grateful to be in the company of Bob Dylan and Frank Zappa.
As far as the other kind of stuff, it is true that I'm very limited on the harmony chord texture but at the same time, I'm very grateful that I get to play with John Lee Hooker and Wayne Shorter. I used to be harder on myself for not knowing the things that other people know. Then again, I feel things Frank Zappa could never feel, so I think it's pretty even Stevens. I was sad when he left because I think we need forces like him to show us and share with us Mozart-like operas and Mozart-like involved muscle intellect (laughs).
That's the only way I can put it – 'muscle intellect'. I still gravitate basically towards John Lee Hooker. I'm not a complex person as he put it in the 'Variations of Santana Chords' [sic]. I'm not a complicated person and to me, it's like I try to feel my heart and I try to touch yours. That's it! When I first heard the piece, it did disturb me. I felt like it was a put-down, you know. But after a while, I said 'you know, if he feels like that about it, then I'm still complimented I'm on the same record with Bob Dylan ... (even though he isn't -Ed)

8 commenti:

  1. A proposito di Zappa...proprio ieri ho dato il mio primo ascolto a Hot Rats e mi è subito venuto in mente un pezzo degli After Crying che solo adesso mi spiego perché si chiami "European Things (hommage a' Frank Zappa)" ;)

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    1. Sono arrivato (tornato) al 2.5.

      Confermo che Zappa è l'unico superstite e Carlos l'ultimo ad andarsene (a parte Love devotion surrender e il DVD leggerino con le ospitate jazz Hymns for peace).

      Sono al punto in cui la canzone napoletana, Hendrix ed i Beatles non mi dicono nulla e i primi King Crimson mi sembrano un baccano privo di senso.

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    2. A questo livello (il 2.5) il classicismo viennese ed il jazz modale sono una cosa devastante.

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  2. Se posso commentare lo scherzo di Zappa da un punto di vista tecnico.

    "Variations on..." (che sto sentendo adesso per la prima volta) e' fatta tutta su 2 accordi: i IV7. Questa e' la progressione piu' corta che puoi fare per specificare il suono della scala Dorica. Tra chitarristi, il fatto che Santana usi SEMPRE la scala Dorica e' allo stesso livello di dire che Malmsteen usa sempre la minore armonica.

    Quindi: non solo Zappa si lascia "imprigionare" da due accordi banali che piu' banali e' difficile, ma poi ci suona sopra di tutto quando Santana avrebbe saputo solo suonare la stessa scala per tutto il tempo. E' come dire: "Ao' Carlos, non solo sai fare una cosa sola, ma io so farla meglio di te".

    Inoltre qui e li' riprende manierismi tipici di Santana, ma li rivolta come calzini. (sono al secondo ascolto adesso). Una presa per il culo colossale!

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    1. Io credo che la figura del "pollo" (e la risposta rilassatissima di Santana lo dimostra) ce la faccia Zappa.

      Il solito discorso del bianco che quando ascolta musica nera cerca di capire cosa fa il solista e si dimentica del discorso ritmico (groove, swing, sarcazzo).

      Tra lo Zappa di Shut up and play yer guitar e il Santana meno commerciale non vedo ordini di grandezza di differenza.

      Cioè se uno vuole fare musica nera e si guadagna il rispetto di quasi tutti quelli che fanno quel mestiere (sia popolari che più colti) forse un fesso non è.

      http://www.youtube.com/watch?v=pAf3gqdCrDs

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  3. Tra l'altro io ho spesso sentito dire che Santana come tecnica chitarristica varrebbe quasi zero... A me pare un po' grossa, per quel che mi intendo del genere.

    Qualcuno ne sa qualcosa in più di me (non è difficile...)?

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    1. Sto pompando su Pat Martino, Sonny Rollins e Mauro Giuliani per raggiungere il 3.0

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