martedì 12 marzo 2013

Il "mistero" Scaruffi

OBSOLETO NON LEGGERE

Su due blog italiani (Federico Guglielmi e Eddy Cilia) in questi giorni si parla dei gusti di Scaruffi che secondo il mio modello è 1.5.

C'è chi sostiene che non ha ascoltato tutti i dischi di cui parla eccetera...

Ora secondo me non bisogna lambiccarsi troppo il cervello, c'è un semplice esperimento che potete fare per replicare i suoi gusti: dormire meno di cinque ore a notte.

Secondo i miei esperimenti le sue percezioni musicali sono semplicemente quelle di un insonne o di una persona non educata al gusto musicale europeo.

23 commenti:

  1. La vemenza contro Scaruffi non la capisco: Cilia e Guglielmi hanno lo stesso metro di giudizio nel decifrare la musica rock di Scaruffi. Per intenderci, il tuo 1.5. La loro mi sembra più che altro una consueta competizione tra critici a chi ce l'ha più lungo.
    Almeno Scaruffi ha consigliato dischi d'avanguardia che, frequentando un gruppo di venditori, editori e organizzatori di dischi ed eventi di musica d'avanguardia, so essere molto ben fatti, nell'ambito del rumorismo: Supreme Dicks e Vas Deferens Organization per prendere 2 esempi anni '90.

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    1. Tanscontinental conspiracy dei Vas Deferens lo ascolto in macchina: sembrano in Pink Floyd di Ummagumma, un'esperienza sonora a metà tra il paesaggio sonoro e la sbornia psichedelica. Per chi è interessato all'arte del rumore e alla finezza di quest'ultimo, è un disco da ascoltare.

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    2. Infatti secondo me la "selezione" che ha fatto Piero è molto coerente ed è utile per chi ha quel tipo di gusti.

      Anzi ce ne vorrebbero di più di siti del genere, per coprire gli altri "gusti".

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    3. Ma di fatto la musica che seleziona lui è molto più "originale" di quella che seleziono io all'interno del rock.

      Quella che piace a me di fatto è musica classica o jazz più semplice.

      I beatles prima di revolver facevano qualcosa che somiglia molto al jazz anni 50 ma un po' meno tecnico.

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    4. Bravo: è quel che penso anch'io. Dovrebbero avere tutti una prospettiva un pò oltranzista, un pò "dogmatica" e decisa, come la tua. Gente che dice: questa per me è la verità, se vuoi seguila, se no vai da altri o fa a modo tuo. Almeno è un qualcosa, è una presa di posizione e sicuramente una fonte di ispirazione, idee e crescita personale impagabile. Non si migliora la gente dicendo: "va bene questo, ma anche il suo contrario e tutto quello che vuoi tu...".

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    5. Ben inteso: una posizione decisa e "dogmatica" per ogni gusto. E allora si' che ci sarebbe da divertirsi :)

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    6. Sai che spasso? Poi con governi di maggioranza fatti da improbabili alleanze fra mozartiani e beatlesiani contro gli avanguardisti del 900 che per ribaltare il governo se la devono fare con Lady Gaga hahahahaha

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  2. Preferisco Aphex Twin a quella cosa che hai suggerito :D

    Su musica jazz di questo mese come Ambient suggeriscono i Necks, australiani. A me non dicono molto. Provali e vedi se "vanno".

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    1. Aphex Twin infatti non è avanguardia, è più semplicemente elettronica, la trovavo molto piacevole al liceo....e da allora, complice la mania di ascoltare tutti i dischi del pianeta che avevo allora, non li ho più ripresi.
      Ma probabilmente li apprezzerei anche oggi: ormai dico si' a tutto, raramente trovo una musica che mi faccia davvero schifo e al tempo stesso la musica bella mi emoziona profondamente.
      Qualche mese fa, la mia ragazza ha messo su il notturno di Chopin e mi sono messo a piangere come una ragazzina: quell'uomo era un bastardo disumano. Non si può ridurre un uomo ad una spugna di lacrime :D

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    2. Sui Necks poi ti dico: me li sparo adesso su tutubi

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  3. Volevo approfittare per chiederti: secondo te, su cosa, di quello che dice sui Beatles, Scaruffi ha ragione e su cosa ha torto?
    Secondo me, ad esempio, il fatto che ritenga i Rolling Stones superiori ai Beatles non è molto condivisibile; ascoltati Aftermath, del 1966, e dimmi se non sembra un album uscito dal 1964 (e i Beatles stavano già tirando fuori il sound di Revolver, decisamente un altro passo in avanti nella loro carriera, e comunque un album al passo con le sonorità dell'epoca di sicuro). Che i Beatles non fossero i maestri della tecnica super-spinta non è discutibile; ma, complice o meno Martin, io trovo molto azzeccate le loro scelte musicali.

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    1. A me piacciono soprattutto i Beatles prima di revolver, pensa te :)

      Ha ragione sul fatto che i Beatles piacciono soprattutto a chi viene da altri generi.
      Sono talmente sofisticati musicalmente che normalmente vengono apprezzati soprattutto da chi ha fatto studi di musica jazz.

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    2. Un'altra cosa: secondo te, quali sono stati i meriti e i demeriti dei Beatles nel mondo della musica? E quale influenza hanno avuto (o non hanno avuto) su quale/i gruppo/i?

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  4. Il loro merito ... Scrivere migliaia di canzoni stupende. Hanno influenzato i primi pink floyd e tutto il prog inglese

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  5. Davvero hanno influenzato il prog inglese???? Potresti farmi qualche chiaro esempio? (scusa se insisto, ma noto che sta diventando un grosso piacere per me parlare di musica con gli altri... :D)

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    1. PS per quanto riguarda i Pink Floyd, avevo letto dichiarazione degli stessi Pink a riguardo, oltre ad essermene accorto, per via di singoli come "Arnold Layne", "See Emily Play", "PaintBox", ma anche perchè, tutto sommato, nel Piper, Interstellar Overdrive a parte, c'è una struttura delle canzoni molto vicina a quella dei Beatles, oltre ai coretti nello stile dei Beatles stessi...

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    2. Sia nelle interviste ai musicisti (es. Fripp, Collins) che nelle storie del genere si considerano il Sgt Pepper ed alcuni gruppi dell'epoca (Traffic, Moody Blues, Family, Nice, Cream) come i precursori del rock inglese degli anni 70.

      In realtà poi proprio in quegli anni (1970-71) Clapton e Lennon (e non ricordo se ci fosse anche Winwood) presero le distanze contro il nuovo movimento in una famosa conferenza stampa su una barca in cui dissero che "la nuova generazione di rockers inglesi è effeminata e poco talentuosa".

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  6. E comunque, non per altro, ma è probabile che Scaruffi non abbia ascoltato tutti i dischi o che, nel caso di alcuni, abbia loro degnoato solo di un veloce ascolto. Ti faccio un esempio: io Sgt Pepper e Revolver non li sopportavo proprio la prima volta che li ascoltai. Poi, rimettendomi giù, piano piano ho imparato ad apprezzarli e a gustarmeli. Vale anche per la roba dei Genesis. Più in generale, ritengo possa non bastare un solo ascolto per farsi una concreta idea di un artista.
    Il buon Scaruffi potrebbe avere ascoltato alcune cose in modo più veloce - non sto dicendo dei Beatles, per i quali credo che si sia degnato di spendere anche troppe frasi rispetto a quelle che (parole sue) era deciso a spendere...

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    1. Infatti nel mio modello lui ha i gusti di un principiante, di una persona molto giovane --under 30-- o di uno che ascolta la musica molto distrattamente (è quella l'essenza dei livelli più bassi).

      Il che non toglie che anche i principianti hanno il diritto di avere i loro riferimenti culturali e di scambiarsi consigli su cose con cui possono ANCORA divertirsi.

      Poi quando sono stanchi vanno da un'altra parte.

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    2. Visto che hai fatto questo lavoro ti do un compito hahahaha

      Prima un'indicazione sibillina. I Beatles prima di revolver sono leggermente più sofisticati. Prova ad ascoltarli di tanto in tanto.

      Poi sempre negli anni 60 cerca di ascoltare
      tutto Hendrix, in particolare Electric ladyland e band of gipsys
      I primi dischi di the mothers of invention
      Wheels of fire dei Cream
      Come cantautore Donovan
      Visto che sei prog oriented concentrati su Jethro Tull, i primissimi Queen e i Gentle Giant.
      Lizard e Island dei King Crimson.
      Awake dei Dream theater (vediamo di non fare gli snob a gratis).

      Poi se proprio vuoi esagerare e andare sul pesante

      Weather report come se piovesse e la "trilogia jazzrock" di Zappa:
      Hot rats, Waka Jawaka e the gran wazoo

      Questi ascolti potrebbero farti fare uno step in avanti.

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    3. Ok, vorrà deire che ne avrò per un bel pezzo...poi più avanti ti farò sapere, se dovessi trovare qualcosa di utile/interessante :). Intanto grazie per i suggerimenti di ascolto! - tra l'altro, ho scoperto di avere il primo dei Gentle Giant!

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    4. In edicola c'è Ummagumma dei Pink Floyd a 12 euro con una bella confezione.

      Potrebbe essere una interessante introduzione alla musica della prima metà del novecento (Bartok per esempio).

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