Prova con pezzi pianistici tipo "In a landscape" o "Music for Marcel Duchamp" oppure le "Sonatas and Interludes" per piano preparato oppure il quartetto del 1950
Il quartetto del 1950 infatti mi sembra più interessante delle cose che ho ascoltato fino ad adesso. Me lo segno per riascolti futuri. Rimane però l'idea di un compositore dal linguaggio più povero rispetto agli altri millemila musicisti interessanti del 900 e borderline con l'estetica pop.
Io lo vedo più come un artista concettuale e grande comunicatore che come genio della musica paragonabile ad un Beethoven, uno Stockhausen o un Coltrane.
Non per niente è finito sulla copertina della rivista alla moda fra gli studenti intellettuali appassionati di rock. (Blow up) e la sua musica è stata suonata o citata da altri musicisti creativi della scena rock degli ultimi anni. Ciò che accomuna questi musicisti a quello che ho sentito di Cage è appunto la ricerca sulle possibilità espressive del timbro.
La ricerca sul timbro è una cosa che non considero debole di per sè, ma se è l'UNICA componente del linguaggio musicale mi annoia perchè somiglia tanto alle musiche pop/rock per le quali ho perso quasi del tutto la sensibilità. Per esempio in un lavoro come le Sequenze di Luciano Berio c'è TANTISSIMA ricerca sul timbro, unita però anche a messaggi a più livelli su tantissimi parametri del suono. Un capolavoro assoluto.
Non ho ancora fatto una lista di quello che mi piace di Messiaen per esempio perchè dovrei tipo inserire 120 o 150 composizioni cioè tutto quello che ho ascoltato :)
invece Franco Donatoni sembra un figo dai primi ascolti su youtube... me lo segno da approfondire e comprare qualcosa.
RispondiEliminaProva con pezzi pianistici tipo "In a landscape" o "Music for Marcel Duchamp" oppure le "Sonatas and Interludes" per piano preparato oppure il quartetto del 1950
RispondiEliminaIl quartetto del 1950 infatti mi sembra più interessante delle cose che ho ascoltato fino ad adesso. Me lo segno per riascolti futuri.
EliminaRimane però l'idea di un compositore dal linguaggio più povero rispetto agli altri millemila musicisti interessanti del 900 e borderline con l'estetica pop.
Io lo vedo più come un artista concettuale e grande comunicatore che come genio della musica paragonabile ad un Beethoven, uno Stockhausen o un Coltrane.
Non per niente è finito sulla copertina della rivista alla moda fra gli studenti intellettuali appassionati di rock. (Blow up) e la sua musica è stata suonata o citata da altri musicisti creativi della scena rock degli ultimi anni.
Ciò che accomuna questi musicisti a quello che ho sentito di Cage è appunto la ricerca sulle possibilità espressive del timbro.
La ricerca sul timbro è una cosa che non considero debole di per sè, ma se è l'UNICA componente del linguaggio musicale mi annoia perchè somiglia tanto alle musiche pop/rock per le quali ho perso quasi del tutto la sensibilità. Per esempio in un lavoro come le Sequenze di Luciano Berio c'è TANTISSIMA ricerca sul timbro, unita però anche a messaggi a più livelli su tantissimi parametri del suono. Un capolavoro assoluto.
Non ho ancora fatto una lista di quello che mi piace di Messiaen per esempio perchè dovrei tipo inserire 120 o 150 composizioni cioè tutto quello che ho ascoltato :)
Dimenticavo: di John Cage
RispondiEliminaMe li segno. Grazie.
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