domenica 12 febbraio 2012

Ornette Coleman - Skies of America

Disco per orchestra sinfonica classica e quartetto jazz.
E' il primo disco (un tempo introvabile) in cui Ornette Coleman parla di una nuova musica armolodica di sua invenzione. In realtà le sue spiegazioni in merito non sono mai state precise. Devo dire che pur essendo un lavoro decisamente commovente, è a tratti decisamente cacofonico per la sovrapposizione dei due organici. Si può tranquillamente parlare di musica decisamente brutta, ma espressiva.

1 commento:

  1. -- musica decisamente brutta, ma espressiva --

    Brutale ma efficace! Sono d'accordo.

    RispondiElimina