lunedì 13 febbraio 2012

Mozart - concerti per piano - riassunto


Aggiorniamo il bilancio per numerazione, considerando che il 10 per due pianoforti mi manca (ma è quello che hanno suonato Jarrett e Corea insieme?) e che i primi 8 non sono riuscito ad ascoltarli per intero perchè troppo acerbi e noiosi.


Concerti per pianoforte di Mozart

Si fa fatica ad ascoltarli:
1 2 3 4 5 6 7 8 K107(3 concerti su temi di Bach figlio)

Non pervenuto:
10 (concerto per 2 pianoforti)

Carini ma non indispensabili:
9 11 12 13 14 15 16

Da ascoltare:
17 18 19 26 27 K382(Rondeau) K386(Rondeau)

Capolavori:
20 21 22 23 24 25

I più belli: 24 25
Il più emozionante: 23
La delusione: 26 (incoronazione)

Sul 26 simpaticamente Albert Einstein scrisse
It is very Mozartean, while at the same time it does not express the whole or even the half of Mozart. It is, in fact, so 'Mozartesque' that one might say that in it Mozart imitated himself--no difficult task for him. It is both brilliant and amiable, especially in the slow movement; it is very simple, even primitive, in its relation between the solo and the tutti, and so completely easy to understand that even the nineteenth century always grasped it without difficulty....

4 commenti:

  1. C'è pure per zio Ludovico una disanima simile?

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  2. Credo che il musicologo da citare (per la citazione) non sia Albert Einstein ma Alfred Einstein, che era appunto il cugino del noto scienziato ed appunto musicologo.
    Saluti sonori (e complimenti)

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