lunedì 13 febbraio 2012

L'uomo che visse due volte

Riprendiamoci dalla maratona mozartiana con qualcosa di più peso.
Parliamo oggi di un miracolo vivente, il più grande chitarrista jazz in attività Pat Martino. Si avete sentito bene, Martino... non quell'altro (che poi non è malaccio) con  il nome che somiglia ;)



Alfred Hitchcock  ci ha regalato un film meraviglioso dal titolo La donna che visse due volte.
Nel film una gemella o un sosia prendeva il posto e la vita di un'altra persona --errata la trama è diversa.
In questo caso la realtà ha superato la fantasia, stiamo parlando di un musicista che da giovane negli anni 70 si stava praticamente affermando come genio della chitarra e soprattutto come virtuoso eccezionale. Ha inventato un nuovo modo di improvvisare basato sulle scale minori e che è considerato il suo marchio di fabbrica.
Orbene nel 1980 all'età di 36 anni, fu colpito da un aneurisma e perse completamente la memoria.
Non si ricordava nemmeno più come si chiamava e iniziò un periodo di riabilitazione.
Nel 1987 apparve un disco a suo nome. Nel 1994 un secondo album e da lì una seconda carriera prolifica più della prima e secondo quello che ho ascoltato di altissima qualità, con una padronanza dello strumento persino superiore alla sua giovinezza.
Ora penserete che per qualche motivo, curandosi, abbia ricordato il suo passato e i suoi studi.
No, semplicemente ascoltando uno dei suoi dischi ha detto "Mi piace, voglio imparare a suonare la chitarra" e come un bambino ha ripreso lo strumento in mano, è partito dagli esercizi per principianti e ha re-imparato a suonare da zero.

Il disco che sto ascoltando ora è del primo periodo, si tratta di Consciousness (1974), edito dalla Muse e del quale consiglio oltre alla lisergica title-track, lo strappalacrime Passata on guitar.












7 commenti:

  1. Grande tony, mi sto ascoltando consciousness e...funziona magnificamente: bella scoperta ;)

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    1. Perchè non hai ancora conosciuto il più grande di tutti ... Joe Pass, per gli amici Giuseppe Passalacqua :)

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  2. come no? Joe Pass è più famoso, gli appassionati di chitarra non jazz alla domanda "un chitarrista jazz da consigliarmi?" tirano subito fuori pass...Martino è ancora più oscuro!

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  3. Allora cerca rarum - selected recordings di john abercrombie per la ECM e Have a little faith in me di Bill frisell

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  4. Bella segnalazione, per me che sono giovane e meno esperto è un'informazione preziosa! Poi allora mi ascolto qualcosa! :)

    Se posso, ti linko qui un po' di musica che sto scoprendo nel genere psichedelico. :)

    Magnificent Brotherhood - Omonimo LP
    https://maghood.bandcamp.com/album/the-magnificent-brotherhood

    Magnificent Brotherhood - secondo album
    https://maghood.bandcamp.com/album/dope-idiots

    Fammi sapere che ne pensi :) e magari come li classifichi secondo il tuo schema. ;)

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  5. Sonic Dawn, primo album

    http://thesonicdawn.bandcamp.com/album/perception

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  6. Sto ascoltando "Stone Blue"...che figata! Davvero bravo Pat Martini!!

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