martedì 21 febbraio 2012

Conversazioni ... solitarie

Si parla spesso di musica intimistica... soprattutto se ci riferiamo alla musica soffusa, suonata al pianoforte...

Certi notturni di Chopin, o la Moonlight sonata di Beethoven...
Ora cosa c'è di più intimo che dialogare con una copia di sè stessi?


E' semplice basta suonare il pianoforte, registrare un nastro e poi mettere il tasto play e suonarci sopra... dialogando con i sè stessi di due ore prima... non è affascinante tutto ciò?

E a questo punto perchè non farlo di nuovo? e dialogare con i due doppi di prima?
Come in quel film di Michael Keaton, mi sdoppio in quattro.

La geniale idea è del pianista jazz di Bill Evans, già architetto del tessuto ritmico del capolavoro Kind of Blue di Miles Davis (una mia idea è che un disco con una musica così scarna sarebbe venuto una fetecchia, senza un genio come Evans a rendere densa la flebile struttura ideata da Miles, ma questo è un'altro discorso..).

Dal capolavorissimo Conversations with myself non si può non ascoltare Spartacus Love teme...
Il link di prima era sbagliato, musica lounge...  quando sbaglio un link su youtube, avvertitemi cribbio!



Nessun commento:

Posta un commento