giovedì 16 febbraio 2012

Come la pensavo nel 2002... ora ho cambiato idea ;)

Una critica che ho ricevuto è che riguardo il pop parlo in termini di luoghi comuni perchè non lo conosco. E' esattamente il contrario... io ero un fan, gli amici mi consideravano un intenditore. Ho passato mesi ad ascoltare tutto quello che esperti di livello nazionale del settore mi consigliavano. Penso ad Alberto Stanzani, uomo dalla cultura infinita in materia di musica popolare e dai gusti raffinati, Giancarlo Nanni che mi diede licenza di ospitare il suo bellissimo libro sul mio sito, Mauro Moroni, il collezionista e mecenate del progressive rock, Piero Scaruffi e Claudio Fabretti  che ospitano ancora sui loro siti alcune  recensioni che scrissi sul progressive rock italiano, quando nessuno sul web sui siti generalisti ne voleva scrivere.  Poi ho letto libri di Castaldo, Bertoncelli eccetera... insomma ero una enciclopedia vivente della musica popolare anglosassone... Tempo buttato oserei dire :) Proprio per questo ci tengo che chi inizia non sprechi tempo ed energie di questa vita troppo breve per comprendere un'arte troppo grande.

Quindi vi consiglio di prendervi una vacanza dai vostri ascolti, scegliere poche (meno sono e meglio è) cose buone da consigli per gli ascolti

 e studiarvele bene, piuttosto che perdere tempo con mille altre attività da cui non imparate niente. Poco e bene. Qualità e non quantità.


Questo era un estratto del mio vecchio sito... quando ero un giovane appassionato di musica dai gusti onnivori ed ingenui...ovviamente fa sorridere... però il progetto Ascolta e pentiti è partito da questo documento. Poi si è evoluto in un sito che conteneva quasi 500 pagine. Tante informazioni, tante chiacchiere... ora penso che poco è meglio...
Questo documento serve solo per far capire all'eventuale ascoltatore ingenuo ed onnivoro, che capisco perfettamente come la pensa... perchè ero anche io così.
Innanzitutto sono contento del successo che ha avuto il blog nella sua prima settimana... ci sono già diverse persone che si sono iscritte al feed, cosa che non avrei mai pensato. 
Il giudizio su Mozart e sul melodramma italiano mi fa sorridere. Ora considero il teatro musicale come forse la più grande forma di espressione artistica mai creata dall'uomo. E sono contento di essere di madrelingua italiana per poterne godere appieno.
Torniamo indietro di più di 10 anni ... questo era il mio pensiero, che ovviamente rinnego e di cui faccio autocritica:

disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

Ecco una piccola guida per costruirsi una discografia essenziale di Jazz,Classica e Pop/Rock ed ascoltare buona musica.
Non sono un enciclopedista nè un tuttologo alla Piero Scaruffi. Non ho ascoltato tutta la musica esistente, perchè non sono miliardario ed ho cose più importanti da fare nella vita, ma sono narcisista quel che basta da considerare i miei gusti più importanti di quelli di qualsiasi essere umano. I dischi sono selezionati secondo l'istinto del momento. Alternerò dischi dei tre generi musicali a rotazione. Il centesimo sarà un crossover dei tre :-).




disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Alternerò dischi dei tre generi musicali a rotazione. Il centesimo sarà un crossover dei tre :-).
ATTENZIONE non è una classifica e può essere soggetta a modifiche se scopro cose nuove o cambio gusti, le cose che segnalo in questa lista non saranno le migliori possibili, ma sicuramente sono da me reputate buone ;-)
Non sono un critico musicale e sono molto giovane (23 anni), il sito è poco più di un gioco e sarei io il primo a preoccuparmi se fosse preso sul serio, vuole solo essere una testimonianza dei miei gusti, le "recensioni" sono solo appunti sparsi che mi aiutano a ricordare cosa vale la pena riascoltare e cosa vendere al mercatino dell'usato. Se una persona leggendo questa lista si accorge di condividere le mie scelte avrà; più probabilità di trovare cose interessanti che comprando dischi a caso.


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Sono cinico, valuto la musica solo per il piacere che dà, ovvero per la forza delle sensazioni che l'artista è in grado di trasmettermi. Su questo punto io devo confessare che musica ricca dal punto di vista del linguaggio musicale (parte della produzione "colta", ovvero classica, contemporanea e jazz serio) se ben compresa dà molte più soddisfazioni di quella semplice (pop/rock, lirica italiana, molta musica del 700, il jazz rock e la fusion). E' ben chiaro che nell'ottica di un'estetica post-moderna si può essere artisti e creativi anche esprimendosi con forme semplici. E' vero che persone non educate all'ascolto (il 99,9999999999 % della popolazione umana) possono trovare maggiore e istantanea soddisfazione da musiche semplici. E' evidente però che chi è naturalmente portato ad apprezzare cose elaborate può non essere interessato a forme semplici, tanto più che al suo orecchio musiche imprecise ritmicamente, povere armonicamente e con variazioni timbriche grossolane possono sembrare "rumore". Per questo, nonostante come Eric Dolphy, io credo che la MUSICA SIA UNA e per dirla alla Polillo, credo in un ascoltatore totale, capace di prendere da ogni musica quello che gli può dare, ho preferito mantenere la separazione in generi.



disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
La mia personale esperienza suggerisce che in materia di gusti musicali non esistono "verità", essendo un fenomeno estremamente soggettivo. Però il gusto musicale dipende MOLTISSIMO da quello che si conosce e si è imparato ad apprezzare. Quando conoscevo poca musica facevo molta fatica a trovare qualcosa che mi soddisfacesse ed ero capace di apprezzare solo musiche molto simili tra di loro. Più è aumentata la mia esperienza più per me è stato facile trovare molta musica di mio gradimento, questo perchè il giudizio di persone esperte e aperte a più generi musicali tende ad essere molto simile.Io diffido di monomaniaci collezionisti che apprezzano solo il genere X, magari popolare e quindi monocorde e che sono sempre pronti a minacciare la fine della musica ("Il rock è morto, W il rock", "non ci sono più i bei tempi di una volta", "i giovani di oggi non capiscono niente", "non esiste più la mezza stagione", "la musica rock è commerciale", "questa non è musica, è solo moda" - chissà che vuol dire.. anche comporre musica sinfonica era una moda dell'800, "non si suona più il blues", "se non swinga non è jazz", "solo la musica tonale può dare emozioni" - a me sembra quasi il contrario, "la musica bella è quella che si ricorda e si può fischiettare", "ma non c'è melodia" , "la musica è finita con Schubert", "la classica contemporanea è brutta perchè il mondo di oggi non si merita bella musica" - questa perla è di Adorno, "il jazz non è morto, però puzza un po'" - quest'ultima di Frank Zappa, il più eclettico musicista di tutti i tempi, "ormai fanno musica anche registrando trapani e rumori di strada" - ed io sottolineo FINALMENTE fanno qualcosa di interessante) solo perchè oggi ci si esprime in maniera diversa o si esprimono poetiche diverse o semplicemente perchè la distribuzione e la pubblicità non premiano gli artisti migliori, fenomeno che io vedo praticamente in ogni genere, colto o popolare che esso sia, proprio perchè per motivi di "tempo" pochi possono essere esperti e la maggioranza conosce giocoforza poca musica ed ha gusti ingenui (me compreso).


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Piero Scaruffi dice che molti credono di vivere in un mondo semplice dove i "buoni" vincono e i "cattivi" perdono ed hanno timore ad accettare che dei "signor nessuno", dei quali non si riescono nemmeno a trovare registrazioni del loro materiale, possano essere bravi tanto quanto i divi o addirittura essere superiori. Io sostengo, invece, che molti credono di vivere in un mondo semplice, perchè credono che ci siano dei "buoni" e dei "cattivi". Nessuno crede di registrare musica brutta o inutile. La maggior parte delle persone ascolta però musica brutta od inutile :-)
Una persona si può chiedere perchè allora la mia lista abbonda di classici. Semplice! il livello medio è talmente alto oggigiorno (comunque si tratta quasi esclusivamente di produzioni indipendenti e di dischi che conoscono in tremila sul pianeta) e la produzione è talmente abbondante (qualunque imbecille ha a disposizione con pochi spiccioli mezzi e risorse che nemmeno all'Abbey road studios negli anni 60, i mezzi di comunicazione e l'innalzamento del tenore di vita permette a persone di ogni parte del globo - Italia esclusa :-)) - di farsi una cultura musicale decente ed essere al passo con le ultime innovazioni tecnologiche e stilistiche. Persino il mio amico Francesco Capello ha registrato canzoni più belle di quelle degli U2.) che io faccio ancora fatica a distinguere i "campioni", anche perchè dal momento che le produzioni recenti "costano", non ho ascoltato abbastanza da prendermi la responsabilità di decidere. Accetto comunque consigli e suggerimenti, soprattutto da persone eclettiche e che conoscono TUTTO quello che ho consigliato. Quindi bombardatemi di mail.


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Ho iniziato ad appassionarmi di musica con il progressive rock, che mi sembrava la giusta via di mezzo. Il primo disco che mi ha davvero emozionato in vita mia è stato "Close to the edge" degli Yes, disco che non consiglierei nemmeno al mio peggior nemico - scherzo. All'inizio ascoltavo solo rock sinfonico, soprattutto italiano. Adesso considero molta di quella roba spazzatura. Poi ho ascoltato di tutto nel campo della musica rock. Le musiche che mi danno più soddisfazione ora sono la classica contemporanea, il free jazz "vero" (non quello del tipo "non sappiamo suonare e facciamo musica a caso improvvisando insieme", che però piace a molti appassionati di rock alternativo) e il be bop.
Sono contrario alla masterizzazione ed alla duplicazione di materiale fonografico che non sia temporaneamente irreperibile o fuori copyright.
Le fotocopie non servono a nessuno, non ho grande simpatia per i generi musicali stilizzati, monocordi, poco creativi e non sopporto i cantautori, tranne quelli che utilizzano la voce come strumento e scrivono testi eccezionali.


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Disprezzo moltissimo il melodramma, soprattutto quello italiano che mi sembra il corrispondente "colto" del festival di San Remo. Non sopporto i compositori mediocri di musica tonale del novecento.
Ho una certa predilizione per musica onirica, allucinata che suggerisca o porti alla modifica delle percezioni sensoriali e imiti in questo senso gli effetti di droghe psicotrope (che io non ho mai provato, ci tengo a precisare - se no la mamma si preoccupa e mi fa pedinare). I musicisti in attività che più mi danno soddisfazione in questo senso sono Bill Frisell e Gyorgy Ligeti.


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
Per me l'innovazione o l'importanza storica di un disco non conta nulla. Io ascolto tutto il materiale OGGI e me ne frega di sapere chi ha inventato cosa e perchè. Se la nona di Beethoven fosse composta oggi sarebbe bella uguale, se il Sgt Pepper uscisse domani, prodotto da un gruppo portoghese per la Sasecchia Records, sarebbe un discone e basta. Tutto questo ovviamente perchè non sono un critico, non sono uno storico, ma solo un ascoltatore incallito.
Questa lista di dischi fa schifo. Va rivista soprattutto la parte relativa al jazz. Alcuni dischi jazz li ho messi tanto per arrivare a 100 ma sono buoni.
Credo che internet sia solo un inutile ammasso di spazzatura, qualsiasi imbecille può fare un sito web e scrivere quello che gli pare, senza che nessuno possa controllare il contenuto e la veridicità delle informazioni.



disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)
 
"Parlare di musica è come ballare di architettura" - Frank Zappa, cantante, chitarrista, percussionista, pianista, compositore, rock star, musicista indipendente, uomo politico.



"All music is good and all music is a challenge. All music has its own message. Music is like just people and places and things. Everything has a message for someone. And I'm in no position to criticize anything."
"So many people are not interested in music but in the person. They only talk about the person. Take Beethoven. He was supposed to be a terrible man an the writers of its time only talked about that. But he created something and what he created was beauty, and it's still alive today"
"There's so much good music that isn't being heard. Schonberg and Berg and Bartok and Webern, they're just beginning to be heard. And so many other things that haven't been heard at all"



disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

Ascolta e pentiti: lista dei 100 dischi




disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

Attenzione non è una classifica!



disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

 

  1. J. S. Bach – Clavicembalo ben temperato – ma onestamente non conosco opere non consigliabili di JSB
  2. Eric Dolphy – Out to lunch – se il sito è dedicato a lui un motivo ci sarà
  3. The mothers of inventions – Freak out? - It can't happen heeeeeeeeeeeeeeeeeere... cream.. cheeeeeeeeeeeese
  4. L. Beethoven – Le sinfonie (Karajan edizione 1963, quella GOLD è ottima per il suono, meno vigorosa l'interpretazione), per il resto non conosco opere non consigliabili di Ludovico Van
  5. Charlie Parker – integrale – la musica più eccitante e sensuale che io abbia mai ascoltato, Does sex belong in music?
  6. Pink Floyd – The piper at the gates of dawn ma tutti i dischi fino a Meddle compreso sono consigliati ed è raccomandata la visione del video Live at Pompeii, dopo Meddle, alterni esiti artistici. Io consiglio per il periodo post 72 Animals e The final cut, il loro disco più sottovalutato. Wish you were here è la canzone più brutta della storia della musica tutta. Per definizione io considero i Pink Floyd il gruppo con in formazione Roger “Syd” Barrett o (vel) Roger Waters.
  7. Arnold Schoenberg – Pierrot Lunaire – questo sì che fa “viaggiare”. Questa musica non è adatta per le persone impressionabili, se ben compresa trasforma l'ascoltatore in un alienato. A vostro rischio e pericolo. Io dopo 5 minuti mi sono trovato in un angolo della stanza in posizione fetale a piangere, magari era solo suggestione e il testo in tedesco parlava di cose allegre... dovrò studiare il tedesco.
  8. Duke Ellington – Money jungle, ma non conosco opere non degne di essere ascoltate del Duca
  9. Tim Buckley – Starsailor, consigliati anche Lorca e Goodbye and Hello – Per favore, ristampate Starsailor e Blue afternoon!
  10. Gyorgy Ligeti – Aventures edizione DG Echoes – musica delirante e “comica”, ovvero che provoca il riso – provare per credere
  11. John Coltrane – A love supreme ma sono da avere anche My favourite things, Olè, Ascension e tanti altri
  12. Miles Davis – Bitches Brew – ATTENZIONE questo non è un disco jazz! Un altro disco bello del periodo fusion è In a silent way
  13. Frank Zappa – guitar – ATTENZIONE questo non è un disco rock! - musica non adatta ai bambini e repubblicani
  14. Miles Davis – Milestone – ma sono da avere anche Kind of Blue, Sketches of Spain, ESP e tanti altri fino a Nefertiti compreso, poi il nostro si dedicherà con alterni esiti artistici al pop/rock fino all'insulto con il funky
  15. Jimy Hendrix – Band of Gipsies – ma sono da avere tutti i dischi ufficiali – Machine gun “spakka”
  16. Rossini – Stabat mater diretto da Muti – e chi se lo aspettava un capolavoro di tal sorta dal re dell'opera buffa?
  17. Keith Jarrett – La Scala – per tutti quelli convinti che abbia solo fatto quel sopravvalutatissimo concerto di Colonia
  18. The Beatles – Revolver – ma sono da avere tutti i dischi da Rubber soul ad Abbey road – Let it be fa schifo, nonostante la mano di Phil Spector
  19. Mozart – Requiem – Mozart mi intrigava quando ero “niubbo”, ora faccio fatica a trovare qualcosa di davvero interessante, il Requiem si salva.
  20. The Ornette Coleman double quartet– Free jazz! – ma sono da avere tutti i suoi dischi tranne quelli con il gruppo rock/funk Prime time. Featuring Eric Dolphy
  21. Van der graaf generator – Pawn hearts – uno dei gruppi rock più sottovalutati di sempre, da avere anche H to he, The least we can do, Still life e diversi dischi solisti del leader Peter Hammill. Prog rock esistenziale. A qualcuno piace Aerosol Gray machine... de gustibus.
  22. Steve Reich – Drumming – altra musica per “viaggiare” :-)
  23. Bill Frisell – Have a little faith in me – ma è un musicista di cui DEVO esplorare l'intera discografia prima di espormi perchè merita
  24. Velvet underground & Nico – la banana – altro disco per chi non crede che si possa fare buona musica con due note, anzi con una – comunque è un approccio che io non condivido minimamente, sarà stato anche un disco seminale ma quello che ha seminato è sterile ed inutile. Troppo pochi i gradi di libertà di questa musica. Certo se non si sa fare niente è più facile imitare Lou Reed che Zappa, Fripp, i Floyd o Hammill.
  25. Richard Strauss – Also Sprach Zarathustra – sembra composta l'altro ieri e invece ha più di un secolo. Pare che in 2001 odissea nello spazio abbia vinto il ballottaggio con musiche dei Pink Floyd
  26. Dave Brubeck – Time out – la cosa più bella di Take five è l'assolo di batteria meraviglioso, ai niubbi piace la melodia iniziale. Mistero.
  27. Robert Wyatt – Rock bottom – il disco più commovente della storia del rock, a molti piace The end of an ear che è un disco fra il free jazz e il rock stile ultimi Soft Machine e che mi sembra debole, nonostante buoni spunti.
  28. Olivier Messiaen – Les corps glorieux sept visions breves de la vie des resuscites – Questa musica ti fa fare un giro nel paradiso ed uno nell'inferno
  29. John Surman – The amazing aventures of Simon Simon - “Nestor's saga” è uno dei pezzi più violenti e psichedelici della storia del jazz.
  30. Bob Dylan – The freewheelin – ma sono da avere anche Highway 61, Desire e Blonde on blonde
  31. Chopin – i notturni – ma vale lo stesso discorso di JSB e LvB :-)
  32. Thelonious Monk – tutto
  33. King Crimson – In the court of the crimson king – “e sia il prog” e il prog fu - sono da avere anche Lizard, Island, Lark's tongues in aspic e Thrak
  34. Bruckner – le sinfonie con in bonus la messa in Fa minore e il Te deum diretti da Celibidache – EMI
  35. Bill Evans – Conversations with myself
  36. Captain Beefheart – Trout mask replica – L'elogio della follia edizione riveduta e corretta a cura di una banda di fricchettoni rock. Disco tanto importante quanto inascoltabile, una sorta di free blues caotico e demenziale. A volte mi sembra un capolavoro, a volte una ridicola carnevalata, costruita al solo scopo di suggestionare ingenui intellettualini. Ma voi mi sembrate sufficientemente “veloci e bulbosi” da non cadere nel tranello tessuto da Mascara Snake e gli altri esponenti della Magic Band.
  37. Ornette Coleman – The skies of America – ma che cosa è l'Armolodia? qualcuno in 30 anni lo ha capito?
  38. Charles Mingus – Pithecantropus erectus
  39. Alan Sorrenti – Aria – il disco più bello del rock italiano, purtroppo l'autore si è dedicato poi alla musica da discoteca
  40. Luigi Nono – Come una ola de fuerza y luz – con Pollini al piano DG
  41. John Scofield & Pat Metheny – I can see your house from here
  42. Derek & the dominoes – Layla – Clapton e Duane Allman insieme fanno faville
  43. Brahms – sinfonia numero 4
  44. Jan Garbarek – Places – ma voglio sentire anche altri dischi prima di sbilanciarmi
  45. David Bowie – The rise and the fall of Ziggy Stardust – il personaggio è odioso, le canzoni sono però stupende, chiudete un occhio
  46. Bruno Maderna – Hyperion
  47. Rollins – Tenor madness
  48. Quicksilver Messenger Service – Happy trails – Cipollina è uno dei chitarristi più sottovalutati del rock, non vi fate ingannare dal cognome
  49. D. Sostakovic – sinfonia numero 14
  50. Gary Peacock, Jack Dejohnette & Keith Jarrett – Changes – anche qui vorrei ascoltare altro materiale del trio prima di sbilanciarmi
  51. Chuck Berry – antologia – Rock and roll is born
  52. Gershwin – Porgy and bess – e la Rapsodia in blue
  53. Billie Holiday – Lady in Satin
  54. Paolo Conte – Concerti – uno dei pochi cantautori italiani con De Andre' (l'unico?) che scrive testi dignitosi... a proposito di Faber... procuratevi di De Andre' Tutti morimmo a stento, un capolavoro... (e ve lo dice uno che in genere non apprezza i cantautori).
  55. Debussy – Pelleas et Melisande – oibò un'altra opera, a parte quelle di Berg e Schoenberg che mi piace
  56. Wayne Shorter – Speak no evil – ha fondato poi il gruppo rock di successo Weather Report
  57. Banco del mutuo soccorso – Io sono nato libero
  58. Rachmaninov – Preludi per piano
  59. Art Blakey's jazz messengers with thelonious monk
  60. Residents – Meet the residents – i folletti mascherati della new wave – valgono le stesse considerazioni fatte per i Velvet Underground
  61. Erik Satie – Gymnopedies
  62. Ella Fitzgerald – Ella in Berlin
  63. Syd Barrett – Barrett
  64. Mahler – Kindertoten lieder
  65. Louis Armstrong – integrale
  66. Soft machine – third – il capolavoro del Canterbury rock, Moon in june va ascoltata almeno una volta nella vita
  67. Igor Stravinskij – Danse, excentrique, cantique – facciamo sfoggio di kultura
  68. Jaco Pastorious – Invitation
  69. Sonic Youth – Dirty
  70. Berg – Concerto per violino ed orchestra
  71. Lee Konitz – Motion
  72. Fantomas - Delirium cordia un disco del 2004 infine
  73. Tore Takemitsu – Quotation of a dream – un po di “world music” non fa male :-)
  74. Art Blakey & The jazz messangers – A night in Tunisia
  75. Beach Boys – Pet sounds – e chissà com'era il mitico Smile, andato distrutto
  76. Antonio Vivaldi – Il cimento dell'armonia e dell'invenzione - “12 concerti, tutti uguali”, Stravinskij
  77. Jim Hall & Bill Evans – Interplay
  78. Popol vuh – Hosianna mantra – il capolavoro del rock cosmico, se non lo mettevo Valerio HT mi uccideva
  79. Edvard grieg – Peer Gynt suites – un po di easy listening non fa mai male
  80. The sound museum – Three women
  81. Nick Drake – Pink Moon – per chi crede che non si possa fare buona musica con due note di chitarra e basta
  82. Ciaikovski – Sinfonia numero 6, patetica – un po di easy listening non fa mai male
  83. Art Pepper – meets the rythm section – altro musicista che vorrei approfondire perchè merita
  84. Cream – Wheels of fire – e Disraeli Gears
  85. Moussorsky – Quadri di una esposizione – Richter non Keith Emerson!!!!
  86. Mahavishnu orchestra – Apocalypse – e Birds of fire
  87. Led Zeppelin – il primo omonimo
  88. Edgar Varese – Ionisation
  89. Charlie Haden & Ornette Coleman – Soapsuds soapsuds
  90. D12 – Devil's night – Dr Dre è il George Martin dell'hip hop – ma sì siamo eclettici fino all'assurdo, che è molto “radical chic”, qualsiasi cosa voglia dire
  91. Nicolò Paganini - 24 capricci per violino solo
  92. The modern jazz quartet – Django
  93. Metallica – Master of puppets – W l'eclettismo :-)
  94. Pergolesi – Stabat mater
  95. Charlie Haden & Pat Metheny – Beyond the Missouri sky – Spiritual è una ballata composta da un ragazzino eppure fa venire i lacrimoni.
  96. Genesis – Trespass – il loro disco più sottovalutato, sono da avere tutti i dischi dell'epoca Gabriel + Wind & wuthering
  97. Lutoslawsky – sinfonia numero 3
  98. Mc Coy Tyner trio & Benson – Round midnight
  99. Peter Gabriel – Passion
  100. Frank Zappa – Hot rats – il crossover, vero esempio di musica totale
Fuori classifica: l'opera omnia degli Squallor, geniale gruppo demenziale. Tra tutti il capolavoro "Marcia longa" dall'album "Pompa".

disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)


Poi c'erano altri dischi esclusi che c'erano prima tipo

Keith Jarrett - The sun bear concerts - per tutti quelli convinti che abbia solo fatto quel sopravvalutatissimo concerto di Colonia

Michael Brecker – Don't try this at home – un virtuoso, potrebbe anche non piacere

Dvorak – Sinfonia numero 9
Duke Ellington – First time, the duke meets the count, ma non conosco opere non degne di essere ascoltate del Duca
    The Clash – London Calling - valgono le stesse considerazioni fatte per i Velvet Underground
  • Godspeed you black emperor – Elevez your antennas to heaven – 4 suites con lo stesso canovaccio molto efficace, se ripetono il clichè in un altro disco andrebbero impalati


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

ed una breve bibliografia
Arrigo Polillo – Jazz (edizione aggiornata a cura di Franco Fayenz) – Mondadori Oscar saggi
Giancarlo Nanni – Rock progressivo inglese, la storia, i gruppi, le tendenze: quando il rock diventò europeo (1965-1974) – Castelvecchi (si può consultare l'edizione aggiornata qui: sito sul prog rock di Giancarlo Nanni)
Alan Clayson – Rock – Futura book (pessimo libretto)
Cesare Rizzi – Progressive (Atlati universali Giunti) – Giunti
Gino Castaldo – La terra promessa. Quarant'anni di cultura rock (1954-1994) – Universale economica Feltrinelli
Guido Salvetti – Storia della musica (a cura della Società Italiana di Musicologia): la nascita del novecento – E.D.T.
Gianfranco Vinay – Storia della musica (a cura della Società Italiana di Musicologia): il novecento nell'Europa orientale e negli Stati uniti – E.D.T
Andrea Lanza – Storia della musica (a cura della Società Italiana di Musicologia): il secondo novecento – E.D.T
Theodor W. Adorno - Introduzione alla sociologia della musica - Piccola biblioteca Einaudi
Theodor W. Adorno - Filosofia della musica moderna - Piccola biblioteca Einaudi


disclaimer questo è un estratto del mio primo sito... ci sono scritte solo fesserie :)

4 commenti:

  1. Lutoslawsky = contemporanea o classica?
    Fantomas - Delirium Cordia = mi era piaciuto un casino quando lo ascoltai...troppe pause però...dovrebbe durare mezz'ora scarsa e sarebbe stato un grande EP

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lutoslawski ascolta Les Espaces du sommeil con Esa Pekka Salonen...
      è contemporanea, è considerato il più grande sinfonista degli ultimi 50 anni.

      Elimina
  2. I Led Zeppelin per te ora a che grado di percezione sono? Io ho comprato lo scorso Giugno il LedZeppelinIV, ma non è che mi abbia fatto gridare al miracolo chissà quanto...Stairway To Heaven non la adoro molto. Ultimamente, di quell'album mi piacciono soprattutto le prime due, mentre Battle of Evermore non è la mia preferita. Anche when the Levee Breaks non è male. Ma Four Steaks mi pare rappresentare piuttosto un calo di stile impressionante; Misty Mountain Hop la ricordo con piacere invece. Però, come album, non è tutto sto grande miracolo, in fondo...tu che dici?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. i led zeppelin sono 2.0 :)

      studiati bene il sito, lo dico ovunque :P

      Elimina