martedì 21 febbraio 2012

Come ascoltare la musica...

E' incredibile come a volte si diano per scontate cose che per te sono banali. Da una domanda di oggi di un lettore... Come si ascolta la musica?
Non c'è solo chi viene dal pop o che deve espandere i suoi orizzonti... c'è anche chi non ha mai tratto piacere da nessun tipo di musica in vita sua e non ha idea di come fare...

Bene, effettivamente anche io per esempio di cinema non so nulla, come non vado in un museo da 3 o 4 anni...

LEGGE DI NATURA: LA BUONA MUSICA MIGLIORA CON IL RIPETUTO ASCOLTO, LA CATTIVA SI DEGRADA CON IL RIPETUTO ASCOLTO

Innanzitutto non bisogna saper suonare uno strumento. Non bisogna saper leggere uno spartito. Non bisogna leggere libri. L'unica cosa che bisogna fare è avere un minimo di costanza, come andare in palestra. Ci vuole disciplina ed evitare di ascoltare schifezze che ti fanno perdere tempo e non ti fanno imparare niente...
Ogni volta che voi ascoltate una schifezza, non solo non fate progressi, ma addirittura  vi allontanate dall'obiettivo.
I figli di papà ste cose le sanno già perchè da quando sono bambini il marchese e la marchesa del Grillo gli mettono a fianco un precettore incazzoso che gli fornisce un'educazione. A voi nessuno ve le ha spiegate... non è colpa vostra.

Come riconosco le schifezze? Semplice su un link in alto a sinistra ho messo tutta robba bbona, per cui non vi preoccupate, penso vi basta per mezza vita. E' meglio uno che ha 10 cd buoni e li capisce e se li gode, che chi ne ha 2000 di cazzate che ascolta due volte e basta.
Non vi fidate di chi parla di 2000 musicisti streusi che conosce solo lui, tutti i migliori musicisti sono famosi (o per lo meno sono famosi in certi ambienti). Non esistono geni incompresi. Esistono solo persone ignoranti che vanno appresso a robe che sembrano interessanti ed invece sono scemitaggini.

Allora... come si ascolta la musica?
Allora mediamente la prima volta che si ascolta un cd, specialmente di musica colta, non ci capisci niente, ti viene sonno e ti fai due palle così.
Come ovviare?
Un tempo avrei suggerito un percorso... per arrivarci... con cose tipo vie di mezzo... ora ci ho ripensato. E' rischioso, c'è il rischio che uno si infogna nelle cose mezze-mezze e non progredisce più. Tanto vale suggerire subito i dischi più fighi dell'universo e aspettare che l'ascoltatore si diverta e scopra lentamente cosa c'è dentro... anche dopo due anni. 

Il trucco è molto semplice.. la prima volta  metti il cd in sottofondo mentre navighi su internet, leggi, scrivi, lavori eccetera... e te lo ascolti una volta...
La seconda volta pure...
Passa qualche giorno e lo rifai.
Poi arriva un giorno che un pomeriggio non hai cosa fare e riprendi lo stesso cd che hai già sentito 3 volte in sottofondo e provi ad ascoltarlo da attento senza fare niente.
Ti metti in una stanza silenziosa e cerchi di non pensare a niente. Se sai come si medita, puoi provare a farlo... tipo distenderti, chiudere gli occhi e svuotare la mente.
E provi un ascolto attento, cercando di arrivare fino alla fine.
Poi ripeti la sequenza... man mano che i giorni passano inizierai a capire come le note si incastrano fra di loro e provare un piacere sempre più intenso. Questo processo può essere lungo. Alcuni musicisti li ho capiti dopo diversi anni ... Fin quando arriverai ad un punto che sarà una sensazione  di piacere quasi ubriacante, diciamo 2 volte e mezza un'orgasmo di quelli che vengono bene, unita all'impressione di pensare con la testa di qualcun'altro (il musicista ti sta comunicando i suoi pensieri con le note, non vi spaventate ... è normale).

Benvenuti nel mondo della grande musica ;)

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